Limatola Mercatini di Natale 2014 Campania: Castello Limatola Incanta

Redazione Controcampus 1 Dicembre 2014

Castello Limatola: i Mercatini di Natale 2014 più belli in Campania, a Benevento la magia del Natale in una cornice storica all'interno del Castello di Limatola il 14-15-16 Novembre, 21-22-23 Novembre, dal 28 Novembre al 8 Dicembre giorno dell'ImmacolataEcco tutte le info utili per i Mercatini di Natale a Limatola, tutti gli eventi del Castello Limatola a Benevento, dove si trova e quanto si pagaI Mercatini di Natale 2014 sono ormai iniziati e, per la gioia di grandi e piccini, nelle più grandi piazze italiane sono allestite le luminose bancarelle colme di dolciumi e idee regalo.

In Campania, però, esiste un paese con una forte storia che, in occasione del Natale, ha deciso di aprire le porte del suo Castello ai tanti turisti che ogni anno accorrono numerosi: Limatola, a Benevento, festeggia il Natale in una cornice d’eccezione.

Il Castello di Limatola ogni anno organizza numerosi eventi ed i suoi Mercatini di Natale sono tra i più famosi della Campania.

Ma dove si trova il Castello di Limatola? Quali sono gli eventi per dicembre 2014? Quanto si paga al Castello di Limatola? Ecco tutte le info utili per andare a visitare il Castello di Limatola

Castello di Limatola: i Mercatini di Natale più suggestivi in Campania

Mercatini di Natale Cadeaux

Mercatini di Natale Cadeaux

Chi arriva a Limatola se ne accorge subito, soprattutto a Dicembre: da lontano si vede subito il sentiero illuminato di luci natalizie che conduce al magico Castello di Limatola a Benevento che quest’anno è giunto alla quinta edizione dei suoi Mercatini di Natale con l’evento “Cadeaux al Castello”.

Un tuffo indietro nel tempo, tra affreschi del 1700, dame vestite con abiti d’epoca e artigiani intenti a creare decori e addobbi dallo spirito natalizio.

Cosa chiedere di più a Limatola per questi Mercatini di Natale 2014?

Mercatini di Natale Cadeaux

Mercatini di Natale Cadeaux

Per i più golosi non manca proprio niente: vin brulè (compreso nel prezzo del biglietto d’ingresso), arrosti, pani e taralli, salumi, formaggi, caldarroste, liquori artigianali, torte, pasticcini.. ce n’è per tutti i gusti! La cosa migliore, per non perdersi proprio niente dei Mercatini di Natale 2014 al Castello di Limatola, è seguire il percorso consigliato da alcuni cartelli all’interno del castello.

L’atrio d’ingresso del Castello di Limatola accoglie sin da subito i suoi ospiti con stand e bancarelle decisamente natalizie: un dolce profumo di zucchero a velo fa ritornare tutti un pò bambini e da qui inizia il percorso magico all’interno delle mura del Castello.

Mercatini di Natale Cadeaux

Mercatini di Natale Cadeaux

Lungo il sentiero troverete tanti artigiani e artisti che espongono le loro creazioni e invitano a provare le ultime novità.

Dalla cosmesi 100% naturale alle sciarpe ricamate a mano, da curiosi addobbi in stile barocco alle delicate decorazioni in vetro dipinte a mano.

Come se non bastasse, alla cornice suggestiva offerta dal Castello Limatola di Benevento, si aggiunge anche un favoloso coro Gospel che delizierà i passanti con i suoi brani natalizi, il tutto eseguito da un balcone interno al Castello Cadeaux

Castello di Limatola e mercatini natale: come arrivare e quanto si paga

Chi desidera trascorrere un pomeriggio di gioia e di festa, deve recarsi a Benevento, più precisamente:

  • Per chi viene da Nord, dalla direzione Roma, deve prendere l’Autostrada A1, uscita Caianello e proseguire per Benevento. All’uscita Sant’Agata de’ Goti seguire poi le indicazioni per Limatola.
  • Per chi viene da Nord, dalla direzione Pescara, deve prendere l’Autostrada A14, uscita a Termoli e proseguire per Boiano–Benevento. Raggiungere Telese–Caianello e uscire a Sant’Agata de’ Goti. Seguire poi le indicazioni per Limatola.
  • Per chi viene da Napoli-Caserta, deve prendere l’Autostrada A1 con uscita a Caserta Sud–Maddaloni, raggiungere Telese Caianello (fondo valle Isclero) e seguire poi le indicazioni per Dugenta-Limatola.
  • Per chi viene da Bari deve prendere l’Autostrada A16 con uscita a Benevento, percorrere tutto il raccordo Autostradale ed uscire a Sant’Agata de’ Goti. Seguire poi le indicazioni per Limatola.
  • Per chi viene da Salerno – Avellino deve prendere l’ Autostrada A16, uscire a Benevento e percorrere tutto il raccordo Autostradale, prendere per Telese – Caianello e prendere uscita per Sant’Agata de’ Goti. Seguire poi le indicazioni per Limatola.
Mercatini di Natale Cadeaux

Mercatini di Natale Cadeaux

Ma quanto si paga al Castello di Limatola a Benevento? Il biglietto d’ingresso costa 5 euro il sabato e la domenica, mentre solo 3 euro durante gli altri giorni della settimana. Il consiglio è di fare visita al Castello di Limatola durante la settimana: infatti dall’1 Dicembre 2014 fino all’8 Dicembre 2014 i Mercatini di Natale di Limatola si terranno ininterrottamente dalle ore 10,00 fino alle 23,00. Evitare i giorni di punta consente di apprezzare con più calma e serenità quanto di magico questo posto ha da offrire, tra presepi di cartapesta o dipinti a mano e il villaggio di Babbo Natale, con tanto di elfi e albero con le letterine.

Una passeggiata per grandi e piccini, per assaporare il calore del Natale fin dai primi giorni di Dicembre 2014!

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto