Bandi e concorsi Università degli studi di Palermo

Redazione Controcampus 8 Gennaio 2013

Università degli studi di Palermo: Bandi e concorsi opportunità - Queste le principali novità:1.

Università degli studi di Palermo: Bandi e concorsi opportunità – Queste le principali novità:

1. Bandi e concorsi: Corsi di Dottorato di ricerca all’Università di Bari

Scade il 10 gennaio 2013, il termine per la presentazione delle domande di partecipazione, per l’ammissione al XXVIII ciclo dei corsi di Dottorato di ricerca triennale, presso l’Università degli Studi di Bari “ Aldo Moro” per l’anno 2013.

Possono partecipare coloro che sono in possesso del diploma di laurea (vecchio ordinamento) o del diploma di laurea specialistica o magistrale, o di titolo accademico conseguito presso Università straniere, preventivamente riconosciuto dalle autorità accademiche anche nell’ambito di accordi interuniversitari di cooperazione e mobilità. Le borse di studio hanno un valore annuale di 13.638,47 euro, ciascuna.

La domanda di partecipazione dovrà essere inviata, al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Dipartimento per gli Studenti e la Formazione Post-Laurea, Area Dottorato di Ricerca, Palazzo Ateneo, Piazza Umberto I, n. 1 – 70121 Bari.

Infoweb: http://www.uniba.it/ricerca/dottorati

2. Bandi e concorsi: Master “Antitrust e regolazione dei Mercati”

Giunto alla sua XII edizione, il “Master in Antitrust e Regolazione dei Mercati” è volto alla creazione di figure professionali nel disegno, applicazione e valutazione delle politiche di regolazione e di tutela della concorrenza nei mercati delle comunicazioni, energia, trasporti, servizi idrici, postali, farmaceutico – sanitari e assicurativi.

Il corso organizzato dal Centro di studi Economici e internazionali, dell’Università di Roma Tor Vergata, il cui costo è di 6.900 euro, si articola in due quadrimestri di didattica in aula ed in uno stage. Possono accedere laureati o laureandi del precedente ordinamento universitario e laureati o laureandi specialistici, interessati ad acquisire competenze in vista di un inserimento in organismi di regolazione, istituzioni pubbliche, aziende, primari studi legali e società di consulenza.

Per l’edizione 2012/13 l’Inps Gestione Ex – Inpdap, ha messo a concorso 9 borse di Studio a totale copertura della quota di iscrizione. Possono partecipare al concorso i figli e orfani di dipendenti della pubblica amministrazione e i figli e orfani di pensionati Ex-Inpdap.

Il modulo della domanda di iscrizione reperibile sul sito una volta compilato dovrà essere inviato insieme al curriculum vitae e ad un titolo attestante la conoscenza della lingua inglese, entro il 10 gennaio 2013 o per posta elettronica all’indirizzomaster-regolazione@economia.uniroma2.it o per fax al numero 06/2020687.

Info: http://www.economia.uniroma2.it/master/regolazione – Tel. 06/7259.5633 – 06/2040454.

3. Bandi e concorsi: Esperti presso l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico

L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, ricerca due esperti. Il primo “Head of Division” presso il Trade and Agriculture Directorate (TAD). Per partecipare a questo concorso è richiesto il possesso del diploma di laurea specialistica, in Economia, una esperienza di almeno dieci anni nel settore dei crediti all’esportazione, a livello di gestione, preferibilmente acquisita in un’amministrazione nazionale o in un’organizzazione internazionale, ed una conoscenza approfondita delle questioni di politica di credito all’esportazione e le loro relazioni con le politiche macro-economiche e commerciali. Si richiede un’ottima padronanza di una delle due lingue ufficiali dell’OCSE (inglese o francese). Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione a questo concorso, scade il 17 gennaio 2013.

L’altro posto “Private Pensions Analyst” è disponibile presso il Directorate for Finacial and Enterprise Affairs (DAF). Per partecipare si richiede il possesso del diploma di laurea specialistica in Economia, Finanza, Statistica, Pensioni o di studi affini, una esperienza di tre a sette anni nel settore dell’analisi politica della questione delle pensioni, in organizzazioni internazionali governative, la conoscenza della gestione di database applicativi. E’ inoltre richiesta una ottima padronanza di una delle due lingue ufficiali dell’OCSE (inglese e francese).

Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione a questo bando scade il 12 gennaio 2013. I vincitori delle selezioni riceveranno oltre allo stipendio, un interessante pacchetto di prestazioni, comprese indennità di dislocazione e di famiglia, un sistema globale di assistenza medica e sociale, e un buon piano pensionistico.

Per partecipare ai bandi occorre collegarsi al sito e registrarsi inviando la propria richiesta di partecipazione online.

Infoweb: www.oecd.careers.org

4. Premio Tattarillo: “Ingegneria Senza Frontiere”

Il premio Tattarillo è un concorso internazionale per tesi di laurea e di dottorato su tecnologie appropriate e sud del mondo e riserva 3 premi da 1.000 euro ciascuno.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Firenze per ricordare Tommaso Fiorentino, un amico e studente di Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio venuto a mancare nel 2003.

La partecipazione al concorso è aperta a laureati e laureate di ogni facoltà di sedi universitarie italiane e estere che abbiano discusso la propria tesi di laurea o di dottorato non prima del 1 Gennaio 2010 e comunque entro la data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione (31 gennaio 2013). Le tesi devono trattare di studi e/o applicazioni di tecnologie appropriate in contesti classificabili come Sud del Mondo (intese come realtà nelle quali un insieme di individui non ha accesso alle risorse necessarie per la propria realizzazione all’interno del contesto sociale di appartenenza).

Le tesi saranno valutate da una commissione composta da soci di ISF-Fi, rappresentanti degli enti e delle associazioni che sostengono l’iniziativa e da esperti degli argomenti trattati nei lavori di tesi. La premiazione finale si terrà a giugno 2013 nel Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio a Firenze.

Il termine per la consegna delle domande di ammissione è fissato al 31/01/2013. Per partecipare visitate la pagina del nostro sito: www.isf-firenze.org/premio-tattarillo-tattarillo-award/il-premio-the-award-1/vii-edition-2013

5. Bandi e concorsi: Master di I livello in “Identità, genere e pratiche socio educative” dell’Università di Ferrara

Aperte le iscrizioni al Master di I livello in “Identità, genere e pratiche socio educative” dell’Università di Ferrara. Obiettivo del master è di fornire conoscenze e competenze in merito alla progettazione e realizzazione di percorsi relativi alla consapevolezza di genere alle figure professionali che operano in contesti socio-educativi in cui sono presenti problematiche legate alle culture di genere. A questi settori professionali (insegnanti, operatrici-operatori del settore terziario: infermiere-infermieri, fisioterapiste-fisioterapisti) è rivolto il Master universitario attivato con modalità didattica online a distanza dall’Università di Ferrara per l’anno accademico 2012/2013. Questo Master rappresenta lo sviluppo e l’approfondimento delle tematiche già proposte nel Corso di Perfezionamento proposto lo scorso anno accademico.

Tutta l’attività didattica è seguita da un tutor di classe e da tutor di contenuto. Le uniche attività obbligatorie in presenza sono l’esame finale ed alcuni seminari che si svolgeranno  esclusivamente durante i week end. Il termine per le iscrizioni scade il 15 febbraio 2013.

Sono messe a concorso dall’INPS (gestione ex INPDAP) n. 5 borse di studio, a totale copertura della quota di iscrizione al Master, in favore di figli e orfani di iscritti e di pensionati della Gestione ex INPDAP (anche per effetto del D.M. 45/07). Tutte le informazioni per partecipare all’assegnazione delle borse di studio sono reperibili sul sito dell’INPS (gestione ex INPDAP) alla pagina:

http://www.inpdap.gov.it/wps/wcm/connect/Internet/internet/serviziinlinea/figli_di_iscritti_e_pensionati/figli_di_iscritti_e_pensionati

E’ prevista la possibilità di iscriversi e frequentare singolarmente uno o più moduli di insegnamento.

Il Master di I livello è aperto a tutti i laureati e diplomati universitari. Può iscriversi al corso anche chi è in possesso di Diploma di Scuola Secondaria Superiore di durata almeno quadriennale, che, con il superamento dell’esame finale, conseguirà un titolo di Formazione.

Info: E-mail: sandra.rossetti@unife.it – tel. 347/1993225.

http://www.unife.it/formazione-postlaurea/master-perfezionamento-formazione/2012-13/master/identita-genere-e-pratiche-socio-educative/identita-genere-e-pratiche-socio educative

 

6. Bandi e concorsi: Selezione per il conferimento di un assegno di ricerca alla Scuola Normale Superiore di Pisa

Affisso all’Albo ufficiale della Scuola Normale Superiore di Pisa il bando per la Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di un assegno di ricerca denominato “Codificazione e catalogazione di fonti epigrafiche ed archeologiche relative all’Arabia meridionale pre-islamica”, per la collaborazione al progetto di ricerca ERC – Advanced Grant “Digital Archive for the Study of pre – Islamic Arabian Inscriptions”, acronimo DASI (Grant Agreement n. 269774), presso la Classe Accademica di Lettere e Filosofia.

