Onomastico Raffaella: frasi di auguri, video e significato del nome Raffaella

Redazione Controcampus 28 Settembre 2016

Dediche di buon onomastico Raffaella: frasi di auguri, immagini e video per Facebook, Twitter, Google Plus e WhatsApp.

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Curiosità significato del nome Raffaella e Raffy.

Il 29 settembre è il giorno dedicato alla celebrazione dei tre arcangeli: Michele, Gabriele e Raffaele. Inizialmente non era cosi, infatti questo giorno era dedicato al solo San Michele.

Successivamente la festa fu estesa anche agli altri due angeli di cui si fa menzione nella Bibbia. L’arcangelo Raffaele era originariamente festeggiato il 7 maggio a Cordova: nel 1651 Papa Innocenzo X acconsentì che la città festeggiasse in questa data, l’apparizione di San Raffaele. In quella occasione l’arcangelo si definì quale “custode celeste” della città. Successivamente Papa Benedetto XV spostò la festa liturgica al 24 ottobre, ed estese il culto del Santo del giorno in tutta la Chiesa cattolica.

Il Concilio Vaticano promulgò poi il Calendario liturgico che prevedeva la celebrazione dei tre arcangeli il giorno 29 settembre.

L’onomastico Raffaella si festeggia proprio il 29 settembre, soprattutto in Campania e Lombardia, dove il nome appare particolarmente diffuso. La diffusione del nome Raffaella è elevata anche in Puglia, Lazio ed Emilia Romagna.

Per festeggiare questo nome femminile tanto popolare in Italia, si possono scrivere ed inviare messaggi e cartoline di auguri. Oggi saranno in tante a festeggiare, ma allora cosa scrivere alla mamma, all’amica o ad una conoscente che festeggia a S. Raffaella? Vediamo di seguito alcune dediche per fare gli auguri a Raffaela. Ma anche foto divertenti ed immagini con nome e video da inviare e condividere tramite Facebook, Whatsapp, Twitter e GooglePlus.

Onomastico Raffaella: significato del nome e curiosità, messaggi e frasi auguri Raffaella e Raf

Messaggi auguri buon onomastico da dedicare a chi si chiama Raffaella o Raffy << scarica

Il nome deriva dalla parola di origine ebraica Raphael o Rapha’el. Il termine è composto dalla parola rapha, la cui traduzione è “ha guarito” e El, invece vuol dire “Dio”. Il significato di Raffaella è “Dio guarisce”. La data dell’onomastico Raffaella cade sempre il 29 settembre, giorno dedicato ai tre arcangeli.

La popolarità del nome è testimoniata fin dal Medioevo, quando era molto diffuso il racconto dell’arcangelo presente nel libro di Tobia nel Nuovo Testamento. La storia prevede che Tobia, figlio di Tobia il Vecchio, abbia ricevuto l’incarico da parte del padre di andare a riscuotere un vecchio credito nella città di Madia. Il viaggio è lungo, e allora Dio invia in aiuto del giovane San Raffaele, che però ha le fattezze di un uomo e si fa chiamare Azaria.

Durante il viaggio Tobia incontra Sarra, che diventerà sua moglie dopo essere stata salvata dal demonio. Il giovane guarisce dalla cecità anche il padre. Entrambe le guarigioni sono state possibili grazie ad un pesce pericoloso pescato dal giovane nel fiume Tigri. Tobia decide allora di donare il credito riscosso al suo compagno di viaggio, che solo allora rivela la sua identità.

Nell’iconografia classica, l’immagine di San Raffaele è quella di un angelo, ed i suoi simboli sono il pesce e il vaso dei medicanti. L’arcangelo è inoltre il protettore dei giovani che si allontanano da casa, dei viandanti, dei profughi, ma anche dei farmacisti e degli sposi.

Messaggi buon onomastico Raffaella e Raffy: frasi auguri per WhatsApp

Immagine auguri onomastico Raffaella

Immagine auguri Raffaella

Cosa scrivere alla mamma, all’amica del cuore o alla fidanzata che festeggia l’onomastico del giorno 29 settembre?

