Professioni Sanitarie 2014: bandi test professioni sanitarie 2014-2015

Redazione Controcampus 13 Luglio 2014

Bandi Test Professioni Sanitarie 2014-2015: emanati i bandi di concorso per l’ammissione ai Corsi di laurea in professioni sanitarie 2014-2015, istituiti ed attivati presso le nostre universitàA meno di due mesi dalla prova, gli atenei italiani rendono noti i bandi contenenti tutte le specifiche e le informazioni necessarie per prepararsi ed iscriversi al test professioni sanitarie 2014-2015.

Ecco tutto quello che devi sapere sulle modalità di iscrizione al test professioni sanitarie e modalità di iscrizione al quiz, il programma da studiare ed i posti disponibili ripartiti per classe e corso di laurea. (Attesi nei prossimi giorni le “ritardatarie” Foggia e Salerno).

Il Test Professioni Sanitarie 2014-2015 è in programma il 3 Settembre 2014, data unica nazionale per una prova che conferma il suo status di “variabile impazzita” nella galassia del numero chiuso made in Italy, considerata l’ampia autonomia riconosciuta agli atenei nella gestione dei 22 corsi che cadono sotto la nomenclatura di Professioni sanitarie.

Cresce il fermento delle aspiranti matricole intorno alla prova di accesso alle professioni sanitarie, ultima, in ordine temporale, tra quelle previste per l’accesso alle facoltà a numero programmato. Si parte alle ore 11. Durata della prova: 100 minuti.

A differenza di Medicina e degli altri corsi di laurea a numero programmato nazionale, infatti, il Test Professioni sanitarie è redatto dai singoli atenei sulla base delle direttive contenute – relativamente all’a.a. 2014/2015 – nel Decreto Ministeriale n. 85 del 5 febbraio 2014 ed è identica per tutte le tipologie di corsi attivati presso ciascuna Università (Infermieristica, Fisioterapia, Logopedia, Ostetricia, ecc.).

Frattanto il Miur rende noti i posti disponibili per l’a.a. 2014/2015 per i Corsi di laurea in Professioni sanitarie: saranno 26.578. La ripartizione per classi dei posti a bando per la tornata 2014 è contenuta nel Decreto Ministeriale 1 Luglio 2014 n. 528.

Test Professioni sanitarie 2014-2015: bandi e modalità di iscrizione

II concorso per l’ammissione ai corsi di laurea triennale delle professioni sanitarie si svolge in data unica in Italia e disciplina l’accesso a vari corsi di laurea. Il Ministero dell’Istruzione prevede, per il Test Professioni Sanitarie, un programma di studio e una struttura comune, ma consente a ciascun ateneo di selezionare in modo autonomo i quesiti da sottoporre ai candidati. A parità di struttura della prova è , quindi, possibile che il proprio test contenga domande diverse da quelle somministrate ad altri candidati in altre università.

Test Professioni Sanitarie: come indicare preferenza e scegliere sede

Come indicare la preferenza

Come indicare la preferenza

Il Test Professioni Sanitarie è predisposto da ciascuna Università ed è identico per l’accesso a tutte le tipologie dei corsi attivati presso ciascun Ateneo. In occasione dell’iscrizione online al concorso ciascun candidato può indicare un massimo di 3 preferenze, corrispondenti ai corsi di Laurea per cui desidera concorrere.

Contestualmente può ordinare le proprie scelte secondo un grado di preferenza, dove il 1° corso di Laurea è quello ritenuto di maggiore interesse. Il Test Professioni Sanitarie può essere sostenuto in un solo ateneo. Tuttavia, nella domanda di concorso, è possibile indicare più corsi di laurea in ordine di preferenza (es. Infermieristica, Ostetricia, Fisioterapia) e più sedi differenti (sempre presso la stessa università) dello stesso corso di laurea.

Ovviamente non è obbligatorio esprimere più opzioni, per quanto sia raccomandabile farlo (migliora le nostre probabilità di rientrare almeno in una delle graduatorie indicate). Occhio anche alla scelta della sede in cui sostenere il Test Professioni Sanitarie. Com’è noto, infatti, non è prevista una graduatoria nazionale ma piuttosto una graduatoria specifica per ogni ateneo. Il che significa che se si sceglie di effettuare il test presso l’ateneo X si concorrerà solo ed esclusivamente per i posti messi a bando nel suddetto ateneo.

Professioni Sanitarie: com’è strutturato il test d’accesso

Il Test Professioni Sanitarie si basa sul programma ministeriale valido per l’ammissione a Medicina-Odontoiatria e in tutte le sedi verte su 60 domande con una distribuzione dei quesiti identica a quella prevista per il test di Medicina-Odontoiatria (logica, chimica, fisica, matematica, biologia e cultura generale). Quindi, 4 quesiti di cultura generale, 23 di ragionamento logico, 15 di biologia, 10 di chimica e 8 di fisica e matematica. I quesiti sono a risposta multipla, di cui una sola risposta esatta tra le cinque indicate, su argomenti di:

  • Cultura generale
  • Ragionamento logico
  • Biologia
  • Chimica
  • Fisica e Matematica

Riepilogando il Test Professioni sanitarie si articola in:

  • N. 04 quesiti per l’argomento: cultura generale
  • N. 23 quesiti per l’argomento: ragionamento logico
  • N. 15 quesiti per l’argomento: biologia
  • N. 10 quesiti per l’argomento: chimica
  • N 08 quesiti per gli argomenti: fisica e matematica

Test Professioni Sanitarie: bandi, tempi e modalità calcolo punteggi

Bandi, tempi e modalità calcolo punteggi

Bandi, tempi e modalità calcolo punteggi

Il tempo previsto per lo svolgimento della Test professioni Sanitarie è di 100 minuti, per una media di 90 secondi a domanda. Le risposte esatte varranno 1,5 punti mentre quelle sbagliate saranno penalizzate con -0,40 punti. Non esiste a priori un punteggio minimo d’accesso (i famigerati 20 punti “minimi” per accedere alla graduatoria valgono solo per i test di Medicina-Odontoiatria, Veterinaria e Architettura), ma è fatto pacifico che per facoltà dal fortissimo “appeal occupazionale”, caratterizzate pertanto da test di ammissione estremamente competitivi ed impegnativi sotto l’aspetto qualitativo, l’asticella dei punteggi “minimi” si attesti su soglie leggermente più alte.

Graduatoria Professioni Sanitarie 2014-2015: come funziona

Ma come avviene la composizione delle graduatorie? Quali sono i tempi tecnici di correzione e pubblicazione? La risposta, ancora una volta, è nei bandi di concorso. A differenza degli altri corsi ad accesso programmato, per il Test Professioni Sanitarie 20 non è prevista una graduatoria nazionale. Ogni singola università, pertanto, stilerà la propria personale graduatoria, secondo la modalità (per preferenza o per punteggio) indicata nell’apposito bando di concorso, unitamente ai tempi di correzione e alle scadenze per la pubblicazione dei risultati. Rispetto alla chiusura delle graduatorie, infatti, si ricorda che, a differenza di Medicina, sono le singole università a indicare nei rispettivi bandi di concorso i termini in cui si chiuderanno le stesse.

Ciascuna università, può scegliere se redigere la propria graduatoria per preferenze o per punteggio.

  • Graduatorie professioni sanitarie

    Graduatorie professioni sanitarie

    Graduatorie per preferenze: l’università tiene conto prima delle opzioni espresse e poi del punteggio ottenuto dal candidato, compilando graduatorie diverse per ogni singolo corso di laurea a seconda dell’ordine di preferenze indicato dai candidati. Es: tutti gli studenti che hanno scelto Infermieristica come prima opzione saranno inseriti in una graduatoria in base al punteggio ottenuto e dei posti disponibili. Qualora vi fossero dei posti vacanti, questi verrebbero assegnati ai candidati che hanno indicato Infermieristica come seconda preferenza, e via a scalare. Questa modalità privilegia l’ammissione al corso di laurea indicato come prima preferenza a netto discapito, però, delle altre opzioni.

