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31 maggio 2013

Tubercolosi Unimore. Dopo il caso studente con tubercolosi Unimore adotta iniziative

Università degli Studi di MODENA e REGGIO EMILIA – Caso di tubercolosi Unimore a Scienze e Tecnologie Agrarie

A proposito del caso di tubercolosi Unimore contratto da uno studente del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia e Università degli studi di Modena e Reggio Emilia stanno agendo in stretto contatto per adottare le opportune iniziative. Già decisi, nonostante il contesto a basso rischio in cui la situazione si è verificata, controlli su docenti e studenti e incontri divulgativi per riconoscere la sintomatologia collegata alla trasmissione del microrganismo responsabile.

In merito a quanto comunicato dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia circa il caso tubercolosi Unimore si porta a conoscenza dell’opinione pubblica che l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e, segnatamente, il Dipartimento di Scienze della Vita, all’interno del quale è istituito il corso di laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, non appena informati della segnalazione del caso di tubercolosi Unimore contratto da uno studente del suddetto corso, si sono immediatamente posti a disposizione delle autorità competenti, garantendo massima collaborazione riguardo alle azioni di informazione e profilassi da adottare per la sicurezza di coloro che sono o possono essere venuti a contatto con la persona malata.

E, pur tenendo conto del contesto a basso rischio in cui la situazione si è verificata, sono stati decisi controlli, che interessseranno docenti e studenti che abbiano avuto contatti stretti e ravvicinati col soggetto ammalato, e un incontro divulgativo sulle precauzioni da adottare e sul riconoscimento della sintomatologia collegata alla trasmissione del microorganismo responsabile: tosse resistente alle comuni terapie (antibiotici, aerosol), febbricola persistente, malessere generale, stanchezza, dimagrimento, brividi e sudorazione notturna.

Inoltre, è stata rivolta a tutti i potenziali interessati la raccomandazione, nel caso che si presentino sintomi sospetti, di rivolgersi al medico curante, facendo presente il possibile contatto a rischio.

Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica di Reggio Emilia rimane, comunque, a disposizione per eventuali chiarimenti ed informazioni che possono essere chieste al numero telefonico: 0522 335712.

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