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5 agosto 2013

Scrivere un curriculum vitae di successo: cosa evitare, e cosa scrivere

Scrivere un curriculum vitae
Scrivere un curriculum vitae

Scrivere un curriculum vitae

Ecco come scrivere un curriculum vitae (cv) vincente e di successo, dalla lettera di presentazione del CV a cosa evitare, cosa scrivere e cosa no!

Un curriculum vitae è composto da due documenti: la lettera di presentazione e il curriculum vitae vera e proprio.

Nel caso si invii tramite email, il corpo dell’email sarà la lettera di presentazione e il curriculum vitae l’allegato.

Nella lettera di presentazione puoi citare la fonte se rispondi ad un’inserzione di ricerca del personale (ad esempio: rif.annuncio “ricerca agenti/procacciatori”).

In questo documento puoi (facoltativamente) indicare i tuoi obiettivi professionali, facendo attenzione a non esagerare tenendo i piedi per terra.

Non parlare mai dei tuoi obiettivi economici, saranno argomento del colloquio.

Come scrivere un curriculum vitae: impostazioni generali del CV, cosa evitare e cosa no

Il foglio di carta su cui verrà stampato sarà esclusivamente in formato A4 e di colore bianco, carta di qualità e stampa nitida. Banditi i colori e i disegni.  Dovrà essere scritto mano sono se esplicitamente richiesto dall’azienda, alcune imprese utilizzano test grafologici per la selezione del personale.  Scegli il font (consigliato il Times New Roman) e utilizzalo per l’intera stesura del documento.

La dimensione del carattere non deve mai essere inferiore a undici per questioni di leggibilità e di colore nero.  Se devi scrivere un curriculum vitae che sarà inviato via email non utilizzare il formato word (.doc) ma utilizza il formato PDF, così avrai la certezza che potrà essere letto dal selezionatore.  Dal 2002, esiste uno standard europeo del cv, che però non ha avuto molto successo, perché risulta complicato da compilare e lungo da leggere. Perciò, non fare riferimento a questo tipo di documento.  Non ci sono regole generali, perciò sii chiaro e concreto e utilizza massimo due pagine, considerando che un selezionatore del personale utilizza tempi ridotti per analizzare un cv.

E’ sempre meglio usare la prima persona singolare in quanto parlare in terza persona dà l’impressione di scansare le responsabilità. Invece, chi parla in prima persona dà la sensazione di essere protagonista di quello che fa.  È importante scrivere un curriculum vitae personalizzato per ogni azienda a cui ti proponi. Dai priorità alle tue esperienze lavorative se il punto debole sono quelle formative e viceversa.

Dati anagrafici del curriculum vitae: ecco cosa inserire nel CV

Per scrivere un curriculum vitae modello, devi prevedere una sezione “dati anagrafici”. In essa, devi scrivere: nome e cognome,  data e luogo di nascita, nazionalità, domicilio, telefono fisso o telefono cellulare,  e-mail personale, posizione militare, patenti automobilistiche.  Se decidi di indicare anche un numero di telefono lavorativo, specifica che si tratta del numero del lavoro, affinché il selezionatore possa essere discreto. L’e-mail deve essere quella personale e non quella lavorativa.  E fai attenzione che sia un indirizzo e-mail che ti qualifichi come una persona professionale, evitando nomi di fantasia e soprannomi.  Per quanto concerne la posizione militare: oggi, non è più fondamentale inserirla, poiché il servizio di leva non è più obbligatorio. Parlane solo se hai avuto un’esperienza particolarmente brillante o qualificante.  Anche l’indicazione delle patenti automobilistiche è facoltativa. Inseriscile solo se indispensabili per il lavoro per cui ti candidi.

Una cosa importante per scrivere un curriculum vitae modello: alcuni dati di questa sezione vanno riportati in alto a sinistra su ogni pagina, anche sulla lettera di presentazione. Questi dati sono:

  • nome,
  • cognome,
  • domicilio,
  • numero di telefono
  • indirizzo e-mail.

Aiuteranno il selezionatore a contattarti velocemente.

Istruzione e formazione nel curriculum vitae, come scrivere un CV

In questa sezione indica i tuoi titoli scolastici, scuola dell’obbligo esclusa. Parti dal più recente indicando prima l’anno, poi il tipo di titolo conseguito, l’eventuale votazione  (solo se brillante) e il nome dell’istituto che ha rilasciato il titolo. Ad esempio:  2013 – Laurea in Economia e Commercio, 110/100 – Università degli Studi di Milano Indica anche il titolo e gli argomenti della tesi, se ritieni che siano pertinenti con la professionalità richiesta dall’azienda a cui decidi di inviare il curriculum vitae.

In questa sezione puoi anche riportare i corsi di formazione, di specializzazione o di perfezionamento, gli eventuali master, le borse di studio e gli stage professionali.

  • Esperienze professionali nel curriculum vitae: È una sezione fondamentale per scrivere un curriculum vitae modello e va perciò curata nei dettagli. Per ogni lavoro passato, inserisci il nome dell’azienda, il periodo di collaborazione, una breve descrizione delle mansioni svolte e, se vuoi, il tipo di rapporto di lavoro (stage, contratto a progetto, contratto a tempo indeterminato ecc.).  Se sei alla ricerca del primo impiego indica le attività extra lavorative che hai svolto in passato e che ti possono qualificare come una persona attiva (ad esempio indica gli eventuali lavori estivi, le attività nel volontariato, i blog creati ecc.).
  • Lingue straniere da indicare nel curriculum vitae: In un curriculum vitae è fondamentale indicare le lingue conosciute e  il livello di conoscenza di ognuna. Per ciascuna lingua devi specificare le tue abilità scritte, orali e di comprensione. Elenca inoltre eventuali viaggi di studio o diplomi di corsi conseguiti in Italia o all’estero.
  • Conoscenza informatiche nel curriculum vitae: Elenca in modo dettagliato le capacità di uso dei software e dei linguaggi di programmazione che conosci. Inoltre, specifica il livello di conoscenza dei sistemi operativi e dei seguenti programmi del pacchetto Office: Word, Excel, Access, PowerPoint. Se la tua candidatura è per un posto in cui sono necessarie conoscenza di linguaggi e software specifici, indica con precisione i programmi conosciuti e le loro versioni.
  • Interessi del curriculum vitae: Questa sezione è facoltativa e si consiglia di indicare i tuoi hobby solo se pertinenti con la posizione lavorativa per cui ti candidi. Seleziona attentamente solo gli hobby che si sposano con la posizione per cui ti proponi. Presta attenzione a questa sezione del curriculum vitae soprattutto se le tue esperienze lavorative sono scarse.
  • Parte finale per scrivere un curriculum: Nella parte finale del curriculum vitae inserisci la dichiarazione di liberatoria sulla privacy: “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs.196/2003”. Scrivere un cv senza la liberatoria equivale a farlo cestinare.  Subito dopo è fondamentale inserire la firma autografa. Si consiglia di utilizzare l’inchiostro blu per evitare che sembri una fotocopia.  Si consiglia di non allegare nessuna fotografia se non espressamente richiesto nell’inserzione dell’azienda. In quel caso inserire una fotografia in formato tessera.

Gianluigi Rando

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