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10 aprile 2013

Integrazione e inclusione scolastica alla Libera Università di Bolzano

Libera Università di BOLZANO – La sfida dell’Integrazione e inclusione scolastica

Sono 500 le persone che si sono iscritte al convegno su Integrazione e inclusione scolastica che si svolgerà il 12 e 13 aprile presso la Libera Università di Bolzano.

“Questo grande interesse dimostra quanto le scuole siano consapevoli che solo con una didattica adeguata potranno affrontare la sfida dell’inclusione”, spiega il prof. Dario Ianes. I partecipanti sono pedagogisti che arrivano da tutta Italia. Sono previste 2 sedute plenarie, 14 workshop e 5 relazioni parallele di approfondimento.

Il tema dell’Integrazione e inclusione scolastica è uno dei filoni di ricerca della Facoltà di Scienze della Formazione, che ha sede a Bressanone. Che si tratti di alunni con bisogni educativi speciali, differenze culturali, linguistiche, di genere, di pensiero e apprendimento, la sfida è trovare il modo di gestire una classe in cui ognuno trovi la proposta didattica giusta per lui e in modo da non penalizzare gli alunni particolarmente dotati. “La sfida dell’inclusione si vince con una didattica efficace”, sono convinti gli organizzatori del convegno del 12 e 13 aprile.

Sul fronte dei modelli di Integrazione e inclusione scolastica l’Italia è pioniera e si distingue rispetto ai paesi germanofoni. “Si tratta di una didattica orientata a coinvolgere nel processo di apprendimento tutti gli alunni, tenendo conto delle loro particolari esigenze”, sottolineano gli organizzatori, “una didattica che si rivolge a tutti e non lascia indietro nessuno. Questo è l’obiettivo dell’inclusione”.

Nel corso del convegno Integrazione e inclusione scolastica saranno presentati i risultati della ricerca in proposito, in particolare quelli del gruppo di ricerca GRIIS (Gruppo di Ricerca Integrazione Inclusione Scolastica) della Facoltà di Scienze della Formazione. “Solo in gruppo un tema del genere, che guarda alla diversità, può essere indagato da diversi punti di vista che tangano conto di aspetti differenti della problematica”.

Tre dei componenti del gruppo (Vanessa Macchia, Dario Ianes e Beate Weyland) affronteranno, nella prima seduta plenaria, diversi aspetti del tema inclusione, dallo sviluppo della figura professionale dell’insegnante di sostegno all’architettura scolastica. Dal momento che i lavori di ricerca proposti al convegno sono stati più di cento, il numero dei workshop offerti è aumentato strada facendo. Il convegno sarà aperto dall’intervento del presidente Bergmeister.

Comitato scientifico del congresso: GRIIS (Gruppo di Ricerca Integrazione e Inclusione Scolastica) Edith Brugger-Paggi, Heidrun Demo, Martin Dodman, Franziska Garber, Dario Ianes, Vanessa Macchia, Beatrice Pontalti, Francesco Zambotti.

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