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24 gennaio 2013

Borsa di studio di 25mila euro per progetti di formazione post laurea all’estero

Borsa di studio Claudio Demattè: tra i partner entra Mediocredito Trentino Alto Adige.

La Banca ha deciso di sostenere l’iniziativa promossa dal Comitato Amici di Claudio Demattè, in collaborazione con Ateneo e Fondazione Trentino Università. La borsa di studio è un sostegno alla formazione all’estero per i laureati di talento.

Trento, 23 gennaio 2013 – Il fondo che sostiene la Borsa di Studio intitolata a Claudio Dematté vede l’ingresso di un’altra importante realtà territoriale: Mediocredito Trentino Alto Adige. Nei giorni scorsi il Consiglio di amministrazione della Banca ha infatti deliberato di sostenere questa importante iniziativa a favore dei giovani universitari meritevoli, promossa annualmente dal Comitato Amici di Claudio Demattè, in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento e la Fondazione Trentino Università.

In un momento non certo facile per l’economia trentina e nazionale, l’ingresso di Mediocredito Trentino Alto Adige nell’iniziativa rappresenta un ulteriore impulso al progetto e vuole essere un messaggio di ottimismo per i giovani di talento. La Borsa premia infatti progetti di formazione post-laurea all’estero, su temi legati all’economia, ma con un’accezione ampia del termine. A vincere le precedenti edizioni sono stati non soltanto laureati in Economia, ma anche, ad esempio, in Sociologia e in Biotecnologie.

Come ormai tradizione, nelle prossime settimane uscirà il bando per l’ottava edizione del premio, che vedrà le selezioni ad inizio estate e l’assegnazione ufficiale della borsa – del valore di 25mila euro – ad inizio autunno. La borsa di studio viene destinata a laureati o dottorandi – di qualsiasi area disciplinare – dell’Università di Trento o laureati o dottorandi presso altro ateneo italiano o straniero purché residenti in Trentino.
«Questa iniziativa ci vede convolti con entusiasmo – ha commentato il presidente Franco Senesi a margine della seduta del Consiglio di amministrazione – e il contributo di Mediocredito non sarà solo finanziario, ma anche di idee, persone e stimoli, in sintonia con il clima che da sempre caratterizza i rapporti tra i sostenitori di questo progetto». La notizia dell’ingresso di Mediocredito Trentino Alto Adige è stata accolta con soddisfazione anche dai responsabili delle altre istituzioni e realtà bancarie partecipanti al progetto: Lino Benassi (presidente de La Finanziaria Trentina), Michele Andreaus (professore dell’Università di Trento), Guido Feller (dirigente Azimut, già partner Accenture), Giorgio Franceschi (ad dell’Istituto Atesino di Sviluppo), Roberto Nicastro (direttore generale Unicredit Group), Nicola Piepoli (Istituto Piepoli), Giuseppe Zadra (ex direttore ABI).

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