Onomastico Raffaele: frasi di auguri e significato del nome Raffaele

Redazione Controcampus 28 Settembre 2016

Messaggi di buon onomastico Raffaele: frasi di auguri per cartoline e biglietti, messaggi per immagini e video per Facebook e WhatsApp.

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Curiosità e significato del nome Raffaele.

Nella Bibbia, con il termine “arcangelo”, nel Nuovo Testamento, si indica solo S. Michele. Solo in un secondo momento questo titolo viene esteso anche agli arcangeli Gabriele e Raffaele. Quest’ultimo è l’angelo dell’amore sponsale e della salute. E’ il patrono dei giovani, dei fidanzati, degli sposi e dei farmacisti. S. Raffaele è anche il protettore dei viandanti e dei profughi.

La storia dell’arcangelo è raccontata nel libro di Tobia, dove viene raccontato il lungo viaggio che compie al fianco del giovane Tobia.

Nel racconto, l’arcangelo Raffaele ha le sembianze di un uomo, e si fa chiamare Azaria.

L’onomastico Raffaele si festeggia il giorno 29 settembre, data in cui si ricordano anche gli altri due arcangeli. In un primo momento Raffaele era ricordato il 24 ottobre, successivamente il calendario liturgico cattolico promulgato dopo il Concilio Vaticano ha riunito la celebrazione dei tre arcangeli in un’unica data.

La diffusione del nome Raffaele è molto estesa in Italia. In particolare la regione che conta la più alta concentrazione del nome è la Campania. Segue poi la Puglia, come pure Lombardia, Lazio e Calabria.

Per fare gli auguri di buon onomastico Raffaele, si possono inviare messaggi con frasi e immagini. Ci sono le foto divertenti con nome RRaffaele, o simpatiche cartoline virtuali da inviare e condividere su Facebook e Whatsapp. Ci sono poi anche video di auguri, con citazioni e aforismi da dedicare a chi festeggia l’onomastico del giorno 29 settembre. Vediamo di seguito alcune idee da dedicare ad amici e parenti che si chiamano così.

Onomastico Raffaele: significato del nome e curiosità, immagini e frasi auguri Raffaele e Raf

Frasi di auguri buon onomastico da dedicare a chi si chiama Raffaele << scarica

L’origine del nome deriva dal termine ebraico Raphael o Rafa’el. La parola è composta da Rapha, che vuol dire “ha guarito”, e da El, che significa “Dio”. Il significato di Raffaele è “Dio guarisce”. Il culto del Santo del giorno si festeggia il 29 settembre, che è anche la data dell’onomastico Raffaele.

Il nome diventa molto famoso già a partire dal Medioevo, quando si diffonde il racconto descritto nel libro di Tobia. Questi era un giovane che aveva ricevuto il compito di andare a riscuotere un vecchio credito del padre, ormai anziano e affetto da cecità, nella città della Media. Dio allora invia in aiuto del giovane l’arcangelo Raffaele, che assume le sembianze umane e si fa chiamare Azaria. Durante il viaggio Tobia, una volta giunti sulle rive del fiume Tigri, è invitato a pescare un pericolo pesce. Dalla pesca il giovane potrà trarre nutrimento, ma anche elementi che gli serviranno per future e prodigiose guarigioni.

Tobia conserva il cuore, il fegato e il fiele del pesce. Ponendo il fegato ed il cuore sopra un braciere, riuscirà a salvare Sarra, giovane posseduta dal demonio, che aveva ucciso i suoi sette mariti. Questa, ormai fuori pericolo, diventerà poi la felice moglie di Tobia. Con il fiele, il giovane guarirà il padre dalla cecità.

Con il credito recuperato Tobia volle ricompensare il suo accompagnatore. Fu allora che l’arcangelo Raffaele si presenta come colui che “presenta il ricordo delle preghiere davanti alla Gloria del Signore“. Rifiutata ogni offerta, S. Raffaele vola in cielo ed invita il giovane a ringraziare Dio per i doni ricevuti.

Messaggi buon onomastico Raffaele: frasi e immagini per WhatsApp

Quando a festeggiare il proprio nome è un amico o il fratello, allora cercheranno frasi di auguri simpatiche per l’onomastico, come pure immagini divertenti con la scritta “Auguri Raffaele”. Se invece è la festa del proprio ragazzo o fidanzato, sono più indicate dediche romantiche, come pure foto con cuori o fiori. Vediamo di seguito alcune idee per i messaggi da scrivere ed inviare al papà, al marito o ad un conoscente che festeggia l’onomastico del giorno 29 settembre.

  • Auguri Raffaele a te che sei come il miele, ti faccio un dolce e affettuoso buon onomastico, a te che sei un ragazzo fantastico!
  • Buongiorno caro Raffaele, in questo giorno vele dispiegate, si festeggia il tuo onomastico per questo oggi è un giorno fantastico!
  • La tua amicizia è una cosa preziosa per me, ed oggi che è il tuo onomastico voglio ricordarlo sperando che il mio pensiero per te possa essere il migliore regalo io possa farti!
  • Buon onomastico Raffaele, ti invio il mio pensiero, il primo della giornata, quello che ho rivolto a te con tutto il piacere e la gioia, tanto grande, da non volermene distaccare per tutta la giornata!
  • Sarà un giorno bellissimo, quello del tuo onomastico, se lo passerai con le persone care, quelle che ti vogliono bene davvero e che ti rendono felice ricordandosi che oggi è un giorno dedicato a te Raf!
  • Buon onomastico nonno Raffaele, a te che come dice il tuo stesso nome, in questa famiglia hai sempre aiutato e con i tuoi consigli guarito. Felice giornata e tanti auguri!
  • Il tuo nome significa guarire, aiutate e sanare. Cosi sei tu: ed io oggi che è il giorno del tuo onomastico ti ringrazio per tutto quello che hai sempre fatto per noi, tanti auguri di buon onomastico Raffaele e felice giornata.
  • Sperando che questo giorno possa essere per te più felice con i miei auguri, felice onomastico Raf!

Video buon onomastico Raffaele per Facebook e Twitter

Immagini auguri onomastico Raffaele

Immagini auguri Raffaele

Trovare il modo giusto per festeggiare un amico o un parente è davvero semplice. Le applicazioni di messaggistica istantanea consentono di inviare tante idee gratis a più persone contemporaneamente. Biglietti di auguri, gif animate, ma anche cartoline divertenti e virtuali con vignette o con fiori. Tanti sono i modi possibili con cui far felice un amico.

Di seguito consigliamo un simpatico video per gli auguri di buon onomastico Raffaele per Facebook, Whatsapp, Twitter e Google Plus.

Immagini con nome per auguri onomastico Raffaele

Immagini con nome Raf

Tra i personaggi famosi che si chiamano Raffaele ricordiamo: R. Cantone, magistrato e R. Fitto, politico.

Ricordiamo inoltre R. Viviani, poeta e R. Lombardo, politico.

Chi si chiama Raffaele è una persona molto solare ed ottimista. E’ molto determinato ed ottiene quasi sempre ciò che vuole.

Raffaele è un amico generoso e leale, ma esige rispetto prima di darne.

Video per fare gli auguri a chi si chiama Raffaele!

Curiosità legate al nome Raffaele
Il 29 settembre è San Raffaele con Gabriele e Michele. Il nome è molto diffuso in Italia, in particolare in Campania. Il significato del nome è "ha guarito", e da El, che significa "Dio". La parola di origine ebraica deriva dal termine Raphael o Rafa'el.
Data onomastico29 settembre
SignificatoDio guarisce
OrigineEbraca
Numero fortunato7
ColoreGiallo
MetalloOro
Curiosità legate al nome Raffaele
Il 29 settembre è San Raffaele con Gabriele e Michele. Il nome è molto diffuso in Italia, in particolare in Campania. Il significato del nome è "ha guarito", e da El, che significa "Dio". La parola di origine ebraica deriva dal termine Raphael o Rafa'el.
Data onomastico29 settembre
SignificatoDio guarisce
OrigineEbraca
Numero fortunato7
ColoreGiallo
MetalloOro
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto