Ricette di San Valentino 2015: menù e cosa cucinare il 14 febbraio

Redazione Controcampus 12 Febbraio 2015

Per la festa degli innamorati il Week End del 14 Febbraio 2015, vuoi stupire il tuo partner con delle Ricette di San VAlentino e Menù dell'Amore?Cosa cucinare per San Valentino 2015? Cosa preparare la proprio fidanzato o fidanzata? Ecco delle idee originali e delle Ricette di San Valentino facili da preparare e veloci anche per i più indecisi: dall'aperitivo di San Valentino ai  primi piatti, secondi e dolci.

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Un menù speciale per San Valentino che lascerà a bocca aperta il vostro fidanzato o marito: scopri le ricette di San Valentino 2015, le più buone e speciali da servire. Un menù di carne per San Valentino: dall’aperitivo al dolce, ecco cosa cucinare e le più speciali Ricette di San Valentino, tutte ricette facili e veloci, ma appetitose e golosissime!

Siete pronte per cucinare una cena romantica e dolcissima per il vostro compagno? Ecco le ricette di San Valentino facili e veloci, un menù a base di carne per dimostrare tutto il vostro amore e la vostra passione al fortunato che gusterà le vostre prelibatezze! Se ancora non avete deciso cosa cucinare a San Valentino, non perdete le nostre Ricette di San Valentino 2015: il menù Amore completo, con aperitivo a forma di cuore, antipasto al profuma dell’orto, primo e secondo piatto gustosissimi ma facili ed economici ed un dolce afrodisiaco davvero speciale! Scopri il menu speciale per San Valentino, economico e buonissimo!

Ricette di San Valentino 2015: Aperitivo, Antipasto e Menù Speciale

Menù e ricette di San Valentino

Menù e ricette di San Valentino

Iniziamo con l’aperitivo: per una cena romantica dal menù speciale bisogna curare tutti i particolari, quindi anche l’aperitivo deve essere fatto dalle vostre mani per catturare fin da subito l’appetito della vostra dolce metà!

  • Aperitivo San Valentino: cuori di sfoglia agli spinaci – Ingredienti:
    • 1 rotolo di sfoglia già pronta
    • 5 cubetti di spinaci surgelati
    • 200 gr di ricotta

Questa ricetta facile e veloce vi porterà via poco tempo, ma il risultato sarà davvero dolcissimo e romantico! Basta cuocere gli spinaci in padella con 1 filo d’olio; aggiungere la ricotta quando sono cotti e mescolare bene. Stendere la sfoglia e ricavare tanti cuori con uno stampino; porre al centro della metà dei cuori ottenuti un cucchiaio di ripieno e coprire con la metà restante dei cuori.

Fissare i bordi con una forchetta e infornare a 180 ° per 20 minuti. Potete anche spennellare sopra un uovo sbattuto per rendere questa ricetta per San Valentino ancora più romantica!

Proseguiamo con un’altra ricetta facile e veloce per questo menù Amore, un menù di carne speciale per San Valentino 2015

  • Antipasto San Valentino: Crepes francesi al profumo dell’orto – Ingredienti per 4 crepes
    • 150 gr di Farina
    • 1 uovo
    • 300ml di acqua
    • 200 gr di fontina o scamorza
    • 100 gr di broccoli già cotti
    • 1 cucchiaio di panna da cucina
Crepes francesi

Crepes francesi

Per prima cosa bisogna preparare la pastella: bisogna aggiungere 4 gr di sale alla farina in una ciotola, e mescolare con la frusta mentre si aggiunge l’acqua lentamente e l’uovo. Quando la pastella è densa, bisogna versarne un mestolo in una padella antiaderente calda e unta con un filo d’olio.

Far cuocere per un minuto circa su entrambi i lati e procedere con un’altra crepes. Una volta pronte le crepes, bisogna aggiungere la fontina tagliata finemente e arrotolare.

Successivamente frullare i broccoli con la panna, sale olio e pepe. Prima di servire, riscaldare le crepes al forno e decorarle con la crema verde ai broccoli.

Ricette di San Valentino: ricette facili e veloci, i menù dell’amore

Passiamo ora ai piatti forti: il primo piatto per San Valentino ed il secondo piatto di carne, due portate molto importanti da preparare sempre seguendo ricette facili e veloci che vi garantiranno una cena romantica davvero unica.

  • Primo piatto San Valentino: linguine con cuori di carciofi e pancetta – Ingredienti:
    • 4 carciofi
    • Mezzo limone
    • 80 gr di linguine
    • 1 spicchio d’alio
    • Pancetta a cubetti
    • Mezzo scalogno
    • Prezzemolo

Pulite i carciofi e tagliate i cuori di carciofo in quattro parti, dopodiché lasciate riposare 10 minuti in acqua e limone.

Fate rosolare scalogno e aglio e aggiungete la pancetta. Una volta dorata la pancetta, aggiungete i cuori di carciofo e mezzo bicchiere di vino bianco col prezzemolo.

Coprite con un coperchio per 20 min e alla fine aggiungete le linguine, olio extravergine d’oliva e parmigiano.

  • Secondo piatto San Valentino: arista di maiale ubriaca – Ingredienti:
    • 2 medaglioni di arista alti 3 cm
    • 70 gr di burro
    • Pepe nero a granelli
    • Vino rosso

Questa ricetta è molto facile e veloce e può essere accompagnata con delle patate al forno con paprika, oppure un’insalata. Ecco il procedimento per questa portata del menù speciale per San Valentino:

Fate sciogliere il burro lentamente in una padella antiaderente, aggiungete i granelli di pepe e i 2 medaglioni. Fate cuocere su entrambi i lati e aggiungere 4 cucchiai di vino rosso a metà cottura; alzare quindi la fiamma e far evaporare il vino e terminare la cottura del secondo piatto per San Valentino.

Ricette di San Valentino: ricetta dolce afrodisiaco per San Valentino

Terminiamo il nostro menù a base di carne con un dolce davvero buonissimo: le coppe di Venere.

Bisogna sciogliere a bagnomaria 200 grammi di cioccolato fondente, unire 2 tuorli d’uovo e 1 cucchiaio di rum, mescolando velocemente. Una volta raffreddato il composto, unire l’albume montato a neve e lasciare in frigo per 5 ore. Decorare con panna, fragole e cannella. Per cucinare questo dolce afrodisiaco vi consigliamo di iniziare il mattino, senza dover dedicare tutto il pomeriggio ai fornelli ma godervi questa cena romantica insieme al vostro fortunato partner!

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto