Specializzazioni Medicina 2014: Graduatoria Miur, Ricalcolo e Ricorso

Redazione Controcampus 10 Novembre 2014

News Graduatorie Specializzazioni Medicina 2014 Finalmente on line su Universitaly le  graduatorie.

Pubblicate anche domande e risposte.

Dopo il flop Cineca, arriva il salvagente “ricalcolo”. Ma come funziona? E come cambiano le graduatorie dopo la neutralizzazione dei due quesiti invalidati dalla Commissione nazionale? Superato, almeno nelle parole del Ministro Giannini, il pericolo “ripetizione”, arrivano le graduatorie definitive.

Ma gli studenti non ci stanno: pronta una cascata di ricorsi. Miur elusivo su ricorsi e borse di specializzazione. Picconare il numero chiuso e rifinanziare il settore medico le richieste delle associazioni studentesche.

Come noto, lo scorso 5 Novembre il Miur ha reso pubbliche le graduatorie definitive delle prove per l’ingresso alle scuole di specializzazione medica 2014. Nonostante il flop Cineca, arriva il colpo di spugna del ricalcolo: 28 domande su 30 sono state giudicate valide ai fini concorsuali tanto per l’Area Medica che per quella afferente ai Servizi Clinici. Le due domande invalidate vengono eliminate con l’assegnazione di un punto ciascuna per tutti i candidati. Le graduatorie specializzazioni medicina 2014 definitive sono disponibili sul portale Universitaly. Consultabili anche domande e risposte del test specializzazioni medicina 2014.

Specializzazioni Medicina 2014: ri-calcolo graduatorie: ecco come funziona

Lo hanno chiamato “principio generale di conservazione dei valori giuridici”.

Questa ufficialmente il “salvagente” lanciato dall’Avvocatura di Stato al dicastero dell’istruzione per “tamponare” la grave anomalia Cineca e salvare l’esito di un test d’ingresso destinato a far parlare di sé ancora a lungo. La soluzione giusta, quella trionfalmente sventolata dal Ministro Giannini all’indomani dello scandalo Cineca, dopo il chiarimento del question time alla Camera, prevede, molto semplicemente, che per il ricalcolo del punteggio delle graduatorie specializzazioni medicina 2014 le risposte alle due domande “neutralizzate” per Area dalla Commissione debbano considerarsi corrette.

“Le domande – puntualizza la titolre di Viale Trastevere –  non riconducibili sia all’area medica sia a quella dei servizi saranno pubblicate sull’area riservata di ogni candidato e, ai fini del punteggio in graduatoria, a esse sarà attribuito il punteggio della risposta corretta, ovvero 1 punto».

Ad “ispirare” questa decisione, la volontà di tutelare gli sforzi personali e economici sostenuti da studenti e famiglie. Spiegazione cui è subito seguita la “stoccatina”, tutt’altro che imprevista, al Ministero della Salute quando il Ministro Giannini, pur riconoscendo la perfettibilità del finanziamento alle borse di specializzazione a bando, ha “ricordato” che  la domanda di medici  nelle nostre università e scuole di specializzazione medica non è definita in via autonoma dal Miur, ma che essa passa sempre attraverso l’intesa e il dialogo con Ministero della Salute, appunto, e  Regioni.

Ma è subito bufera sul ricalcolo. Ricalcolo che ovviamente non ha risparmiato al Miur la rabbia (prevedibilissima) delle migliaia di candidati, che in questi giorni si sono dati appuntamento davanti al Miur per gridare al “palazzo” la propria insoddisfazione, decisi a non mollare un centimetro. La scalinata è invasa da camici bianchi e stetoscopi. In centinaia invocano garanzie per il nostro futuro, ribadendo che la Scuola di Specializzazione è un diritto di tutti e pretendendo dal Miur un’assunzione di responsabilità reale. “Voi sbagliate e noi paghiamo” lo slogan più gettonato di queste ultime ore. Tutto questo, mentre va addensandosi sulle graduatorie specializzazioni medicina, l’ennesima e, a quanto pare, inevitabile nuvola grigia dei ricorsi.

Specializzazioni Medicina 2014: Miur, Giannini, bocche cucite su ricorsi

Una questione, quella del ricalcolo delle graduatorie specializzazioni medicina 2014, che getta sale sulle ferite mai rimarginate del nostro sistema istruzione. Interrogata sulla questione borse di studio, la vera linea del Piave della protesta studentesca,  il Ministro Giannini ha preferito glissare con un laconico “non è tutta colpa nostra”, chiamando in causa Regioni e Ministero della Salute senza fornire ulteriori chiarimenti sulle possibili strategie attuabile sia nel breve che nel lungo periodo.

Elusiva anche la reazione rispetto al paventato domino dei ricorsi, con la Giannini fermamente arroccata nella sua difesa d’ufficio di Cineca e Miur. Nessuna paura dei ricorsi, dietro il ricalcolo ci sarebbero, stando alle motivazioni ufficiali addotte dal Ministro, soltanto la voglia e il dovere di riparare ad un “errore fatale”.

