Bando e date prove test medicina e specializzazioni mediche 2015

Redazione Controcampus 28 Maggio 2015

News bando e date prove test medicina e specializzazioni mediche 2015: pubblicato: ecco il  decreto del Miur per le scuole mediche.

E’ stato pubblicato il bando per le Scuole di Specializzazioni mediche 2015 ma dal Miur ora si attendono novità sul test Medicina 2015.

Le ultime news sui test medicina 2015 e sulle specializzazioni mediche confermano che sempre più studenti si iscrivano ai corsi preparatori per sapere come superare il concorso per l’ammissione Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria. Quando uscirà il bando per il Test di Medicina 2015? Vediamo gli ultimi aggiornamenti per le scuole mediche e test a medicina 2015.

L’attesa dei giovani medici per veder pubblicato il bando per il concorso per l’accesso alle Scuole di Specialità mediche è stata lunga ed ora si studiano le novità per il 2015 per iscriversi alle specializzazioni medicina.

Intanto il bando Test Medicina 2015 del Miur, quello atteso ogni anno da tantissimi giovani studenti, ancora non è stato reso noto e quindi non è possibile conoscere quali saranno gli argomenti delle domande a risposta multipla del test medicina 2015, né altri particolari ed informazioni utili per sapere come superare il test d’accesso a numero programmato per Medicina e Chirurgia.

Al momento si conosce solo il bando e date prove test medicina, ossia l’8 settembre, ma per prepararsi gli studenti fanno ricorso alle simulazioni test medicina online e prove svolte degli anni precedenti.

Intanto il Ministero rende noti i particolari relativi al concorso per l’ammissione alle scuole di specializzazione medica: le borse a disposizione sono 6.363, di cui 6.000 messe a disposizione dallo Stato, 334 dalle Regioni e 29 da altri Enti. Ciascun candidato potrà procedere con l’iscrizione on line al concorso per l’accesso alle Scuole di specializzazione Medicina esclusivamente attraverso il portale Universitaly.

Sarà possibile inoltrare la domanda d’ammissione al test da mercoledì 3 giugno 2015 fino alle ore 13.00 di martedì 23 giugno 2015 e l’iscrizione al concorso si perfeziona con il pagamento di un contributo di 100,00 euro.

Ma vediamo quali sono gli altri particolari sul test d’accesso per le specializzazioni in medicina, quali sono i requisiti e le altre novità del bando 2015 Scuole Mediche.

Inoltre i consigli per superare il Test Medicina 2015 e come prepararsi e cosa studiare per essere ammessi alla facoltà di Medicina e Chirurgia: le simulazioni online e le prove svolte degli anni precedenti.

Bando e date prove test medicina e specializzazioni mediche 2015: novità Miur

Dallo scorso anno l’ingresso nelle Scuole avviene attraverso un concorso nazionale per esami e titoli. Il bando per l’ammissione dei medici alle scuole di specializzazione di area sanitaria per l’a.a. 2014/2015 contiene l’elenco di tutti i requisiti necessari per essere ammessi alle prove di selezione e i punteggi dei titoli (voto di laurea e curriculum studi).

Le date previste in cui si svolgeranno i test medicina 2015 sono dal 28 al 31 luglio e i posti disponibili sono 6.363.

Tra le novità del bando va sottolineato che ciascun candidato potrà scegliere un massimo di 3 Scuole (non più di 2 per Area, Clinica, Medica o Chirurgica) e indicare l’ordine di preferenza delle sedi.

Nessun cambiamento previsto per il numero di quesiti che restano 110 domande a risposta multipla come lo scorso anno: 70 comuni a tutti i candidati, 30 comuni a ciascuna Area, 10 comuni per tipologia di Scuola. Le 70 comuni faranno però maggiore riferimento alla formazione clinica del percorso di laurea.

Ecco i punteggi assegnati alle risposte del test d’ammissione per le specializzazioni medicina: ogni risposta esatta vale 1 punto, ogni risposta non data 0 punti, ogni risposta errata -0,30. La valutazione dei 10 quesiti specifici per ciascuna Scuola ha un peso maggiore: 2 punti per ogni risposta esatta, 0 per ogni risposta non data e -0,60 per ogni risposta errata.

Un’altra novità prevista per i test d’ammissione a specializzazioni medicina riguarda il tempo di svolgimento dei quiz. La durata delle prove, infatti, è stata ridotta e questo renderà più difficile lo svolgimento delle stesse.

Sempre sul sito riservato Universitaly a partire da giovedì 6 agosto 2015 saranno pubblicate le graduatorie nominative per ogni tipologia di Scuola e l’ultimo scorrimento delle graduatorie quest’anno avverrà entro il 20 ottobre 2015. La data di inizio delle attività didattiche è fissata per l’1 novembre 2015.

Bando e date prove test medicina e specializzazioni mediche 2015

  • Prima parte comune a tutte le tipologie di Scuola – Data 28 luglio 2015 – inizio ore 11.00
  • Seconda parte – Scuole di AREA MEDICA – Data 29 luglio 2015- inizio ore 11.00
  • Seconda parte – Scuole di AREA CHIRURGICA – Data 30 luglio 2015- inizio ore 11.00
  • Seconda parte – Scuole di AREA DEI SERVIZI CLINICI – Data 31 luglio 2015- inizio ore

Per lo svolgimento delle prove di ammissione è assegnato un tempo di:

  • 100 minuti per i 70 quesiti della prima parte della prova;
  • 50 minuti per i 30 quesiti della seconda parte della prova comune per Area;
  • 20 minuti per i 10 quesiti della seconda parte della prova specifica per singola tipologia di Scuola.

I candidati avranno a disposizione computer privi di tastiera, non connessi a Internet, sui quali sarà possibile operare esclusivamente attraverso un mouse. L’elenco delle sedi di svolgimento della prova di ammissione sarà pubblicato lunedì 6 luglio 2015 sul sito www.universitaly.it. –

Come superare il test medicina 2015, prepararsi con le simulazioni

Nonostante le numerose difficoltà e il tanto impegno, migliaia di studenti ogni anno provano a superare il test per essere ammessi alla Facoltà di Medicina e Chirurgia. La data del test d’ingresso a numero chiuso di medicina è nota ormai da tempo: 8 Settembre 2015.

Ma come superare il test di medicina 2015 e come prepararsi per rispondere esattamente a tutti i quesiti?

Oltre che seguire dei corsi specifici che preparano gli al superamento della prova con lezioni mirate laddove siano presenti lacune nella propria preparazione scolastica, si ricorre molto spesso anche alla simulazione test ingresso Medicina e Chirurgia online, che consente anche di familiarizzare con i tempi tecnici della prova d’ammissione. Il test online di Medicina e la simulazione della prova d’accesso sono sicuramente utili a tutti gli aspiranti medici: il 35% degli iscritti a Medicina e Chirurgia dichiara essersi esercitato almeno una volta con queste simulazioni del Test di Medicina, anche se il segreto per essere ammessi sta tutto nella ncostanza e nel metodo di studio, necessari per portare avanti con impegno e determinazione la carriera universitaria. Un altro consiglio per prepararsi al test per Medicina 2015 è quello di esercitarsi con le prove degli anni precedenti, per poi verificare il proprio grado di preparazione con le relative soluzioni.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto