• Google+
  • Commenta
12 giugno 2013

Caffè delle Scienze. Gli appuntamenti di Caffè delle Scienze a Trieste

Università degli Studi di TRIESTE – Caffè delle Scienze: l’appuntamento di giugno

Caffè delle Scienze: domani, giovedì 13 giugno alle 18, il prossimo appuntamento al Caffè Tommaseo in Riva 3 Novembre n. 5, Trieste.

Saranno presenti:

Giuseppe O. Longo, etico, teorico dell’informazione, epistemologo, divulgatore scientifico, scrittore, attore e traduttore, docente all’Università di Trieste, ha introdotto la teoria dell’informazione nel panorama scientifico italiano. Parlerà di “Le prospettive del post-umano”: secondo alcuni studiosi, le nuove tecnologie (robotica, informatica, genomica e nanotecnologie) preludono alla possibilità che l’uomo prenda in mano le redini della propria evoluzione, aprendo la strada all’avvento del post-umano. In questa prospettiva alcune distinzioni tradizionali (tra naturale e artificiale, tra oggetto e soggetto) sfumano: l’uomo potrebbe diventare un simbionte biotecnologico oppure essere affiancato e poi sostituito da robot animati dall’intelligenza artificiale. Le tecnologie, nel loro aspetto migliorativo più che terapeutico, promettono di sconfiggere le malattie e le infermità della vecchiaia e di prolungare la vita all’infinito. Ma non è tutto oro quello che luce.

Stefano Rigo, medico chirurgo specialista in otorinolaringoiatria che presenterà un intervento dal titolo “Dottore, mi gira la testa”. Inizierà parlando della fisiologia e della fisiopatologia dei sistemi dell’equilibrio, per poi passare ai sintomi più comuni, siano essi posturali, visivi, vestibolari o del s.n.c. Alla fine descriverà le patologie dell’equilibrio più frequenti (cupololitiasi, Malattia di Meniere, labirintite), e concluderà con le terapie più attuali in uso e le prospettive di guarigione nei vertiginosi cronici, in particolare i pazienti affetti da Malattia di Meniere.

Un caffè delle scienze è un luogo di incontro accogliente utilizzato per “chiacchierare” di volta in volta su un paio di argomenti scientifici di interesse generale. Questo modo di fare divulgazione scientifica è molto diffuso, non solo in Italia, ma a livello internazionale.

I ricercatori invitati a Caffè delle Scienze in genere trattano un argomento, talvolta con l’aiuto di immagini e proiezioni, per meglio enfatizzare il loro discorso. Non si tratta comunque di una vera e propria conferenza, bensì di una riunione interattiva dove tutti i partecipanti possono intervenire, chiedere chiarimenti e/o curiosità, senza nessuna remora. Chiunque può parteciparvi: queste riunioni non richiedono nessun tipo di conoscenze specifiche, solo un po’ di curiosità e di voglia di saperne di più.

Google+
© Riproduzione Riservata