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12 dicembre 2012

Progetto Eureka, undici borse di dottorato

Progetto Eureka: Università come punto d’incontro tra mercato del lavoro e i suoi studenti.

Non stupisce quindi che l’Ateneo abbia cofinanziato, insieme alla regione Marche e alle aziende partners, 11 borse di dottorato, nel settore della ricerca nelle imprese, del Progetto Eureka, promosso insieme alla Conferenza dei Rettori delle Marche.

L’importo delle borse finanziate è pari a 16mila euro lorde l’anno ed hanno un duplice scopo: mettere in contatto i laureati con il mondo del lavoro, rappresentato in questo frangente dalle imprese che hanno aderito al progetto, e permettere alle aziende di sviluppare percorsi di formazione e ricerca applicabili a livello imprenditoriale.

I progetti dell’Università di Macerata finanziati riguardano tutti quei settori in forte crescita a livello nazionale e mondiale come green economy (8), moda, turismo e domotica. I vincitori sono: Regione, Ateneo e imprese partners finanzieranno i dottorati di ricerca

Università come punto d’incontro tra mercato del lavoro e i suoi studenti. Non stupisce quindi che l’Ateneo abbia cofinanziato, insieme alla regione Marche e alle aziende partners, 11 borse di dottorato nel settore della ricerca nelle imprese, del Progetto Eureka, promosso insieme alla Conferenza dei Rettori delle Marche.

L’importo delle borse finanziate è pari a 16mila euro lorde l’anno ed hanno un duplice scopo: mettere in contatto i laureati con il mondo del lavoro, rappresentato in questo frangente dalle imprese che hanno aderito al progetto, e permettere alle aziende di sviluppare percorsi di formazione e ricerca applicabili a livello imprenditoriale.

I progetti dell’Università di Macerata finanziati riguardano tutti quei settori in forte crescita a livello nazionale e mondiale come green economy (8), moda, turismo e  domotica. I vincitori sono: Fiorani Giacomo, De Stefano Francesco, Bartolucci Claudia, Ciavattini Federica, Giustozzi Giorgia, Nie Zhihai, Lucaioli Alessandra, Luchetti Nazzarena, Salvatelli Federico, Vaccarini Katiuscia, Caccamisi Dario.

Questi, invece, i progetti e le aziende ospitanti: “Il mercato del caffè espresso nel mondo” per la Nuova Simonelli; “L’impresa della conoscenza nelle dinamiche internazionali” per Summa del Gruppo Loccioni; “Internazionalizzazione delle imprese tra mercati e nuovi Linguaggi” per la Lube; “Sviluppo delle opportunità di business in Cina nei settori delle energie rinnovabili e ambiente” per Aea del Gruppo Loccioni, “Mercati e regole delle energie rinnovabili nell’Europa Orientale“per Cesary Hydro; “L’umanesimo che innova. La filosofia dell’abitare per una innovazione tecnologica che promuove la fioritura dell’umano” per Mac; “Comunicare le scelte della green economy: mangiare sano rispettando l’ambiente” per l‘Oro della terra; “Il ruolo dei new media nella diffusione dei valori della green economy” per You Media Company; “Il ruolo dell’export manager nelle piccole e medie imprese” per Mancini; “Knowledge management del sistema moda. Metodologia per la capitalizzazione del sapere e per la promozione del prodotto in un contesto internazionale” per Amicucci Formazione; “Posizionamento dei marchi, comunicazione aziendale e assetti organizzativi dell’area commerciale nel settore del wellnessVitaviva Italia.

Non nasconde la sua soddisfazione il rettore Luigi Lacchè (ben 11 delle borse finanziate tra quelle disponibili appartengono a laureati dell’Unimc), che in una nota dell’università afferma: «Questo risultato – ha commentato , dimostra che l’Università di Macerata è in grado di dialogare con molte aziende leader in campi strategici con risultati positivi; inoltre, la nostra presenza nel bando Eureka ci introduce in modo significativo nel campo della ricerca applicata, che per un Ateneo come il nostro, a base umanistica, è più difficile da conseguire e corredare di risultati».

Il corso di dottorato avrà inizio il 1° gennaio 2013 e avrà un durata di tre anni. I dottorandi devono frequentare le attività programmate, per metà presso l’Ateneo, per l’altra metà presso l’azienda ospitante. Al termine di ciascun anno di corso, i dottorandi dovranno sostenere delle prove che accertino la loro capacità di ricerca e ne consentano l’ammissione alla prosecuzione del dottorato.

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