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29 dicembre 2012

Progetti di ricerca: Il Miur finanzia 18 progetti

VENEZIA – Fondi alle ricerche di 5 docenti in veste di coordinatori nazionali e ad altri 13 progetti di professori come coordinatori locali.

Il MIUR co-finanzia 18 ricerche dell’Università Ca’ Foscari per un importo complessivo di 1.488.787 milioni di euro nell’ambito del bando PRIN (Progetti di Rilevante Interessante Nazionale).

Dei 18 progetti di ricerca, cinque sono stati presentati da docenti di Ca’ Foscari in veste di coordinatori nazionali (ne sono passati cinque su sette), tredici sono quelli in cui i docenti dell’ateneo risultano coordinatori locali.

Il cofinanziamento ministeriale per i progetti di ricerca ammessi al finanziamento mantiene un trend in crescita: i contributi sono aumentati di circa 350 mila euro rispetto a quelli ottenuti nel bando precedente (€ 1.140.093 bando 2009; € 620.052 bando 2008).

I cinque professori coordinatori nazionali che si sono aggiudicati i fondi PRIN sono Paolo Ugo (Sensori chimici e tecniche strumentali accoppiate in spettrometria di massa per il controllo della sicurezza alimentare), Paolo Mastandrea (Memoria poetica e poesia della memoria. Ricorrenze lessicali e tematiche nella versificazione epigrafica e nel sistema letterario), AgarBrugiavini (L’impatto economico dell’invecchiamento della popolazione in Europa), Marco Li Calzi (Decisioni robuste nei mercati e nelle organizzazioni), Stefano Gasparri (Conflitti sociali, strutture parentali e comunità locali nell’Italia altomedievale).

I tredici docenti di Ca’ Foscari in veste di coordinatori locali che hanno superato le selezioni sono: Billio, Bugliesi, Burgio, Campanini, Carraro, Comacchio, Eleuteri, Focardi, Giacometti, Perulli, Ronchin, Scribano.

I progetti di ricerca approvati spaziano in un raggio molto ampio, toccando tutte le aree di ricerca dell’ateneo e confermando la capacità di Ca’ Foscari di produrre ottima ricerca in molti campi. Dal finanziamento di questi progetti di ricerca deriveranno ora concrete possibilità di sviluppare i principali assi di ricerca dell’ateneo e di favorire l’inserimento e il sostegno di forze fresche tràmite nuove borse di dottorato, assegni di ricerca e contratti di ricercatore.

Il rettore Carlo Carraro: «Si tratta di un risultato molto positivo, di cui mi congratulo con tutti i colleghi che hanno ottenuto i finanziamenti (purtroppo, ed è l’unica nota negativa, tutti ridotti dal MIUR: ma fa parte delle normali procedure di assegnazione di questo genere di fondi in Italia) – spiega – Restando i tema di ricerca, Ca’ Foscari ogni anno aumenta del 10 per cento l’investimento destinato a un fondo creato proprio per sostenere questa attività».

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