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22 dicembre 2012

Tagli Università, ne parla il Rettore Pasquale Nappi

Università degli Studi di Ferrara – TAGLI ALLE UNIVERSITA’

La dichiarazione del Rettore

Il taglio di 300 milioni di euro al Fondo di Finanziamento Ordinario per l’anno 2013, deciso in queste ore dal Parlamento, provocherà una crisi fortissima dell’intero sistema universitario italiano. Per la prima volta l’FFO destinato agli Atenei non sarà sufficiente a coprire le spese fisse di funzionamento e per il personale in gran parte delle Università.

La Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, il Consiglio Universitario Nazionale e il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari hanno denunciato pubblicamente come ciò comporti il collasso dell’intero sistema universitario, già pesantemente sotto finanziato e colpito da provvedimenti che comportano severe limitazioni al turn-over di personale  e che rischiano  di pregiudicare ulteriormente nei  prossimi anni l’immissione di giovani ricercatori e professori.

<<Colpire l’Università italiana, la ricerca, la formazione – afferma il Rettore Pasquale Nappisignifica tradire le speranze e le aspettative delle nuove generazioni. Significa quindi bloccare lo sviluppo del nostro Paese con pesanti conseguenze sulla nostra capacità competitiva e sulla qualità della ricerca e della formazione del sistema universitario. L’entità di questi tagli  – circa il 5 % – non ha precedenti e  sommata ai precedenti provvedimenti dal 2009 raggiunge il 15% nominale>>.

<<Anche per il nostro Ateneo – prosegue il  Rettore – ciò comporterà gravi rischi per il futuro, ma credo sia mio dovere rassicurare tutti che grazie alla nostra solidità finanziaria, riusciamo attualmente a superare questo drammatico momento. Pur tra mille difficoltà, continueremo a fare tutto il possibile  per mantenere l’eccellenza nella ricerca  e nella formazione dei nostri studenti che ci ha consentito di ottenere  posizioni di vertice nelle principali classifiche del sistema universitario. Ma è chiaro che ulteriori tagli non ci consentirebbero di continuare a fare il nostro dovere. L’Università, realtà imprescindibile anche per il nostro territorio, ha invece bisogno di essere sostenuta e aiutata a più livelli, convinti come siamo della funzione,  assolutamente irrinunciabile, che deve assolvere: assicurare  un futuro ai  nostri giovani e contribuire al progresso scientifico del Paese>>.

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