Vediamo di seguito alcune frasi da scrivere nei messaggi e biglietti di auguri. Pensieri e parole originali, battute con rima, ma anche immagini con fiori e nome Raffaella possono rendere ancora più esclusivi i vostri auguri.

Ecco foto e video da condividere su Facebook e inviare su Whasapp.

  • Buongiorno e tanti auguri a te Raffaella, amica mia sempre buona come una caramella, tanti auguri di buon onomastico a te, e che questo possa passare un giorno fantastico!
  • Tanti auguri Raffaella, dolce amica e sorella, buona giornata da me ti aspetto per un caffè!
  • Buon onomastico Raffaella a te che sei dolce come la nutella, ti spalmerei su ogni cosa perchè sei la più coccolosa!
  • Buon onomastico mamma, tanti auguri a chi, come dice lo stesso tuo nome, mi ha sempre guarito ogni ferita. Tvtb!
  • Tani auguri di buon onomastico Raffaella! Ricordati che oggi ti tocca offrire un dolce, ma nel mio caso mi basterà gioire della dolcezza del tuo sorriso!
  • E se l’amore fosse una goccia del mare, io mi perderei nell’oceano Raffy, dovrebbe chiamarsi perchè sono certo che in te mi ritroverei. Auguri piccola mia!
  • Felice onomastico nonna! Oggi è bello ricordare il tuo nome perchè è vero quello che significa: donna che aiuta e cura tutti, come tu hai sempre fatto con noi!
  • Ti dedico un cielo blu e un sole splendete oggi, ma se il sole non c’è dipingilo: buona giornata amica mia!

Video buon onomastico Raffaella con citazioni per Facebook e Twitter

Per fare una sorpresa ad una persona speciale che festeggia l’onomastico del giorno 29 settembre, è possibile scegliere online tra tante idee possibili. Non solo immagini divertenti e foto con nome Raffaella, ma anche gif animate e cartoline virtuali possono rendere ancora più esclusivo un messaggio di auguri. Di seguito consigliamo il video di buon onomastico Raffaella per Facebook, Whatsapp, Twitter e Google Plus. Un modo simpatico ed originale per fare gli auguri a tutte le amiche che festeggiano l’onomastico del giorno 29 settembre.

Immagini con nome per onomastico Raffaella

Immagini con nome Raffy

Tra i personaggi famosi che si chiamano Raffaella ricordiamo: R. Carrà, conduttrice e showgirl e R. Calloni, pallavolista.

Ricordiamo inoltre R. Corradini, conduttrice e giornalista; come pure R. Fico, modella.

Chi si chiama Raffaella è una persona molto solare e allegra, che ama cantare e fare battute. E’ un’amica leale e generosa, oltre che essere un’amante fedele. Raffaella è molto determinata e difficilmente si lascia influenzare dal giudizio degli altri.

Video bello da dedicare a Raffaella!

Curiosità legate al nome Raffaella
Il 29 settembre è San Michele, Gabriele e Raffaele. In questa data quindi si festeggia l'onomastico di Raffaella. Il significato del nome è "Dio guarisce".Ha origine ebraica, deriva da Raphael o Rapha'el, composto da rapha, che significa "ha guarito" e El, invece vuol dire "Dio".
Data onomastico29 settembre
SignificatoDio guarisce
OrigineEbraica
Numero fortunato7
ColoreGiallo
MetalloOro
Curiosità legate al nome Raffaella
Il 29 settembre è San Michele, Gabriele e Raffaele. In questa data quindi si festeggia l'onomastico di Raffaella. Il significato del nome è "Dio guarisce".Ha origine ebraica, deriva da Raphael o Rapha'el, composto da rapha, che significa "ha guarito" e El, invece vuol dire "Dio".
Data onomastico29 settembre
SignificatoDio guarisce
OrigineEbraica
Numero fortunato7
ColoreGiallo
MetalloOro
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto