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12 dicembre 2013

Unimore per la condivisione dei risultati della ricerca scientifica

Università degli Studi di MODENA e REGGIO EMILIA – Unimore per la condivisione dei risultati della ricerca scientifica

Unimore

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Un meeting promosso dal Network italiano Cochrane presieduto dal prof. Roberto D’Amico, docente di Statistica medica all’Unimore, raccoglie esperti ed accademici per discutere di come rendere condivisi i risultati delle ricerche scientifiche. L’appuntamento venerdì 13 a Napoli.

E’ esigenza sempre più sentita a vari livelli quella di favorire trasparenza nell’accesso ai risultati e ai dati prodotti dalla ricerca scientifica. A partire da questi presupposti l’Associazione  intitolata al compianto docente dell’Unimore Alessandro LiberatiNetwork Italiano Cochrane, insieme al Centro Cochrane Italiano, diretto dal dott. Roberto D’Amico, docente di statistica medica allUnimore, promuove il convegno “Open: dalla condivisione dei risultati ad una ricerca trasparente per il bene comune”.

Il meeting, patrocinato dall’Unimore, si svolgerà a Napoli venerdì 13 dicembre, presso la Chiesa dei Santi Marcellino e Festo (L.go San Marcellino -Via Nilo, 35 ).

Nell’occasione – ha spiegato il dott. D’Amico dell’Unimore –  si parlerà dei criteri per definire “utile” la ricerca; dei cambiamenti ai quali andrà incontro l’editoria scientifica in considerazione della maggiore accessibilità ai dati degli studi; delle possibili distorsioni nel disegno dei trial che possono contribuire alla opacità dei risultati; delle barriere alzate da alcune industrie per rendere inaccessibili dati di tossicità di farmaci utilizzati nel corso di importanti sperimentazioni”.

Tra i relatori saranno presenti all’Unimore:  Sir Iain Chalmers, tra i fondatori della Cochrane Collaboration; Fiona Godlee, editor del British Medical Journal, David Tovey, editor della Cochrane Library; Paolo Bruzzi del IRCCS San Martino – IST, Genova; Peter Doshi della Johns Hopkins University; David Healy della Cardiff University School of Medicine; Tom Jefferson del Cochrane Respiratory  Group; Alberto Tozzi del IRCCS Ospedale Pediatrico  Bambino Gesù, Roma e  Giuseppe Traversa del Centro Nazionale di  Epidemiologia, Roma.

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