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Come richiedere e ottenere una borsa di studio universitaria

Redazione Controcampus 3 Agosto 2013
R. C.
28/07/2021

Ecco come richiedere e ottenere una borsa di studio universitaria: tutte le notizie da sapere, dal bando alla preparazione, ecco cosa fare per studiare senza spendere denaro.

Il diritto allo studio, tutelato dalla Costituzione italiana, è garantito dallo Stato italiano attraverso sostegni, servizi in modo tale che ognuno possa salvaguardare il proprio diritto all’istruzione.

Tra i diritti riservati agli studenti, un posto di tutto rispetto merita la Borsa di Studio, ovvero contributi economici.

E di borsa di studio che ci occuperemo, di cosa si intende per borsa di studio, come presentare la domanda e come ottenere una borsa di studio, le tipologie di borsa di studiio, a chi ed entro quando presentare la domanda di borsa di studio. Iniziamo con il precisare che la borsa di studio può avere diversa natura, ovvero può essere:

  • Borsa di studio a carattere regionale: erogate da parte di Regioni e Province autonome
  • Borsa di studio a carattere universitario: erogate  dalle università con lo scopo di contribuire ai costi economici che uno studente deve sostenere per proseguire nel suo percorso di studi.

In concreto, vengono attribuite attraverso un concorso, bandito annualmente dall’Ente regionale per il diritto allo studio. In ciascun bando per borsa di studio vengono specificati i requisiti necessari per accedere alle selezioni, i criteri di valutazione, le modalità e le scadenze per presentare la domanda.

I requisiti per ottenere una borsa di studio riguardano generalmente titoli di studio, età, conoscenze linguistiche e condizioni economiche. Invece per la borsa di studio all’estero sono spesso richieste certificazioni che attestino la conoscenza della lingua.

Come richiedere e ottenere una borsa di studio: verifica e risultati di idoneità per la domanda

  • idoneo a borsa di studio: coloro che saranno esonerati dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari;
  • beneficiario di borsa di studio:  coloro che oltre all’esonero dal pagamento delle tasse, beneficiano anche di una borsa di studio in denaro in relazione al possesso dei requisiti relativi alla condizione economica e al merito.

Per gli immatricolati al primo anno dei corsi i benefici sono attribuiti se in possesso dei requisiti relativi alla sola condizione economica. Quest’ultima è valutata sulla base dell’Isee

Per gli iscritti ad anni successivi al primo i requisiti di merito per la borsa di studio, invece, sono valutati successivamente e servono  per mantenere la borsa di studio per tutta la durata del percorso universitario.

  • Per ottenere la borsa di studio per il secondo anno bisogna aver ottenuto 25 crediti entro il 10 agosto dell’anno accademico in corso.
  • Per il terzo anno invece bisogna aver ottenuto 80 crediti entro il 10 agosto dell’anno accademico in corso.

Tipologie di Borsa di Studio Universitarie: ecco quali sono

  • Borsa di studio per studente in sede: concesse a chi abita nel Comune (o nell’area circostante) della sede del corso di studio frequentato;
  • Borsa di studio per studente pendolare: concesse a chi abita in un Comune sufficientemente vicino da consentire il viaggio quotidiano verso la sede di studio, e ritorno;
  • Borsa di studio per studente fuori sede: sono concesse a chi abita distante dalla sede di studio e che deve quindi trasferirsi, abitando in strutture residenziali pubbliche, o in alloggi di privati ed enti.

Come ottenere una borsa di studio: Documenti e Guida Pratica da seguire

  • E’ necessario partecipare ad un concorso che si svolge ogni anno e che prevede dei criteri di selezione basati sulla condizione economica e di merito dello studente. Compilare la domanda on line che si può trovare sul sito dell’Ente Regionale per il diritto allo studio universitario di riferimento di  ciascun Ateneo
  • Una volta uscita la graduatoria bisogna controllare la posizione raggiunta, se si è ritenuti idonei, Bisogna recarsi nella sede dell’azienda per il diritto allo studio della vostra città prendere i moduli cartacei e guardare le scadenze. In genere i bandi per le borse sono già pubblicati da luglio e la scadenza ultima è tra agosto e settembre. Particolare attenzione va dedicata ai bandi che spesso prevedono scadenze per presentare l’iscrizione all’università e, se si è fuori sede, è necessaria una copia del contratto di locazione regolare.
  • Inviare la stampa cartacea della domanda attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno

Come richiedere e ottenere una borsa di studio: documenti

I documenti necessari da possedere prima di procedere alla compilazione del modulo on-line sono:

  • il numero di matricola ricevuto al momento dell’iscrizione;
  • il codice fiscale personale e di tutti i membri della famiglia;
  • l’attestazione ISEE relativa al reddito dell’anno precedente da poco concluso;
  • la situazione relativa ai requisiti di merito personali;
  • il codice IBAN ed un indirizzo di e-mail valido.
  • Se si possiede già una laurea, si può fare richiesta solo per un livello di laurea differente (ad esempio, se possedete un titolo di primo livello potete fare richiesta per una laurea di secondo livello e non per una seconda laurea di primo livello).
Consigli per ottenere una borsa di studio universitaria

Per ulteriori chiarimenti su come ottenere una borsa di studio, abbiamo parlato con il Dott. Rodolfo Valentino, dell’ U.O. Processi amministrativi del Diritto allo Studio dell’ Università degli studi di Verona.

Il diritto allo studio, sancito dalla Costituzione italiana, è tutelato dallo Stato italiano attraverso sostegni, servizi e provvidenza affinchè ognuno possa realizzare il proprio diritto personale all’istruzione. Tra questi esistono le borse di studio. Può spiegarci cos’è una borsa di studio?

“La borsa di studio regionale è un contributo in denaro ed in servizi gestito dall’Ateneo in nome e per conto della Regione e può essere ottenuta partecipando al concorso bandito ogni anno nel mese di luglio. La borsa di studio si può richiedere dal primo anno d’immatricolazione (inteso come prima volta di accesso dello studente al sistema universitario) fino al primo anno fuori corso (sia in caso di laurea triennale che di magistrale).”

Esistono diverse tipologie di borsa di studio definite in relazione al luogo di residenza dello studente, tenendo conto della distanza dalla sede del corso di studi frequentato. Quali tipologie di borse di studio prevede il vostro ateneo?

Le borse di studio sono previste per lo studente in sede, pendolare e fuori sede, con le seguenti caratteristiche:

  • a.) in sede, è lo studente residente nel comune o nell’area circostante la sede del corso di studio frequentato;
  • b.) pendolare, è lo studente che si dichiari tale, residente in luogo che consenta il trasferimento quotidiano presso la sede del corso di studi, entro distanze comprese tra i 40 e 80 km e/o tempi di percorrenza compresi tra i 40 ed 80 minuti; potrà essere considerato pendolare anche lo studente residente nel Comune nel quale ha sede il corso di studio, in relazione a particolari distanze o tempi di percorrenza dei sistemi di trasporto pubblico;
  • c.) fuori sede, è lo studente residente in un luogo distante dalla sede del corso di studi e che per tale motivo prende alloggio a titolo oneroso nei pressi di tale sede (ovvero nel Comune ove si trova la sede universitaria o in un Comune classificato in sede), utilizzando le strutture residenziali pubbliche o altri alloggi di privati o enti per un periodo non inferiore a dieci mesi con riferimento all’a.a. 2013/2014; qualora lo studente residente in luogo distante dalla sede del corso prenda alloggio nei pressi di tale sede a titolo non oneroso è considerato studente pendolare.

Gli studenti stranieri non appartenenti all’Unione Europea sono considerati a tutti gli effetti fuori sede, indipendentemente dalla sede della loro residenza in Italia, ad eccezione del caso in cui il nucleo familiare dello studente risieda in Italia. In base a quali criteri il vostro ateneo eroga questi finanziamenti?

“Per ottenere la borsa di studio regionale è necessario possedere sia requisiti di merito (cioè aver conseguito un determinato numero di crediti a seconda dell’anno di carriera), sia requisiti economici (comprovati dai calcoli ISEEU ed ISPEU) riportati nell’apposito bando.”

Spesso l’offerta delle borsa di studio si completa con la borsa di tirocinio e di perfezionamento all’estero. Tutto ciò in termini pragmatici in cosa si traduce?

  • l’UOL fornisce (secondo disponibilità) una borsa di studio per stage all’estero per i candidati selezionati nell’ambito dei programmi di tirocinio della CRUI MAE e Assocamerestero;
  • il programma di mobilità Erasmus Placement fornisce borse di studio finanziate dalla Comunità Europea per stage all’estero;
  • nell’ambito della mobilità all’estero “per studio” si può partecipare al programma Erasmus (è prevista un integrazione regionale per partecipare a programmi di mobilità internazionale) e al programma WorldWide;
  • i Dottorandi hanno la possibilità di svolgere un semestre o comunque parte degli studi all’estero con integrazione della borsa di studio già assegnata.

Scarica da qui Elenco bandi borse di studio e scadenze di tutte le università italiane

© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto