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26 luglio 2013

Carlo Bo. Ricetta del Rettore Pivato: esonero tasse Carlo Bo per combattere la crisi

Università degli Studi di URBINO Carlo BO – La ricetta anti crisi del Rettore Pivato

Detassazioni per gli studenti con almeno un genitore in cassa integrazione

Il Rettore dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Stefano Pivato ha deciso di esonerare dal pagamento della contribuzione studentesca i giovani con particolari condizioni economiche familiari. In particolare, gli studenti con almeno un genitore che si trovi da un minimo di tre mesi in disoccupazione, mobilità, cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga, che si iscrivono all’anno accademico 2013/2014 (le immatricolazioni sono aperte dal 16 luglio) ad un corso di studi di primo e di secondo livello dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, sono esonerati dal pagamento relativo alla tassa di iscrizione e contributi della I rata di contribuzione studentesca.

La decisione è stata deliberata con decreto rettorale d’urgenza il 25 luglio (n.41).

L’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo è tra le università italiane ad avere preso tale provvedimento a seguito della situazione finanziaria in cui versa il Paese e delle difficoltà economiche di tante famiglie italiane.

«Dobbiamo consentire ai ragazzi che non hanno più la possibilità di pagare le tasse di iscrizione perché almeno uno dei due genitori è rimasto senza lavoro di poter continuare gli studi e di formarsi compiutamente per il proprio futuro – ha detto il rettore Stefano Pivato – un’azione efficace per rispondere concretamente alla crisi che attanaglia».
La fasciazione reddituale della contribuzione studentesca si basa già dall’anno accademico 2011/2012 su una maggiore equità del sistema rispetto alle esigenze di tutti gli studenti, esso prevede sette fasce di contribuzione con importi differenziati a seconda di macroaree (scientifiche o umanistiche), del tipo di corso (laurea triennale e laurea magistrale a ciclo unico, laurea magistrale) e dalla presenza di contributi aggiuntivi che si applicano esclusivamente per servizi addizionali (percorsi online).

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