L’obiettivo del progetto DASI è quello di creare un archivio completo di tutta la documentazione epigrafica dell’Arabia pre-islamica consultabile online, mediante l’applicazione di tecnologie informatiche al campo dell’epigrafia. Per mezzo della catalogazione, della digitalizzazione e dello studio di questi testi, che sono strumenti privilegiati per descrivere e rappresentare tutti i diversi aspetti delle società dell’Arabia pre-islamica, DASI intende migliorarne la conoscenza linguistica e culturale. DASI si propone di diventare un luogo virtuale in cui tutte le iscrizioni, sparse in diversi luoghi lontani, saranno raccolte per facilitarne la consultazione e lo studio, anche in previsione di ulteriori pubblicazioni digitali e cartacee.

Il candidato svolgerà un’attività di ricerca che prevede: studio e applicazione di standard di codifica testi (TEI) ed epigrafi (EpiDoc); studio e applicazione di standard di metadati (come Dublin Core, METS); studio e applicazione di standard per ontologie (RDF, OWL). L’attività del candidato dovrà contribuire alla realizzazione dell’archivio DASI e, a partire dalle iscrizioni in esso contenute, alla realizzazione di un sistema informatico in grado di costruire un dizionario delle lingue arabiche oggetto di DASI.

Possono presentare domanda per il conferimento dell’assegno di cui sopra gli studiosi in possesso di un curriculum scientifico professionale idoneo allo svolgimento dell’attività di ricerca. In relazione al livello di qualificazione scientifica professionale richiesta per tale attività di ricerca, si individua come idoneo il curriculum dal quale risulti, quale requisito, il possesso del diploma di laurea in Lettere, Filosofia, o equipollente, conseguito secondo il previgente ordinamento, ovvero il possesso di laurea specialistica o magistrale equiparata ai sensi del D.I. 9/7/2009.

Potranno partecipare i candidati in possesso del titolo di studio indicato conseguito all’estero, riconosciuto equivalente ai suddetti titoli italiani. Ai soli fini dell’ammissione alla selezione l’equivalenza dei titoli stranieri con i suddetti titoli italiani potrà essere dichiarata dalla commissione giudicatrice.

Per l’espletamento dell’attività sono altresì richieste le seguenti conoscenze: ottima conoscenza linguaggio XML (DTDs, XML schemas e XSLT), padronanza nell’uso di diversi strumenti informatici utili all’attività, come editors per documenti XML, Content Manager Systems, Project Management Systems, espressioni regolari, nonché la conoscenza della lingua inglese.

Scadenza termine per la presentazione delle domande: 17/01/2013.

Il bando di selezione è stato altresì reso pubblico sul sitohttp://www.sns.it/servizi/job/

Per informazioni rivolgersi alla Divisione risorse finanziarie e umane (tel. 050/509727).

 

7. Progetto “Itinerari d’incontro. Azioni per l’inclusione socio-lavorativa degli immigrati”

L’Istituto Arrupe, nell’ambito del progetto “Itinerari d’incontro. Azioni per l’inclusione socio-lavorativa degli immigrati” finanziato dal Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Siciliana, pubblica un bando di selezione alle attività formative e di work experience.

Scopo dell’iniziativa è facilitare l’integrazione socio-lavorativa di n. 60 immigrati e migliorare le loro condizioni di disagio e difficoltà, offrendo percorsi di apprendimento della lingua italiana, formazione specifica in ambito socio-assistenziale, orientamento – accompagnamento personalizzato e work experience presso istituti e famiglie del territorio.

Il progetto è frutto di un partenariato di quattro Enti, operanti in Sicilia, che aderiscono al “Jesuit Social Network”: oltre all’Arrupe, con funzioni di capofila, sono infatti presenti la Scuola Speciale per Assistenti Sociali “Ferdinando Stagno D’Alcontres” di Modica e le sedi di Palermo e di Catania del Centro Astalli.

Info:http://www.istitutoarrupe.it/home/files/Bando%20selezione%20partecipanti%20(firmato).pdf

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto