Calendario Scolastico 2014: elenco calendario scolastico regionale

Redazione Controcampus 18 Dicembre 2013

Per gli studenti, ma anche per i professori e per tutti coloro che lavorano in ambito scolastico, risulta di particolare interesse il calendario scolastico.

Il calendario scolastico varia a seconda delle regioni e già agli inizi di settembre si incomincia con il confronto.

Gioiscono allora i “ritardatari”, coloro i quali insomma strapperanno alle vacanze estive qualche giorno in più.

Tuttavia, come una ruota, nessuno porterà a casa più giorni di vacanza.

Alcune scuole porranno fine ai giorni scolastici qualche giorno prima, altre ad esempio invece saranno chiuse qualche giorno durante l’anno per il ponte del 25 aprile o del primo maggio.

Insomma, ogni scuola dovrà garantire i suoi 205 giorni di lezione.

Per capire nel particolare le differenze nel calendario scolastico, non bisogna far altro quindi che guardare le differenze fra le varie regioni.

Calendario Scolastico 2014 regione per regione: ecco le date inizio e fine scuola

  • Calendario scolastico Abruzzo: le lezioni sono cominciate il 12 settembre e fin ora sono state sospese solo il 2 novembre. Le vacanze di Natale invece inizieranno il 23 dicembre per concludersi con l’epifania. Le lezioni saranno nuovamente sospese solo nei giorni di Pasqua, dal 17 al 26 aprile e la conclusione dell’anno scolastico arriverà con l’11 di giugno.

  • Calendario scolastico Alto Adige: si è entrati in aula presto rispetto la “norma”, il 5 settembre, lo stop natalizio poi comincerà il 24 di dicembre e le vacanze pasquali saranno solo dal 17 al 22. Per concludere poi anche la fine delle lezioni non sarà anticipata e si arriverà fino al 14/06. Tuttavia per compensare ci saranno vari giorni in cui i cancelli delle scuole saranno chiusi: 28/10, 02/11, 26/04, il due e il 3 maggio ed il 9 giugno.

  • Calendario scolastico Basilicata: la vicina pausa natalizia comincerà il 23 dicembre, mentre fin ora si è fra i banchi dal 12 settembre, rimanendo a casa solo il 02/11, Le vacanze di Pasqua saranno dal 17 al 26 aprile e la scuola finirà l’11/06

  • Calendario scolastico Calabria: iniziate le lezioni il 16/09 e fermate solo il 2/11, la pausa natalizia avrà luogo dal 23 dicembre. Le vacanze pasquali invece saranno dal 16 al 22 aprile, ma le lezioni si fermeranno anche il 26 dello stesso mese. L’11 giugno invece la fine delle lezioni.

  • Calendario scolastico Campania: come la Calabria anche la Campania ha cominciato le lezioni il 16 settembre e dopo il 2/11 si fermerà con le lezioni il 23 dicembre. Le vacanze di Pasqua invece cominceranno un giorno dopo, il 17 aprile per finire sempre il 22; le aule si chiuderanno anche il 4/03 per carnevale con termine delle lezioni il 7 giugno.

  • Calendario scolastico Emilia-Romagna: l’inizio delle attività didattiche è stato il 16 settembre e la fine sarà il 7 giugno. Dopo la chiusura il 2 novembre e la pausa natalizia dal 24 dicembre, le vacanze pasquali saranno dal 17 al 22 aprile.

  • Calendario scolastico Friuli Venezia Giulia: le attività sono cominciate il 12 settembre e finiranno l’11 giugno, mentre le feste natalizie e pasquali saranno le prime dal 23 dicembre e le seconde dal 12 al 22 aprile. Mentre oltre al 2/11, comune a tutte le scuole d’Italia, si resterà a casa anche il 26 aprile ed il 3 e 5 marzo.

  • Calendario scolastico Lazio: nel Lazio, dove la campanella ha suonato per la prima volta l’11 settembre ed, al contrario, non ha suonato per niente il 2 novembre, si avrà lo stop natalizio dal 23 dicembre al 6 gennaio e quello pasquale dal 17 al 22 aprile, non ci saranno attività didattiche nemmeno il 26 aprile ed il 2 e 3 maggio. L’ultimo giorno di scuola sarà il 7 giugno

  • Calendario scolastico Liguria: il calendario didattico 2014 va dal 16 settembre all’11 giugno, si rimarrà a casa dal 23 a Natale all’epifania e dal 17 al 22 aprile, non sono previsti altri giorni di stop a parte il 2/11.

  • Calendario scolastico Lombardia: anche qui si starà a casa dal 23 dicembre al 6 gennaio e dal 17 al 22 aprile con l’aggiunta del 7 e 8 marzo. Le attività, che sono iniziate il 12 settembre, avranno fine il 7 giugno.

  • Calendario scolastico Marche: il calendario scolastico delle Marche è lo stesso della Lombardia sia nella data di inizio delle lezioni, sia nella conclusione di queste ultime. Stessi giorni si stop anche per Natale che Pasqua; in aggiunta si avranno solo il 2/11 e il 26 aprile.

  • Calendario scolastico Molise: l’inizio delle lezioni è stato il 10/9 e la fine sarà l’11/6. Le vacanze natalizie invece saranno dal 23 di dicembre fino al 6 gennaio e quelle pasquali dal 17 al 22 aprile. In aggiunta solo il 2/11.

  • Calendario scolastico Piemonte: il calendario didattico 2013/2014 andrà dal 10 settembre al 7 giugno, a casa dal 24 di dicembre al 6 gennaio e dal 18 al 26 aprile, oltre che il 2/11 e il 3 e 4 marzo.

  • Calendario scolastico Puglia: lezioni “ritardatarie” in Puglia, dal 17 settembre con fino al 9 giugno. In vacanza anche dal 23dicembre al 6 gennaio, dal 17 al 22 aprile e il 2 novembre e 26 aprile.

  • Calendario Scolastico 2014 Sardegna: Le vacanze natalizie e quelle pasquali saranno le stesse della Puglia, a casa anche il 2 novembre, 4 marzo e 28 aprile. Lezioni dal 16/09 al 10/06

  • Calendario scolastico Sicilia: calendario didattico dal 16/09 al 10/06, feste di Natale dal 23 e pasquali dal 17 al 22 aprile. Solo altri due giorni di pausa il 2 novembre e il 15 maggio.

  • Calendario scolastico Toscana: le lezioni avranno fine il 7 giugno e sono cominciate l’11 settembre. A casa dal 23 dicembre per Natale e dal 17 al 22 aprile per Pasqua. Oltre questi sono da ricordare il 2 novembre, il 26 aprile e il 2 e 3 maggio come giorni in cui si rimarrà a casa.

  • Calendario scolastico Trentino: feste natalizie anticipate al 21 dicembre e pasquali dal 17 al 26 aprile, ferme le lezioni anche il 2 novembre e il 3 e 4 marzo. Le lezioni, iniziate l’11 settembre, finiranno nel medesimo giorno di giugno.

  • Calendario scolastico Umbria: lezioni dall’11/9 anche qui, con fine il 7/6. Vacanze natalizie dal 23/12 al 6 gennaio e pasquali dal 17 al 26 aprile. Stop solo il 2 novembre.

  • Calendario scolastico Valle d’Aosta: fine delle lezioni il 14 giugno e inizio il 12/09. Anche qui vacanze di Natale dal 23 dicembre all’epifania e pasquali dal 18 al 26 aprile. Fuori dall’aula anche il 2 novembre, il 30 gennaio e il primo febbraio, oltre che il 26 aprile.

  • Calendario Scolastico 2014 Veneto: lezioni dal 12 settembre al 7 giugno. Fermi per Natale dal 23 dicembre, per Pasqua dal 17 al 21 aprile e il 2 novembre, 30 gennaio, primo febbraio e per concludere 3 e 8 marzo.

Emanuela Conficconi

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto