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14 aprile 2014

Lauree Ingegneria Unimore

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia – Al Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Unimore in una sola sessione di laurea si laureano 189 studenti.

Unimore

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La straordinaria “sfornata” di neo ingegneri martedì 15 aprile al Campus di Ingegneria Unimore che sarà invaso da studenti, docenti, amici e parenti dei tanti neo-dottori.

Eccezionale “sformata” di nuovi ingegneri al Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” – DIEF dell’Unimore che, in un’unica sessione, laurea ben 189 studenti.  La cerimonia, che si svolgerà dalle ore 9.00 di martedì 15 aprile 2014, vedrà preso d’assalto il Campus del DIEF di via Vignolese a Modena, non solo per la animazione assicurata dagli studenti interessati, ma anche per la presenza di numerosi parenti ed amici, che attendono uno dei momenti più importanti ed indimenticabili della vita dei loro ragazzi.

Questa sessione di laurea all’Unimore batte tutti i record messi a segno dal Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” che conclude l’anno accademico 2012-2013 con l’attribuzione del titolo di dottore a 527 laureandi nelle discipline tecnologiche, i quali potranno così dare il loro contributo al rilancio del sistema economico, che avrà modo di attingere a nuove figure professionali altamente preparate e pronte a fare il loro ingresso nel mercato del lavoro.

In questo ultimo sessennio si è assistito ad un progressivo crescendo (+ 14,53%) di nuovi ingegneri immessi dall’Unimore sul mercato del lavoro locale, nazionale ed internazionale:

  • nell’anno accademico Unimore 2008-09 i laureati furono 461
  • nell’anno accademico Unimore 2009-2010 furono 452,
  • nell’anno accademico Unimore 2010-2011 furono 468
  • nell’anno accademico Unimore 2011-2012 sono stati 510.

La sessione di laurea vedrà il coinvolgimento di numerosi docenti mobilitati a garantire la regolarità di presenza delle varie commissioni nelle aule, dove si svolgeranno le discussioni, o impegnati come relatori accanto ai ragazzi che dovranno presentare le proprie tesi.

Sono particolarmente soddisfatto dei risultati fin qui conseguiti, non solo in termini di numeri, ma anche di qualità dei lavori di tesi svolte – commenta il Direttore del Dipartimento, prof. Alessandro Capra -, la gran parte delle quali derivano da problemi concreti posti da aziende del territorio presso le quali molti tesisti hanno svolto lo stage. Aggiunto che, visto il livello di preparazione raggiunto dai nostri laureati e della loro professionalità, sarebbe certamente auspicabile un maggior riconoscimento retributivo per ragazzi che hanno affrontato studi onerosi ed impegnativi. Resta comunque la soddisfazione, in questo momento di difficoltà per il Paese, di dare attraverso l’immissione sul mercato di lavoro di tanti validi giovani un contributo, riteniamo significativo, ad accelerare quei processi di innovazione tanto necessari alla ripresa della produzione industriale

I nuovi laureati triennali dell’Unimore saranno 101, mentre quelli nelle specialistiche/biennali o magistrali/quinquennali saranno 88.

Questo nel dettaglio i laureati per singoli corsi:

MECCANICALT 5098
73 laureandiLT 27029
 LM 27017
 LM VEICOLO 27018
 LS VEICOL0 5091
MATERIALILT 5091
3 laureandiLT 2702
INFORMATICALT 5093
28 laureandiLT 27011
 LM 27014
ELETTRONICALT 5092
19 laureandiLT 2706
 L7 270 ELE & TELE2
 LM 2709
AMBIENTALELT 5092
17 laureandiLT 2708
 LS 5091
 LM 2706
CIVILELT 5092
49 laureatiLT 27024
 LM 27023

Legenda:

  • (LT) laurea triennale Unimore;
  • (LM) laurea magistrale biennale Unimore;
  • (LS) laurea specialistica biennale

Per gli studenti e le loro famiglie – commenta il Rettore prof. Angelo O. Andrisano questo momento è giustamente vissuto come un giorno di festa. Per l’Ateneo è invece una soddisfazione vedere accompagnati positivamente a questo traguardo tanti giovani che avevano affidato a noi le loro speranze. Per la città è una ricchezza poter contare sulla presenza di un nutrito numero di nuovi professionisti, preparati e motivati. La speranza è che il sistema economico-produttivo locale, e non solo, sappia cogliere questa giornata come una opportunità favorevole a continuare sulla strada della innovazione e della ricerca industriale, riconoscendo in questa sfornata di giovani un reale arricchimento per il mercato del lavoro”.


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