È la soluzione di chi non sa che pesci pigliare:  questo verdetto pressoché unanime di rappresentanze studentesche ed associazioni di categoria (Codacons e Federconsumatori). Le graduatorie specializzazioni medicina 2014 sono inaccettabili perché palesemente falsate, insiste l’Udu, chiedendo che il governo si faccia finalmente carico di sanare la posizione di tutti i medici meritevoli attraverso un provvedimento di spesa che rifornisca il settore medico delle risorse necessarie a garantire la meritocrazia e la regolarità di un concorso pubblico come già avvenuto per bonus maturità e per le storiche 5000 iscrizioni soprannumerarie decise dall’ultimo maxi-ricorso al Tar.

Specializzazioni Medicina 2014: il punto dell’associazioni Consumatori

Codacons e Federcosumatori pronti al Maxi-ricorso. Di beffa imperdonabile parlano anche Codacons e Federcosumatori, che sentendo ormai prossimo l’ennesimo maxi-contenzioso, avvertono sul rischio di un’imminente paralisi delle scuole di specializzazione, certo qualora il Governo si rifiutasse di aprire l’ingresso alle scuole di specializzazione a tutti i partecipanti alle prove del 29 e del 31 Ottobre scorsi. La decisione del Ministero di riconoscere la validità di 28 domande su 30, nonostante lo scambio dei quiz, altererà infatti le graduatorie finali, legittimando una pioggia di ricorsi da parte degli esclusi. In tal senso gli uffici legali sono già a lavoro per studiare le basi di un ricorso collettivo al Tar del Lazio in favore dei bocciati. Il guanto è lanciato, si aspetta la risposta del Miur.

Graduatorie Specializzazioni medicina 2014. Il “ricalcolo” nel dettaglio. Modalità di lettura e categorie – Ma come vanno lette le graduatorie specializzazioni medicina 2014? E come stimare l’effetto ricalcolo sull’esito della propria prova di ammissione?  Verifica le risposte esatte dell’ultimo Test Specializzazioni Medicina 2014 e proviamo a vederci chiaro. Ecco tutte le indicazioni fornite dal Ministero in merito alle Graduatorie Specializzazioni Medicina 2014.

Innanzitutto ogni candidato presente in graduatoria è ricondotto a una specifica categoria per ciascuna Scuola cui ha partecipato al concorso nazionale. Ogni categoria è contraddistinta da una sigla:

  • AS = Assegnato alla prima preferenza di sede espressa
  • PR = Prenotato in una sede diversa rispetto alla prima preferenza di sede espressa
  • AT = in attesa (nel caso di assenza di preferenze che consentano di risultare AS o PR)
  • Il giorno 10 novembre, si legge nelle Istruzioni diffuse dal Miur, verranno pubblicate le graduatorie di ciascuna scuola di specializzazione medica. Le graduatorie definitive tengono conto delle scelte espresse dai candidati che sono ricondotti alle medesime categorie di cui al punto 1 e pertanto i candidati PR potrebbero trasformarsi in AS e i candidati AT potrebbero trasformarsi in AS o PR.
  • Entro il giorno 13 novembre esclusivamente coloro che risultano nella categoria AS nella graduatoria del 10 novembre sono tenuti ad iscriversi nella sede cui sono stati assegnati. I candidati che in questa fase si trovassero in condizione di AS su più di una graduatoria sono tenuti ad iscriversi in una delle sedi in cui sono in condizione AS. A seguito dell’iscrizione o in caso di mancata iscrizione entro il 13 novembre i candidati AS decadano dalla graduatoria specifica della Scuola.
  • Entro le ore 12.00 del 14 novembre le Università comunicano al Ministero attraverso il sito riservato i candidati che si sono iscritti.
  • Il giorno 17 novembre vengono ripubblicate le graduatorie provvisorie aggiornate tenuto conto delle iscrizioni e delle eventuali rinunce dei candidati che risultavano nella categoria AS.

Scorrimenti Graduatorie Specializzazioni Medicina 2014. Sempre in tema di scadenze,  il Ministero informa i candidati che risultano nella categoria PR o AT che non possono iscriversi alla Scuola di specializzazione prima che la loro condizione muti in AS.

Contestualmente puntualizza che i candidati in condizione PR o AT non decadono dalla graduatoria della specifica Scuola e che le fasi di cui ai punti da 1 a 6 delle Istruzioni saranno ripetute per tutti  gli scorrimenti seguenti per i quali le date saranno pubblicate sul sito riservato a ciascun idoneo.

Avvertenze Graduatorie Specializzazioni Medicina 2014. Ma attenzione alle avvertenze! I candidati che risultano nella categoria PR o AT non possono iscriversi alla Scuola di specializzazione ma devono aspettare che la loro condizione si trasformi in AS.

Conseguentemente i candidati in condizione PR o AT non decadono dalla graduatoria della specifica Scuola.

C’è infine da chiarire il nodo contratti. Chiunque abbia conseguito un piazzamento utile nelle graduatorie specializzazioni medicina 2014, fanno sapere dal Ministero,  sarà attribuito alla categoria AS.

Solo allora verrà comunicato al candidato se il contratto a lui attribuito è finanziato su fondi statali, regionali o di altri soggetti pubblici/privati. Per la definizione delle tipologie contrattuali, si procederà seguendo l’ordine delle graduatorie specializzazioni medicina. Pertanto i contratti saranno attribuiti secondo la seguente sequenza: Statali, Province Autonome e Regioni, altri enti pubblici/privati. Va precisato, tuttavia, che nell’attribuzione dei contratti finanziati dalle Province autonome e dalle Regioni si terrà conto delle eventuali condizioni poste dalle medesime

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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto