Inizio scuola-calendario scolastico 2013/2014 e festività prossime

Redazione Controcampus 23 Agosto 2013

Manca ormai poco all'inizio scuola-calendario scolastico 2013/2014 qui di seguito e festività 2013/2014 e la data di inizio di ogni scuola regione per regione.

Fatta la scelta della vostra scuola, a seconda delle vostre preferenze e grazie ai consigli che la nostra redazione vi ha indicato, effettuata tutta la procedura utile alla preiscrizione a scuola e dunque, effettuata l’iscrizione a scolastica per l’anno 2013/2014, siamo davvero pronti.

Inizio scuola e anno scolastico 2013/2014. A tal proposito eccovi il nuovo calendario del Miur con anno scolastico e festività 2013/2014

Quando inizia la scuola? Ecco il calendario scuola 2013/2014 diviso regione per regione:

  • Inizio scuola-calendario scolastico Abruzzo
    • Inizio lezioni 16/09/2013 Fine lezioni 14/06/2013
    • Scuola dell’infanzia 16/09/2013  – 30/06/2014
    • Vacanze Natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze Pasquali 17-26/04/2014
  • Inizio scuola Alto Adige (pr BZ)
    • Inizio lezioni 05/09/2013 Fine lezioni 14/06/2013
    • Vacanze Natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze Pasquali 17-22/04/2014
  • Inizio scuola-calendario scolastico Basilicata
    • Inizio lezioni 12/09/2013 Fine lezioni 11/06/2013
    • Scuola dell’infanzia 12/09/2013  – 28/06/2014
    • Vacanze Natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze Pasquali 18-26/04/2014
  • Inizio scuola Calabria
    • Inizio lezioni 16/09/2013 fine lezioni 11/06/2014
    • Scuola dell’infanzia 16/09/2013 – 30/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze Pasquali 16-22/04/2014
  • Inizio scuola-calendario scolastico Campania
    • Inizio lezioni 16/09/2013 fine lezioni 07/06/2014
    • Scuola dell’infanzia 16/09/2013 – 30/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze Pasquali 17-22/04/2014
  • Inizio scuola Emilia-Romagna
    • 16/09/2013 – 07/06/2014 per tutte le scuole
    • Le scuole dell’infanzia possono, in base al piano dell’offerta formativa, anticipare la data di apertura e posticipare il termine delle attività didattiche, che deve essere comunque previsto entro il 30 giugno.
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze Pasquali 17-22/04/2014
  • Inizio scuola-calendario scolastico Friuli-Venezia-Giulia
    • Inizio lezioni 12/09/2013 Fine lezioni  11/06/2014
    • Scuola infanzia 12/09/2013 – 28/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze Pasquali 17-22/04/2014
  • Inizio scuola Lazio
    • Inizio lezioni 11/09/2013 Fine lezioni  07/06/2014
    • Scuola infanzia 12/09/2013 – 28/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze pasquali 18-22/04/2014
  • Inizio scuola-calendario scolastico Liguria
    • Inizio lezioni 16/09/2013 Fine lezioni 11/06/2014
    • Scuola infanzia 16/09/2013 – 11/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze pasquali 17-19/04/2014
  • Inizio scuola Lombardia
    • Inizio lezioni 12/09/2013 Fine lezioni 07/06/2014
    • Scuola infanzia 05/09/2013 – 30/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze pasquali 17-22/04/2014
  • Inizio scuola-calendario scolastico Marche
    • Inizio lezioni 12/09/2013 Fine lezioni 07/06/2014
    • Scuola infanzia 12/09/2013 – 30/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/201
    • Vacanze pasquali 17-22/04/2014
  • Inizio scuola Molise
    • Inizio lezioni 09/09/2013 Fine lezioni 07/06/2014
    • Scuola infanzia 09/09/2013 – 30/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze pasquali 17-22/04/2014
  • Inizio scuola-calendario scolastico Piemonte
    • Inizio lezioni 10/09/2013 Fine lezioni  07/06/2014
    • Scuola infanzia 10/09/2013 – 30/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze pasquali 18-26/04/2014
  • Inizio scuola Puglia
    • Inizio lezioni 17/09/2013 – 09/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze pasquali 17-22/04/2014
  • Inizio scuola-calendario scolastico Sardegna
    • Inizio lezioni 16/09/2013 – 10/06/2013
    • Scuola infanzia 16/09/2013 – 28/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze pasquali 17-22/04/2014
  • Inizio scuola Sicilia
    • Inizio lezioni 16/09/2013
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 04/01/2014
    • Vacanze pasquali 17/04/2014 – 22/04/2014
  • Inizio scuola-calendario scolastico Toscana
    • Inizio lezioni 11/09/2013 – 07/06/2014
    • Scuola infanzia 11/09/2013 – 30/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze pasquali 17-22/04/2014
  • Inizio scuola Trentino
    • Inizio lezioni 11/09/2013 – 11/06/2014
    • Scuola infanzia 02/09/2013 – 30/06/2014
    • Vacanze natalizie 21/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze pasquali 17-26/04/2014
  • Inizio scuola-calendario scolastico Umbria
    • Inizio lezioni 11/09/2013 – 07/06/2014
    • Scuola infanzia  11/09/2013 – 30/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze pasquali 17-26/04/2014
  • Calendario scuola Valle d’Aosta
    • Inizio lezioni 12/09/2013 – 14/06/2014
    • Scuola infanzia 12/09/2013 – 30/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze pasquali 18-26/04/2014
  • Inizio scuola-calendario scolastico Veneto
    • Inizio lezioni 12/09/2013 – 07/06/2014
    • scuola infanzia 12/09/2013 – 30/06/2014
    • Vacanze natalizie 23/12/2013 – 06/01/2014
    • Vacanze pasquali 17-21/04/2014

Le attività educative nella scuola dell’infanzia cominceranno il 12 settembre 2013 e termineranno il 28 giugno 2014 per un totale complessivo di 224 giorni con attività educativa di 6 giorni, se le attività educative sono di 5 giorni settimanali allora il totale sarà di 188 giorni. Le istituzioni scolastiche della scuola dell’infanzia possono anticipare l’apertura anche rispetto alla data indicata del 9 settembre 2013.

L’Emilia Romagna ha invece scelto un calendario scolastico perpetuo: l’inizio è previsto per il 16 settembre dalla scuola elementare alla scuola secondaria di primo e secondo grado – fino alla chiusura prevista sabato 7 giugno 2014.

Noto ormai il calendario scolastico 2013/2014 andiamo ad indicare il calendario delle festività 2013/2014. Lo studente, infatti, per tutto l’anno scolastico attende queste festività riconosciute dalla scuola che interrompono così, se pur di poco, le lezioni scolastiche. Tali ricorrenze invitano a ricordare momenti importanti della storia italiana, ma gli studenti e non solo proprio in base ad esse organizzano ponti e week end alla ricerca di un po’ di relax.

Andiamo così a scoprire e ad indicare le attese date e quindi il calendario delle festività 2013/2014 e il loro significato.

Il MIUR ha emanato l’O.M. n. 696 dell’8 agosto 2013 relativa al calendario delle festività 2013 e degli esami per l’anno scolastico 2013/2014 e Calendari Regionali.

In particolare il calendario scuola e Festività 2013/2014  è il seguente:

  • 1° novembre, festa di tutti i Santi;
  • 8 dicembre, Immacolata Concezione
  • 25 dicembre, Natale
  • 1° gennaio, Capodanno
  • 6 gennaio, Epifania
  • giorno di lunedì dopo Pasqua
  • 25 aprile, Anniversario della Liberazione
  • 1° maggio, festa del Lavoro
  • 2 giugno, festa nazionale della Repubblica
  • festa del Santo Patrono

Il significato delle principali Festività e la chiusura della scuola durante tali ricorrenze:

Una delle più importanti festività che si prospetta per lo studente sono le vacanze di Pasqua, quest’anno per molte regioni le vacanze pasquali cadranno dal 17 al 22 aprile, ma in tre regioni Abruzzo, Basilicata e Valle D’Aosta dureranno fino al 26 aprile cioè ben 4 giorni in più rispetto alle altre regioni. Le  vacanze pasquali quindi determineranno la chiusura delle scuole 2013/2014 dal 17 al 22 marzo, salvo alcune eccezioni sopra indicate.

La festa della Liberazione. Viene festeggiato in Italia il 25 aprile e costituisce un momento fondamentale per la storia d’Italia: la fine dell’occupazione nazifascista, verificatasi il 25 aprile 1945, al termine della seconda guerra mondiale, con la liberazione terminano vent’ anni di dittatura fascista e cinque anni di guerra. Scuole chiuse per la festa della liberazione: dal 25 aprile a sabato 27 (probabilmente ci sarà il ponte di sabato 26 aprile).

Festa del lavoroIl 1º maggio si celebra questa festività in molte nazioni del mondo, per ricordare l’impegno e le dure  conquiste raggiunte dal movimento sindacale nel settore sociale ed economico. La festa in particolare ricorda una conquista precisa: la riduzione dell’orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore. Scuola chiusa per la Festa del Lavoro, il 1° maggio che cadrà questa volta di giovedì. Difficile quindi poter pensare ad un eventuale ponte come nel caso della Festa della Liberazione.

Festa della Repubblica. La festività ricorre il 2 giugno per ricordare la nascita della Repubblica. Gli italiani, infatti, tra il 2 e il 3 giugno 1946 furono chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo dare al Paese. La Festa della Repubblica, il 2 giugno, quest’anno sarà di domenica, quindi nessun ponte si prospetta per l’occasione.

Calendarizzata tra l’7 e il 14 giugno la chiusura delle attività didattiche, a seconda dei calendari regionali.

Per Il Calendario delle Festività 2013/2014 bisogna considerare anche le festività del Santo patrono. La festa patronale è specifica per ogni regione e città italiana. Viene considerato come un giorno festivo retribuito per il risultato delle intese raggiunte nei contratti collettivi nazionali. In questa occasione anche le scuole chiudono. È importante conoscere il giorno di questa festività non solo per organizzare un eventuale ponte, ma anche per poter godere delle feste patronali nelle città circostanti.

Anche per il 2014 le feste patronali non sono state soppresse e quindi possono essere inserite nel Calendario delle Festività 2013

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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto