• Google+
  • Commenta
3 aprile 2013

Type e Jazz con Sheila Jordan all’Università di Bolzano

Libera Università di BOLZANO – Type e Jazz: un’esposizione insolita nella quale il ritmo, le lettere, la parola e la tipografia hanno un ruolo centrale. 18 studenti della Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano si sono confrontati a livello figurativo con la vita e l’opera musicale della famosa cantante jazz americana Sheila Jordan, che lo scorso marzo si è esibita a Bolzano in occasione di un evento Type e Jazz organizzato dal Südtirol Jazzfestival Alto Adige.

La cantante all’evento Type e Jazz ha risposto per un’ora alle domande degli studenti dell’Università di Bolzano. I risultati del loro lavoro, svolto sotto la guida del prof. Antonio Benincasa, saranno presentati sabato 6 aprile a partire dalle ore 21 presso il Batzen Sudwerk.

Sheila Jordan, nata a Detroit ma residente a New York, è una leggenda vivente. Agli studenti all’evento Type e Jazz ha parlato della sua carriera e vita come cantante jazz e loro, nel corso del workshop, hanno tradotto i racconti in immagini. Risultato: 20 immagini compositive di carattere “tipo-grafico” nelle quali i confini della parola e delle lettere vengono superati. Le opere degli studenti al Type e Jazz di Design si muovono in un ambiente dinamico tra tipografia, musica e arte, laddove il ruolo della tipografia e la forza compositiva delle lettere giocano un ruolo estremamente decisivo a livello grafico. “Per la terza volta gli studenti del mio corso lavorano alla composizione di manifesti e immagini tipografiche”, spiega il prof. Antonino Benincasa. “Gli studenti si immergono volentieri nel mondo della musica. Questo campo artistico pieno di energia offre infatti molte possibilità di rappresentazione”.

Gli studenti hanno utilizzato lettere, parole e testi non per trasmettere contenuti sensoriali o semantici, ma come elementi grafici ed estetici. Le composizioni tipografiche degli studenti hanno una connotazione soggettivo-tipografica e sono concepite come omaggio all’opera musicale della ottantaquattrenne leggenda del jazz Sheila Jordan.

“Siamo molto contenti di questa cooperazione con gli studenti della Facoltà di Design e Arti”, sottolinea l’organizzatore Klaus Widmann. “La musica jazz è sempre giovane, per questo già due anni fa abbiamo cercato la collaborazione dei giovani creativi della Libera Università di Bolzano, che con le loro creazioni hanno supportato le edizioni 2012 e 2013 del Festival”.

Sabato 6 aprile avrà luogo il vernissage della mostra presso il Batzen Sudwerk, dove i lavori degli studenti di Design rimarranno esposti per una settimana. Alle ore 21 le opere saranno presentate al pubblico e subito dopo prenderà il via un jazz party, con la musica dal vivo della band tirolese “HI5 & Dyl Boban”. Il concerto si intitola “Acoustic jazz vs minimal beats“.

HI5 & Dyl Boban (AT)

Chris Norz – dr; Philipp Ossanna – guit; Matthias Legner – vib; Clemens Rofner – b; Dyl Boban – DJ.

“Acoustic jazz vs minimal beats“, incontro tra quattro musicisti ed un DJ provenienti dal mondo della musica jazz ed elettronica. Il quartetto HI5, fondato nel 2010, è tra i gruppi emergenti della scena musicale austriaca. Una serata all’insegna della „future generation.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy