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26 novembre 2013

Erasmus Welcome Day Unimore per gli studenti stranieri in mobilità internazionale

Università degli Studi di MODENA e REGGIO EMILIA – Erasmus Welcome Day per gli studenti stranieri in mobilità internazionale

Erasmus

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L’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia accoglie con una iniziativa pubblica di benvenuto gli studenti stranieri che hanno scelto l’Ateneo per la loro esperienza di mobilità internazionale, principalmente nell’ambito del progetto europeo Erasmus.

Attesi all’iniziativa Erasmus circa 200 giovani, anche se saranno complessivamente oltre 500 i ragazzi che nel corso dell’anno accademico 2013-2014 arriveranno a Modena o a Reggio Emilia. Organizzato per loro un “Welcome Day” che si terrà mercoledì 27 novembre 2013 a Modena.

Un Erasmus “Welcome Day” è ciò che l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia ha preparato come forma di benvenuto agli studenti universitari stranieri che hanno scelto di effettuare presso le sue sedi d’Ateneo la loro esperienza di mobilità internazionale.

Saranno circa 200 quelli attesi mercoledì 27 novembre per questa giornata di accoglienza rivolta agli studenti giunti a Modena e a Reggio Emilia nell’ambito del progetto Erasmus, ma che vedrà riuniti anche altri studenti stranieri partecipanti a convenzioni e progetti di scambio europeo od internazionale.

L’appuntamento, organizzato dall’Ufficio Mobilità Studentesca dell’Ateneo e da  ESN ModenaErasmus Student Network, che si terrà  presso l’Auditorium della Fondazione Marco Biagi (l.go Marco Biagi, 10) a Modena con inizio alle ore 15.30, verrà aperto dal benvenuto del Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia prof. Angelo O.Andrisano, mentre i saluti delle istituzioni saranno recati dall’Assessore all’Istruzione del Comune di Modena prof. ssa Adriana Querzè.

Durante l’incontro, i ragazzi saranno informati sui servizi e le opportunità messe a  loro disposizione dall’Ateneo e dalle città universitarie di Modena e Reggio Emilia. Inoltre, verranno loro presentate le iniziative promosse dall’Erasmus Student Network ed ascoltata la testimonianza di un ex studente Erasmus. Nel corso dell’iniziativa Erasmus i dj di Radio RUMORE Emilia gireranno fra i ragazzi per effettuare interviste riguardo alle aspettative ed alle curiosità della esperienza che si accingono a compiere. Partner dell’iniziativa sono anche Europe Direct, CUS Modena, Eurodesk Reggio Emilia.

Il numero degli studenti attesi per questo evento non è, tuttavia, esaustivo di quanti studenti Erasmus e, più in generale, di quanti studenti aderenti a progetti di mobilità internazionali giungeranno a UNIMORE nell’anno accademico 2013-2014. Sono infatti ben oltre 500, con dati ancora non sono definitivi, i ragazzi, provenienti dall’estero, nell’ambito anche di altri programmi internazionali come il progetto Marco Polo-Turandot, destinato a studenti cinesi (242) od il progetto Scienze senza Frontiere, destinato a studenti brasiliani (44), che l’Ateneo sta accogliendo e si appresta ad accogliere nei prossimi mesi.

Per quanto riguarda gli studenti Erasmus il gruppo più consistente di studenti stranieri in arrivo proviene dalla Spagna (85), seguita dalla Turchia (9) e dalla Germania (9), dalla Polonia (5), dalla Francia (4) e dal Portogallo (4). Si distribuiranno in maniera abbastanza omogenea un po’ in tutti i Dipartimenti, con una prevalenza per i Dipartimenti di Giurisprudenza (34), Economia Marco Biagi (30), Medicina (29), Comunicazione ed Economia (28) ed Educazione e Scienze umane (27).

Siamo particolarmente soddisfatti – sostiene il Pro Rettore prof. Sergio Ferrari, Delagato del Rettore per i Rapporti Internazionali – che progetti di mobilità internazionale tra studenti, quali gli Erasmus, si moltiplichino e si estendano. Attraverso queste esperienze, che portano a Modena e a Reggio Emilia tanti giovani stranieri, i nostri iscritti hanno la possibilità di confrontarsi con loro coetanei di tutto il mondo e di sviluppare un’idea concreta di Europa. Ci conforta, poi, il fatto che il nostro Ateneo, grazie ai progetti di internazionalizzazioen avviati, cominci a diventare finalmente <attrattivo> per molti studenti in entrata. Si tenga conto che la scarsa conoscenza della nostra lingua all’estero costituisce uno svantaggio oggettivo. A fronte di numeri ogni anno crescenti, stiamo cercando di migliorare la nostra offerta di alloggi, per garantire le medesime condizioni delle migliori università europee”.

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