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3 giugno 2013

Esame Maturità 2013: tracce, prove e commissioni maturità

Quando escono le materie della seconda prova di Maturità 2016
Esame Maturità 2013

Esame Maturità 2013

Tutto sull’esame Maturità 2013: indiscrezioni, date, tracce, prove commissioni e tanto altro sulla maturità, gratis da qui appunti e tesine.

Iniziato ormai il count down da parte dei futuri diplomati che attendono con ansia l’esame Maturità 2013. On line da poco le commissioni degli esami di Stato del secondo ciclo

Vogliamo offrire ai giovani studenti tutte le informazioni utili sulla maturità 2013

Si tratta di circa 500 mila studenti in tutta la penisola italiana che dovranno sostenere la maturità 2013, che per molti rappresenterà la fine di un percorso di studio e l’inizio di un successivo, in primis, dell’Università.

L’esame di maturità 2013 è vicino e gli studenti iniziano a preoccuparsi innanzitutto dei voti di maturità e crediti e di come poterli calcolare, cosa che avevano deciso di ignorare fino a qualche mese fa.

Le date tanto attese dell’esame Maturità 2013 sono le seguenti:

  •  19 Giugno: prima prova scritta, come di consueto, il tema d’Italiano. Indicata anche l’orario di inizio della prova che dovrà essere entro e non oltre le 8:30.
  • 20 Giugno: seconda prova scritta che varia a seconda del liceo o della scuola di appartenenza. Per il Liceo Classico la seconda prova è il latino, per il liceo Scientifico matematica, per la Magistrale Pedagogia, per il Linguistico lingua straniera, per gli alunni dell’Artistico disegno geometrico prospettiva e architettura, per il Ragioneria Economia Aziendale, per il Geometra tecnologia delle costituzioni e infine per l’Alberghiero Alimenti e Alimentazione.
  • 24 Giugno: terza prova scritta indicata dalla stessa commissione.

Una buona notizia per lo studente, una novità che verrà applicata a partire dall’esame di maturità 2013, è l’assegnazione di un determinato punteggio. Questo stesso varia da 4 a 10 punti per coloro che conseguiranno un punteggio a partire da 80/100.

Un aspetto da non sottovalutare, soprattutto per chi ha deciso di iniziare una carriera universitaria, infatti, per alcuni test di ammissione universitari per poter accedere agli stessi test è necessario un punteggio alto, come per l’università di medicina.

Esame Maturità 2013: esami orali, quando ci saranno e come affrontarli al meglio

Le date degli orali della maturità 2013 non sono ancora note: queste stesse verranno indicate alla fine della seconda o terza prova, perchè dipende da diversi fattori, soprattutto dal  tempo impiegato dalla commissione per correggere gli scritti e per definire il calendario degli orali.

La sperimentazione del test Invalsi per l’esame Maturità 2013 non è ancora nota, ma probabilmente sostituirà la terza prova.

Le commissioni saranno formate da tre membri interni e tre esterni. Il Ministero ha già reso note tali tabelle con i nominativi dei membri esterni, tuttavia è stato comunicato agli uffici scolastici di comunicarlo online solo lunedì 3 Giugno sul sito del Miur. Ai commissari esterni per la prima volta è stata affidate la Lingua straniera negli istituti tecnici e professionali.

Giorni intesi quelli degli studenti alle prese con lo studio le ripetizioni e preparazioni dei testi appunti e tesine. Ricordiamoci che per realizzare le tesine maturità 2013 occorre conoscere le mappe concettuali.

La prima prova scritta: il tema d’Italiano. Ecco le tipologie per la prima prova dell’esame di maturità 2013:

  • l’analisi e il commento di un testo letterario
  • il saggio breve o l’articolo di giornale
  • il tema storico
  • il tema di attualità

Le capacità per affrontare le analisi del testo: capacità critiche. Non è necessario conoscere perfettamente l’autore del testo, anche se bisogna certamente conoscere il contesto in cui è inserito. Le domande sono quasi tutte pertinenti al testo e spesso aiutano ad un’interpretazione globale dello stesso.

Saggio breve e articolo di giornale: il primo è uno scritto critico di massimo 4-5 colonne, da indicare oltre il titolo la destinazione editoriale. Nell’articolo oltre il titolo, bisognerà indicare: un occhiello, un sommario, un “cappello”, destinazione editoriale su dove verrà pubblicato l’articolo.

Il tema storico e il tema di attualità: bisogna sviluppare una scaletta nel caso in cui si scegliesse tale tipologia, facendo riferimento oltre che al proprio bagaglio scolastico anche ai propri interessi extra-scolastici. Questa tipologia non richiede un numero minimo di colonne.

