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12 marzo 2013

Laureati Università Bolzano – Almalaurea: Tasso di occupazione neolaureati dell’Università di Bolzano

Grande guida Università Censis per Unibz

Libera Università di BOLZANO – Rimane alto il tasso di occupazione dei neo Laureati Università Bolzano classe triennale: con un 61% si assesta su un valore di gran lunga superiore alla media nazionale (44%).

Laureati Università Bolzano

Laureati Università Bolzano

È quanto dice il XV Rapporto AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati che viene presentato in queste ore all’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Laureati Università Bolzano – L’indagine di AlmaLaurea ha coinvolto a livello nazionale oltre 400mila laureati delle 64 università aderenti al Consorzio; ha riguardato complessivamente 1.042 laureati dell’Università di Bolzano. La sintesi qui riportata riguarda solo i 321 laureati triennali usciti nel 2011 e intervistati dopo un anno. L’esiguità dei numeri non permette analisi statistiche attendibili sui laureati specialistici.

Il tasso di occupazione dei neo Laureati Università Bolzano classe triennale è pari al 61%, un valore di gran lunga superiore alla media nazionale (44%). Tra gli occupati triennali dell’Università Bolzano, il 53% è dedito esclusivamente al lavoro, mentre l’ 8% coniuga la laurea specialistica con il lavoro. Chi continua gli studi con la laurea specialistica è il 32%: il 24% è impegnato esclusivamente nella laurea specialistica, mentre, come si è detto, l’8% studia e lavora. Appena il 6%, non lavorando e non essendo iscritto alla laurea specialistica, si dichiara alla ricerca di lavoro.

Il lavoro stabile – contratti a tempo indeterminato e lavoro autonomo (lavoratori in proprio, imprenditori, ecc.) – coinvolge, a un anno dalla laurea, 49 laureati occupati su cento di primo livello di Bolzano (la media nazionale è del 34%). Gli occupati che non hanno un lavoro stabile rappresentano il 51% (prevalentemente con contratto a tempo determinato).

Il guadagno (calcolato su chi lavora solamente) è molto elevato, in media di 1.394 euro mensili netti. A livello nazionale è di 1.040 euro.

Il Rapporto viene discusso oggi da autorevoli studiosi, ricercatori e rappresentanti del mondo del lavoro a livello europeo e del bacino del Mediterraneo all’Università Ca’ Foscari di Venezia al convegno “Investire nei giovani: se non ora quando?”. Le conclusioni saranno affidate a Ignazio Visco, Governatore della Banca d’Italia.

Tutta la documentazione, per Ateneo, è on line a partire dalle ore 14.00 sul sito www.almalaurea.it

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