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31 gennaio 2013

Manifestazione Scuola 2013 – Sciopero Scuola 2 Febbraio a Roma

Dopo l’approvazione al Senato del provvedimento per i TFA speciali a seguire, dopo le prime indiscrezioni trapelate circa la volonta del pdl e del pd di rinviare il provvedimento a dopo elezioni, per la scuola e per l’univesità italiana si apre un mese caldo, nel quale non mancheranno manifestazzioni e scioperi.

Primo tra tutti e gia preannunciato è lo sciopero e manifestazione della scuola fissato per Sabato 2 Febbraio 2013.

“Il malcontento è generale – ci fanno sapere alcuni insegnanti e personale a tempo determinato, indeterminato (non mancano i precari ovviamente) che prenderanno parte alla manifestazione.

Le ragioni della protesta sono chiare e conosciute: tagli alla scuola e alla sanità, adeguamento e aumento degli stipendi, adeguamento delle strutture scolastiche – continuano.

La Manifestazione Scuola è prevista per 2 il Febbraio 2013 alle ore 14 da da piazza dell’Esquilino a Roma.

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Il Coordinamento Nazionale della Scuola, vicino per certi aspetti ai lavoratori della sanità, anch’essa devastata dai tagli, contrasta la privatizzazione degli istituti e l’aumento dell’orario di lavoro a parità di salario, reclamando il diritto ad un’istruzione di qualità di tutti e per tutti ed è per tale ragione che ha indetto una mobilitazione per sabato 2 febbraio.

In tale giornata avrà luogo una manifestazione a Roma; lo scopo del corteo, che partirà alle 14 da piazza dell’Esquilino, è quello di proporre ai cittadini il seguente messaggio: è possibile realizzare tutto quanto occorre loro al fine di veder soddisfatti i propri bisogni in ambito sociale (il lavoro, i servizi, la qualità della vita) ed è possibile difendere i loro diritti contro le politiche di austerità.

Valeria Bruccola, ne condivide i principi e per questo sarà tra i partecipanti della manifestazione; lei ritiene che “è nel Diritto che vadano ricercati i parametri per garantire il pieno sviluppo della persona perché esso è lo strumento per la l’affermazione dell’individuo nella società.”

La Costituzione è il punto di partenza, la valorizzazione del mondo giovanile, la progressiva affermazione delle pari opportunità, la tutela del territorio e delle sue risorse sono i suoi obiettivi primari. L’impegno per la scuola è anche di più, è una ragione di vita.

Non ci si può non opporre ai tagli, al peggioramento della qualità della didattica e delle condizioni di lavoro e di studio. Non può guardarsi con indifferenza il referendum per l’acqua pubblica che viene disatteso, lasciando conseguentemente il servizio idrico nelle mani dei privati, permettendo che sia guidato da una logica di gestione aziendale per la massimizzazione dei profitti.

Anche Sinistra Critica aderisce con convinzione alla piattaforma insieme al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua. Tra i partecipanti alla manifestazione nazionale vi sarà anche la Flc-Cgil, che ne condividerà le motivazioni ed cui programma prevede in primis l’allargamento degli ‘spazi di democrazia’.

La scuola pubblica, infatti, è un bene comune che garantisce un diritto fondamentale. Per questo l’iniziativa, lanciata con un appello agli altri settori in lotta, si auspica finisca col rappresentare un punto di partenza in direzione dell’unità dei movimenti sociali.

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