Le otto mosse per scrivere un ottimo tema all’esame Maturità 2013

  • leggere con attenzione la traccia
  • suddivisione dell’argomento: introduzione, svolgimento e conclusione
  • elaborare una scaletta con la scelta degli argomenti da trattare in base alle ore messe a disposizione
  • scrivere il tema. Non scegliete concetti elaborati, scegliete la semplicità soprattutto con la tipologia dell’articolo secondo la legge delle “5 W” dello schema giornalistico, cioè l’articolo deve rispondere alle 5 domande: Who? (Chi?), What? (Cosa?), Where? (Dove?), When? (Quando?) e Why? (Perché?).
  • rileggere il tema
  • correggere il tema, facendo attenzione soprattutto ai verbi e alla punteggiatura
  • copiare il tema perché anche l’occhio vuole la sua parte
  • rileggere anche la “bella copia” controllando eventuali errori grammaticali o ortografici

La terza prova dell’esame di maturità 2013: Sarà la Commissione a scegliere la tipologia della terza prova. Ecco come possono essere formulate le domande:

  • Trattazione sintetica degli argomenti: con l’indicazione del numero di parole da utilizzare.
  • Quesiti a risposta singola: richiedono una risposta più breve rispetto alla prima, ma comunque lo studente deve formulare una risposta.
  • Quesiti a risposta multipla: lo studente deve scegliere tra le risposte indicate.
  •  Problemi scientifici a soluzione rapida: sono problemi di non difficile calcolo. Tipologia presente in base all’indirizzo di studio e alle esercitazioni svolte in classe.
  •  Casi pratici e professionali: presenti esclusivamente negli Istituti tecnici e in quelli professionali;
  • Sviluppo di progetti: coinvolge diverse materie o può fare riferimento all’esposizione di un’esperienza di laboratorio  elaborata durante l’anno.

La terza prova è a carattere multidisciplinare, il test presenterà non più di cinque materie che possono essere scelte tra quelle studiate durante l’anno accademico, ma come fare a ripassare tutte le materie e tutto quello che si è studiato durante l’anno? Non vi preoccupate ci sono dei piccoli accorgimenti che vi porterà ad escludere almeno in parte lo studio di alcune materie. Ecco alcuni consigli:

  • nella terza prova possono essere inserite solo le materie di cui i professori sono abilitati. Una volta conosciuta la commissione escludete quindi automaticamente le altre materie.
  • evitate un ripasso approfondito, sarà sufficiente un ripasso generale cercando di focalizzare i concetti fondamentali. Per la tipologia di prove proposte non viene richiesta una conoscenza estrema nei dettagli della materia, perchè gli approfondimenti ci saranno ma saranno in sede orale.

I consigli degi professori per l’esame Maturità 2013

Per i docenti il problema principale per l’esame di maturità 2013 è la fuga di notizie e il materiale presente sul web. Il rischio potrebbe essere che giorni prima dall’esame di maturità 2013 vengano divulgate informazioni importanti o che il cellullare possa essere un utile soluzione ai quesiti riportati durante le tre prove scritte.

Giorgio Rembaldo, presidente dell’associazione ANP, Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola, preoccupato della situazione, ha deciso di inviare una lettera al ministro dell’istuzione Maria Chiara Carrozza con la quale chiede un maggior controllo per evitare irregolarità durante l’esame di maturità 2013. Bisogna secondo Rembado attuate tutte le misure necessarie per evitare che gli studenti più furbi possano copiare, ha così proposto l’uso di rilevatori di smatphone anche se sono gli stessi in stand-by.

I rilevatori di cellulare hanno un prezzo molto elevato, si parla di circa 2 milioni di euro. L’ANP controbatte affermando che il calcolo è errato, basandosiche sul conteggio delle classi, mentre ogni scuola potrebbe utilizzare un solo rilevatore per il controllo di tutte le classi.Nella stessa lettera al Ministero dell’Istruzione, venivano richieste misure più rigide da parte della Polizia Postale sul web, l’introduzione di leggi ad hoc rivolti a siti che offrono le risoluzioni per l’esame Maturità 2013. L’ultimo appello è rivolto ai docenti e a tutto il personale scolastico in cui chiede che vengano presi seri provvedimenti nel caso in cui gli studenti furbetti siano sorpresi in flagranza di reato.

Non dimentichiamoci infine che per superare l’esame di maturità 2013 senza farsi cogliere dall’ansia, quello che serve è anche una buona dose di sicurezza, cosa che possiamo assicurarci a patto che si facciano una serie di considerazioni preliminari. Innanzitutto la preparazione e lo studio necessari per sostenere un esame.

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