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18 novembre 2013

Carofiglio all’Università di Venezia incontra gli studenti

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Carofiglio a Unive

Carofiglio a Unive

Carofiglio all’Università di Venezia incontra gli studenti. Mercoledì 20 novembre alle ore 17 all’Auditorium S.Margherita.

Carofiglio all’Università di Venezia Presenterà il suo nuovo libro ‘Il bordo vertiginoso delle cose’

Gianrico Carofiglio torna all’Università di VENEZIA her incontrare gli studenti e parlare del suo nuovo libro ‘Il bordo vertiginoso delle cose’ (Rizzoli 2013) mercoledì 20 novembre, ore 17 all’ Auditorium Santa Margherita.

L’evento all’Università di Venezia si inserisce nell’ambito delle attività di Cafoscariletteratura, in collaborazione con Casa Editrice Cafoscarina.

Gianrico dialogherà sul palco con Pia Masiero, Delegata del Rettore dell’Università di Venezia alle Attività Letterarie. Ingresso libero fino esaurimento posti Il Bordo Vertiginoso delle Cose. Un caffè al bar, una notizia di cronaca nera sul giornale, un nome che riaffiora dal passato e toglie il respiro. Enrico Vallesi è un uomo tradito dal successo del suo primo romanzo, intrappolato in un destino paradossale, che ha il sapore amaro delle occasioni mancate. Arriva però il giorno in cui sottrarsi al confronto con la memoria non è più possibile. Enrico decide allora di salire su un treno e tornare nella città dove è cresciuto, e dalla quale è scappato molti anni prima.

Comincia in questo modo un avvincente viaggio di riscoperta attraverso i ricordi di un’adolescenza inquieta, in bilico fra rabbia e tenerezza. Un tempo fragile, struggente e violento segnato dall’amore per Celeste, giovane e luminosa supplente di filosofia, e dalla pericolosa attrazione per Salvatore, compagno di classe già adulto ed esperto della vita, anche nei suoi aspetti più feroci.

Con una scrittura lieve e tagliente, con un ritmo che non lascia tregua, Gianrico ci guida fra le storie e nella psicologia dei personaggi, indaga le crepe dell’esistenza, evoca, nella banalità del quotidiano, “quel senso di straniamento che ci prende quando viaggiamo per terre sconosciute e lontane”.

Romanzo di formazione alla vita e alla violenza, racconto sulla passione per le idee e per le parole, storia d’amore, implacabile riflessione sulla natura sfuggente del successo e del fallimento, Il bordo vertiginoso delle cose può essere letto in molti modi. Ma tutti riconducono a un punto preciso, a una sorta di luogo geometrico dell’anima in cui si incontrano la dolcezza e la brutalità, il desiderio e la paura, la sconfitta e l’inattesa, emozionante opportunità di ricominciare.

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