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25 giugno 2013

Premio IBSA. A due ricercatori Unimore il premio ibsa: ricerca sul metabolismo degli ormoni tiroidei

Università degli Studi di MODENA e REGGIO EMILIA – PREMIO IBSA per la ricerca sul metabolismo degli ormoni tiroidei

Due medici specializzandi modenesi si aggiudicano nella categoria ricercatori under 30 il Premio ISBA Farmaceutici istituito dalla Società Italiana di Endocrinologia (SIE). Il riconoscimento è andato alla dott. ssa Giulia Brigante ed al dott. Daniele Santi entrambi in formazione presso la cattedra di Endocrinologia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia presente nell’Unità Complessa di Endocrinologia del Nuovo Ospedale Civile Sant’Agostino-Estense di Baggiovara. La borsa di studio del Premio IBSA consentirà loro di portare a termine uno studio su “Tiroxina e probiotico: accoppiata vincente?”.

Due giovani medici modenesi, la dott.ssa Giulia Brigante ed il dott. Daniele Santi della Scuola di Specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, in formazione presso la cattedra di Endocrinologia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia presente nell’Unità Complessa di Endocrinologia del Nuovo Ospedale Civile Sant’Agostino-Estense di Baggiovara, si sono aggiudicati nella categoria ricercatori under 30 il Premio IBSA Farmaceutici, dedicato alla ricerca sul metabolismo degli ormoni tiroidei, istituito dalla Società Italiana di Endocrinologia (SIE).

Il Premio IBSA corrispondente ad una borsa di studio del valore complessivo di 15.000 euro, consegnato nelle settimane scorse a Padova, in occasione del 36mo Congresso nazionale della Società Italiana di Endocrinologia, permetterà a questi medici specializzandi, impegnati nella ricerca in ambito endocrinologico coi docenti prof. Cesare Carani, prof.ssa Manuela Simoni e dott. Vincenzo Rochira, di portare a termine uno studio suTiroxina e probiotico: accoppiata vincente?

Il progetto dei medici modenesi si propone di studiare eventuali interferenze sulla terapia ormonale tiroidea da parte dei probiotici, microrganismi vivi che generalmente danno all’ospite un beneficio sullo stato di salute. In particolare, tali effetti verranno valutati in pazienti già in trattamento con levo-tiroxina, molecola largamente utilizzata per compensare una carente funzionalità della ghiandola tiroidea. Ad alcuni pazienti verrà chiesto di assumere una miscela ad alta carica di batteri lattici e bifido batteri, indi si valuteranno periodicamente le eventuali conseguenze di tale associazione sull’assorbimento della levo-tiroxina, confrontando i risultati con una popolazione di pazienti che non avranno aggiunto il probiotico.

Sono veramente orgoglioso – dichiara il prof. Cesare Carani, Direttore dell’Unità Complessa di Endocrinologia dell’Azienda USL  di Modena e titolare della Cattedra di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – del riconoscimento ottenuto dai nostri giovani medici specializzandi ,che nel corso del loro periodo formativo riescono a coniugare attività clinica e di ricerca, spinti da curiosità ed entusiasmo. Tale riconoscimento dimostra l’elevato livello delle competenze presenti nel nostro Ateneo e la qualità delle ricerche e del contributo che può venire soprattutto dai giovani”.

Giulia Brigante: Nata nel 1984 a Scandiano (RE), si è laureata con massimi voti (110/110 e lode) in Medicina e Chirurgia nel 2008 presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Dal 30giugno 2009 è iscritta alla Scuola di Specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo. Svolge la propria attività clinica e di ricerca presso l’Unità e Cattedra di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze e Azienda USL di Modena nel Nuovo Ospedale Sant’Agostino Estense di Baggiovara. In gennaio e febbraio 2012 ha svolto attività di ricerca, come medico frequentatore, presso il Laboratorio di Endocrinologia molecolare della Cattedra di Endocrinologia di Modena (Endolab). E’ co-autrice di 5 lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali. Grazie alla sua attività di ricerca ha conseguito i seguenti riconoscimenti:”ESE Poster Prize”ed “ESE meeting grant” in occasione del 15th International Congress of Endocrinology nel 2012 e del “ESE meeting grant” in occasione del 15th European Congress of Endocrinologynel 2013.

Daniele Santi: Nato nel 1983 a Vignola (MO), si è laureato con massimi voti (110/110 e lode) in Medicina e Chirurgia nel 2008 presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Dal 30giugno 2009 è iscritto alla Scuola di Specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo. Svolge la propria attività clinica e di ricerca presso l’Unità e Cattedra di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze e Azienda USL di Modena nel Nuovo Ospedale Sant’Agostino Estense di Baggiovara. In gennaio e febbraio 2012 ha svolto attività di ricerca, come medico frequentatore, presso il laboratorio di endocrinologia molecolare della Cattedra di Endocrinologia di Modena (Endolab). E’ co-autore di 2 lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali. Grazie alla sua attività di ricerca ha conseguito i seguenti riconoscimenti:”JOE travel grant”ed “ESE meeting grant” in occasione del 15th International Congress of Endocrinology nel 2012 e del “ESE meeting grant” in occasione del 15th European Congress of Endocrinologynel 2013.

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