25 Aprile 2014: Eventi e Meteo 25 aprile Festa della Liberazione

Redazione Controcampus 24 Aprile 2014

Ecco cosa fare e dove andare Festa della Liberazione 2014: gli eventi e gli appuntamenti da non perdere in giro per l'Italia.

Consulta anche il nostro meteo del 25 aprile e del ponte, week end lungo

25 Aprile 2014 - Festa della Liberazione

25 Aprile 2014 – Festa della Liberazione

Il 25 aprile 2014 è una data molto importante per gli italiani perché ricorda l’uscita dal regime nazifascista.

Origini e significato della Festa della Liberazione risalgono al 1945, quando l’Italia riuscì a liberarsi da tale regime. Tale data quindi segna il passaggio da un periodo di soprusi e di violenze a uno Stato in cui vengono rispettati i diritti fondamentali dell’uomo.

Vediamo ora quali sono gli eventi in Italia per il ponte del 25 aprile 2014, Festa della Liberazione.

25 aprile 2014 Musei Aperti

Se siete degli amanti dell’arte potrete visitare musei e siti archeologici. Il Ministero dei Beni Culturali ha comunicato che proprio in occasione di tale giornata i musei resteranno aperti con orario prolungato fino alle 23:00. Ma quali sono i musei aperti per il 25 aprile 2014? Sul sito ufficiale del Ministero è possibile trovare l’elenco completo dei musei aperti.

Saranno aperti più di 100 musei italiani. Noi vi segnaliamo i principali musei aperti il 25 aprile 2014:

  • Eventi 25 Aprile 2014

    Eventi 25 Aprile 2014

    25 Aprile 2014 Roma il Vittoriano, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, la Galleria Borghese, Palazzo Barberini, Castel S. Angelo, il Pantheon, Palazzo Altemps, la Domus Aurea, Palazzo Massimo, il Colosseo (quest’ultimo fino alle 19.00);

  • 25 Aprile 2014 Tivoli saranno aperti: Villa Adriana e Villa d’Este (quest’ultima fino alle 19.00), a Palestrina il Museo Archeologico Nazionale, a Ostia, i famosi scavi;
  • 25 Aprile 2014 Campania vi segnaliamo le aree archeologiche di Pompei (fino alle 19.00), Paestum e Velia, la Reggia di Caserta (il cui parco sarà però chiuso il giorno di Pasquetta), Castel S. Elmo, il Museo di S. Martino, il Museo Archeologico, il Palazzo Reale, Villa Floridiana e la Certosa di S. Lorenzo a Napoli;
  • 25 Aprile 2014 Firenze da non perdere sono la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia, la Galleria Palatina, il Museo Archeologico, il Giardino dei Boboli (fino alle 19.00) e il Museo di S. Marco.
  • 25 Aprile 2014 Venezia gli appuntamenti imperdibili sono le Gallerie dell’Accademia e il Museo Archeologico, a Milano il Cenacolo Vinciano e la Pinacoteca di Brera;
  • 25 Aprile 2014 Torino da visitare sono il Museo Egizio, Palazzo Reale e la Galleria Sabauda.

Ora scopriamo gli eventi e le manifestazioni in giro per l’Italia previste per la giornata del 25 aprile 2014.

Eventi 25 aprile 2014 Chieti e Aquila

Ecco quali sono i principali eventi Festa della Liberazione 25 aprile 2014 in Abruzzo:

  • 25 Aprile Chieti il programma della Celebrazione del 69º Anniversario del 25 Aprile – Festa della Liberazione – a cui parteciperà il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio si svolgerà nel seguente modo: ore 10.30 – Largo Cavallerizza: afflusso delle Autorità e deposizione della corona da parte del Comune di Chieti; ore 10.45 – Piazza Martiri della Libertà: afflusso delle Autorità e deposizione della corona da parte della Provincia di Chieti; ore 11.00 – Villa Comunale: afflusso delle Autorità, alzabandiera, inno d’Italia, onore ai caduti, deposizione della corona da parte del Prefetto di Chieti, silenzio; ore 11.30 – Polo Tecnico della Provincia in Via Nicolini: deposizione corona da parte della Provincia di Chieti. 
  • 25 Aprile Aquila le manifestazioni e gli eventi 25 aprile 2014 sono: l’iniziativa culturale “L’arte e l’educazione nell’Italia del dopoguerra: Maria Signorelli” è stato reso omaggio alla costumista, scenografa e burattinaia di fama internazionale che, grazie alla sua presenza a L’Aquila, ha contribuito alla nascita della cultura teatrale nella nostra città nel secondo dopoguerra. A seguire il seminario ”Una generazione in fermento: dalla “scuola” fascista all’Italia democratica”, vale a dire a quella generazione di intellettuali e di comunicatori che venne educata sotto il fascismo e si trovò a sviluppare la parte matura della sua attività nel secondo dopoguerra e nella liberal-democrazia. Al nostro microfono il professor Walter Cavalieri. 

Eventi 25 aprile 2014 Salerno e Napoli

  • 25 Aprile Napoli ci sarà una mostra fotografica documentaria dell’Anpi, promossa da Cgil, Cisl e Uil di Napoli e patrocinata dal Comune. La Festa della Liberazione sarà celebrata domani dal sindacato con vari appuntamenti in Campania. A Napoli ci sarà una mostra fotografica documentaria dell’Anpi, promossa da Cgil, Cisl e Uil di Napoli e patrocinata dal Comune, sul tema “Finalmente Liberi, le Quattro Giornate di Napoli”. La mostra sarà aperta a piazza Carità dalle ore 10 alle ore 13. Alle ore 11.00 verrà deposta una corona di alloro al monumento a Salvo D’Acquisto al suono della Banda dei Carabinieri.
  • 25 Aprile Salerno, alle ore 9, Commemorazione dei Caduti in piazza Vittorio Veneto promossa da Cgil Cisl Uil. Celebrare la Liberazione in bicicletta. E’ l’iniziativa che il 25 aprile, con la FIAB in collaborazione con l’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – (www.anpi.it), vedrà Salerno tra le città d’Italia protagoniste di una pedalata della memoria. Per ricordare che il 25 aprile, festa della Liberazione dell’Italia dal fascismo, si svolgerà infatti l’iniziativa intitolata “Resistere Pedalare Resistere”, giunta ormai alla quinta edizione.

Eventi 25 aprile 2014: Roma manifestazioni e cortei

Nella Capitale i festeggiamenti per il 69°anniversario della festa della Liberazione 25 aprile 2014 saranno inaugurati alle ore 9.30 da un corteo indetto dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), che partendo da via di san Gregorio, altezza Arco di Costantino raggiungerà piazza di Porta san Paolo (lato Piramide Cestia area antistante lapidi commemorative i caduti della resistenza poste sulle Mura Aureliane di via Campo Boario). E’ prevista una partecipazione di circa 5000 persone. 

Contemporaneamente il Coordinamento degli Studenti Medi dei Municipi VI e VII sfilerà con un altro corteo che partirà da piazza delle Camelie per arrivare in piazza di Santa Maria Consolatrice. A festeggiare la liberazione comunque ci saranno anche ciclisti. In mattinata è previsto, infatti, il 68mo Gran Premio di Liberazione, gara ciclistica internazionale, alla quale parteciperanno circa 200 ciclisti professionisti. Il corteo a due ruote toccherà viale Terme di Caracalla, via Antoniana, viale Baccelli, piazzale Numa Pompilio, largo Terme di Caracalla, viale Porta Ardeatina, piazzale Ostiense, viale Giotto, largo Fioritto, viale Baccelli, via Antoniana e largo Vittime Terrorismo. Per finire, tra porta san Paolo, Piramide Cestia e piazzale Ostiense, verrà proiettata una serie di film commemorativi che inizierà alle 18 e terminerà alle 24.

Eventi 25 aprile 2014 Milano

A Milano, 25 Aprile 2014 potrete visitare il Museo della Scienze e della Tecnica. I milanesi rimasti in città nel periodo pasquale, non corrono certo il rischio di annoiarsi. Dato che un pò di cultura non guasta mai, si potrebbe visitare il Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci sito in via San Vittore 21 a Milano. Tutti i weekend e i giorni di festa il Museo apre i laboratori interattivi tra cui puoi scegliere più di 4 percorsi ogni ora, organizza visite guidate nelle collezioni e animazioni teatrali per vivere in prima persona la storia emozionante e divertente di grandi scienziati e scoperte scientifiche. 

Festa della Liberazione 25 aprile a Milano tra mostre e musei. Per i milanesi che non partono e non hanno organizzato niente, è possibile organizzare un bel fine settimana culturale, approfittando del ponte 
per scegliere una mostra fra quelle aperte o per riscoprire un museo civico. Rimarranno però chiusi i musei civici (raccolte del Castello Sforzesco, Archeologico, Egizio, Casa museo Boschi Di Stefano).

Per conoscere più nel dettaglio gli eventi in tutta Italia, regione per regione, citta per città: ecco gli eventi 25 aprile 2014 in tutta Italia.

Compresi quali sono gli eventi previsti in Italia per il 25 aprile 2014, scopriamo insieme quali sono le previsioni meteo per il ponte 25 aprile.

Meteo 25 aprile 2014: Festa della liberazione

Meteo 25 Aprile 2014

Meteo 25 Aprile 2014

Prima di organizzare qualsiasi evento è importante sapere quali sono le previsioni previste per il ponte del 25 aprile. Non ci sono buone notizie per il Nord-Italia dove continua il brutto tempo nelle zone di Alpi, Prealpi e Alta Pianura Padana. Cambia la situazione al Sud, dove il tempo sarà soleggiato soprattutto in Sicilia e in Sardegna, dove si registrano temperature superiori ai 25 gradi.

Se le temperature dovessero essere tali i siculi e i sardi potrebbero azzardare anche il primo bagno della stagione. Nel Centro-Italia le temperature oscilleranno intorno ai 20 gradi e il cielo sarà poco nuvoloso.

Le previsioni meteo 25 aprile 2014 portano buone notizie almeno in alcune regioni dell’Italia. Piogge previste nel centro-Abruzzo, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Previsti rovesci nel pomeriggio e in particolare: in Liguria, Piemonte, in Sicilia e nelle regioni precedentemente indicate. Durante la sera sono previste piogge in Piemonte e Valle D’Aosta.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto