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1 ottobre 2013

Università di Venezia. Al Cà Foscari prof e studenti col Carpooling

Università di VENEZIA – Oggi all’Università di Venezia Ca’Foscari la presentazione del Report di sostenibilità, l’annuale appuntamento dell’ateneo veneziano con la presentazione dei propri risultati green

Car Sharing e Car Pooling

Car Sharing e Car Pooling

All’Università di Venezia prof e studenti col Carpooling. 

L’impronta di carbonio procapite degli studenti è scesa a 5.407 kg di CO2 con il Carbon Footprint calculator

L’ultima novità sostenibile dell’Università di Venezia è il carpooling, ovvero il passaggio in auto per raggiungere insieme a bordo dello stesso mezzo la sede dell’università: un modo, quando non è possibile sfruttare i mezzi pubblici, per inquinare meno e abbattere i costi di viaggio.

Con un solo clic, dal sito d’ateneo, studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo – insomma l’intera comunità cafoscarina – potranno collegarsi al portale Bringme Carpooling & Autostop, e inserire le proprie offerte o domande di tragitto. Le destinazioni possibili saranno tre: Treviso, Mestre e Venezia Piazzale Roma, ovvero le tre città dove ha sede l’Università di Venezia.

E’ questa l’imminente novità dell’Università di Venezia in tema di sostenibilità, annunciata oggi durante la presentazione del Report annuale di sostenibilità relativo all’anno 2012/2013: un vero e proprio resoconto, curato da Ca’Foscari Sostenibile sotto la guida di Chiara Mio, delegata del Rettore alla sostenibilità,  che illustra i passi fatti dall’ateneo per diminuire il suo impatto ambientale e aumentare il benessere di studenti e personale.

Chiara Mio: «Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti all’Università di Venezia che fa della sostenibilità un valore e un impegno sociale – afferma Mio – un ambito sulq aule stiamo lavorando tutti molto, in ateneo, e in special modo con gli studenti per diffondere fra loro la cultura della sostenibilità»

Il Rettore Carlo Carraro dell’Università di Venezia: «Impattiamo meno sull’ambiente, diminuiamo i costi e i consumi e lavoriamo meglio – ha spiegato nel presentare il report. Questo è stato un anno di risultati importanti culminati con la certificazione Leed che ha premiato Ca’ Foscari come l’edificio “green” più antico al mondo. Siamo inoltre il primo degli atenei italiani nella classifica Greenmetric. Una sostenibilità sempre più trasversale che coinvolge docenti, studenti, dottorandi e personale tecnico-amministrativo e si sviluppa in tanti ambiti, dalla didattica alla ricerca ai servizi fino alle produzioni culturali».

Il 54% degli obiettivi di performance dell’Università di Venezia sono di sostenibilità ambientale, sociale, economica, il 44%  di finanziamenti ai progetti di ricerca dedicati alla sostenibilità, il 30% per cento degli obiettivi della carta degli impegni sono diventati prassi di ateneo.

I risultati dell’Università di Venezia in cifre:

  • Impronta di carbonio pro capite degli studenti: scesa a 5.407 kg di CO2
  • Attraverso il Carbon Footprint Calculator, che individua il livello di sostenibilità degli stili di vita, emerge che l’impronta media annua pro capite dei nostri studenti è scesa a 5.407 kg di CO2 equivalente (-42%).
  • Taglio di 300kg di carta con i questionari on line di valutazione degli studenti
  • 90mila fotocopie prodotte in formato digitale. Fotocopie cartacee ridotte del 15%
  • Consumi d’acqua scesi di 15mila m3 grazie agli interventi realizzati
  • Interventi di manutenzione in ottica sostenibile per 600mila euro
  • Competenze di sostenibilità nel piano di studio: quasi mille studenti hanno inserito nel proprio piano di studio un ‘esame’ extra curriculare su attività sosetnibili
  • 669 insegnamenti con contenuti sostenibili
  • 1.449.597 e-books disponibili in ateneo

Nel corso dell’evento è stato presentato Special Olympics 2014 nell’ambito del progetto dell’Università di Venezia Ca’ Foscari sociale” che porterà l’ateneo a collaborare ai XXX Giochi olimpici nazionali estivi 2014(programma di attività sportive per persone con disabilità intellettive) ed è stata ufficialmente firmata la convezione con i Centri di Servizio per il Volontariato della regione Veneto.

Infine sono stati premiati dal Rettore Carlo Carraro i vincitori e i più votati della sezione web gallery del concorso Cambiamenti Climatici – the grand challenge” organizzato dall’associazione Shylock C.U.T in collaborazione con Ca’ Foscari sostenibile. Premio alla miglior fotografia a Maria Emiliana Ricciardi, Premio alla miglior frase a Marco Zanetti con “C’è aria di cambiamento ma non possiamo permetterci di cambiare aria”, Menzione speciale alla frase più votata sul web “Se tu cambi il clima poi il clima cambia te” a Pietro Chiappelloni e all’immagine più votata su web e social a Claudia Leonela Montenegro Ponce.

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