  • Graduatorie per punteggio: l’ateneo tiene conto prima del punteggio ottenuto e poi delle opzioni espresse, compilando una graduatoria generale di merito secondo il punteggio conseguito da ogni singolo candidato. I posti disponibili vengono distribuiti partendo dal candidato che ha conseguito il punteggio più alto al quiz, seguendo l’ordine di preferenza indicato. Una modalità che rende più equilibrata la possibilità di ammissione ai corsi opzionati.

In caso di parità di voti, si tiene conto di quanto segue: per i corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi dentaria e per i corsi di laurea delle professioni sanitarie, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di ragionamento logico e cultura generale, biologia, chimica, fisica e matematica.

Test Professioni Sanitarie 2014-2015: News Miur sui posti disponibili

Lo scorso 1 Luglio il Ministero ha ufficializzato i posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni ai corsi di laurea delle professioni sanitarie degli studenti comunitari e non comunitari residenti in Italia (di cui all’articolo 39 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286) per l’a.a. 2014/2015: saranno 26.578. A fissare la determinazione del numero dei posti disponibili per l’accesso al corso di laurea delle professioni sanitarie 2014, il Decreto Ministeriale 1 Luglio 2014 n. 528. Numeri che, come da lunga tradizione, influenzeranno non poco le scelte dell’aspirante matricola, considerato che la scelta della facoltà presso cui sostenere il test d’ammissione è quasi sempre la risultante di un’accurata analisi preliminare del rapporto concorrenti (domande di partecipazione al test)/posti effettivamente disponibili.

Test Professioni sanitarie 2014-2015: tutti i bandi di concorso

UNIVERSITÀBANDO TEST PROFESSIONI SANITARIE 2014-2015
Test professioni sanitarie 2014-2015 AnconaBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 BariBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 BolognaBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 BresciaBando (fino a 6 opzioni; graduatoria per preferenza)
Test professioni sanitarie 2014-2015 CagliariBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 CataniaBando + Allegato (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 CatanzaroBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 ChietiBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
Test professioni sanitarie 2014-2015 FerraraBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
Test professioni sanitarie 2014-2015 FirenzeBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 FoggiaNon ancora disponibile
Test professioni sanitarie 2014-2015 GenovaBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
Test professioni sanitarie 2014-2015 VareseBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 L’AquilaBando (senza limiti di preferenza; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 MessinaBando (senza limiti di preferenza; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 MilanoBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 BicoccaBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 RomaBando (test di ammissione 2 settembre)
Test professioni sanitarie 2014-2015 MilanoBando (test di ammissione 28 agosto)
Test professioni sanitarie 2014-2015 UnimoreBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 MoliseBando + Allegato (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 NapoliBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 SUNBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 PadovaBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
Test professioni sanitarie 2014-2015 PalermoBando (senza limiti di opzione; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 ParmaBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
Test professioni sanitarie 2014-2015 PaviaBando (fino a 2 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 PerugiaBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
Test professioni sanitarie 2014-2015 OrientaleBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 PisaBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
Test professioni sanitarie 2014-2015 SapienzaBando (f3 opzioni;graduatoria per preferenza)Bando(3 opzioni;graduatoria per preferenza)
Test professioni sanitarie 2014-2015 Tor VergataBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 Campus Bio MedicoBando (test di ammissione 1 settembre)
Test professioni sanitarie 2014-2015 SalernoNon ancora disponibile
Test professioni sanitarie 2014-2015 SassariBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 SienaBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 TorinoBando (tutte le opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 TriesteBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
Test professioni sanitarie 2014-2015 UdineBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
Test professioni sanitarie 2014-2015 VeronaBando (fino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)

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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto