Offerta Cà Foscari 2015-2016: 11 Corsi di laurea in doppia lingua, 25 doppi diplomi

Redazione Controcampus 27 Marzo 2015

Università “Cà Foscari” di Venezia - Un'offerta Cà Foscari sempre più internazionale: 11 Corsi di laurea in doppia lingua, 3 interamente in inglese, 25 doppi diplomi con atenei internazionaliTop manager della pa ed esperti di contesti internazionali.

Ecco l’offerta Cà Foscari 2015-2016

Per il sesto anno consecutivo tasse ‘bloccate’. Il Rettore Michele Bugliesi: «Formiamo laureati sempre più internazionali capaci di inserirsi in un contesto globalizzato»

Giovani laureati sempre più internazionali, nuovi corsi interamente in inglese, formazione linguistica gratuita agli iscritti per il raggiungimento dell’idoneità della lingua inglese e tasse ‘bloccate’ per il sesto anno consecutivo: l’offerta Cà Foscari per la dicattica per l’anno accademico 2015-2016 si presenta ricca di novità e con una connotazione sempre più internazionale: 46 Corsi di laurea (16 triennali e 30 magistrali) dei quali 11 in doppia lingua (italiano/inglese) e 3 interamente in inglese, e ancora 25 double degree, cioè doppi diplomi con prestigiosi atenei internazionali.

Due nuovi corsi di laurea arricchiscono l’offerta Cà Foscari 2015 del prossimo anno: Filosofia, studi internazionali ed economici (triennale), interamente in inglese, e Governance delle organizzazioni pubbliche (magistrale).

Anche per l’anno accademico 2015-2016 Ca’ Foscari non aumenta le tasse della contribuzione studentesca che rimane dunque invariata, eccetto l’adeguamento ISTAT previsto per legge, per il sesto anno consecutivo.

Novità anche nell’offerta Cà Foscari 2015 post lauream: aumenta il numero di borse di dottorato di ricerca per il 2015-2016: sono 57 borse, cofinanziate con il MIUR, vale a dire 5 borse in più rispetto allo scorso anno accademico. Tutto questo grazie alla maggiore assegnazione di risorse dal MIUR nell’ambito del Fondo di finanziamento ordinario per le buone performance raggiunte dall’ateneo. Per il 2015-2016 saranno attivati 14 Corsi di dottorato di cui quattro interamente in lingua inglese. Ca’ Foscari introduce inoltre per il prossimo anno accademico 3 nuovi Master: Digital Humanities, Diritto dei consumi, Mediazione Inter-Mediterranea: Investimenti e Integrazione per un totale di 34 Master.

«Internazionalizzazione, qualità e trasversalità dei corsi di laurea e un ampio ventaglio di servizi agli studenti sono gli elementi di punta dell’offerta Cà Foscari per il prossimo anno accademico» afferma il Rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia Michele Bugliesi. «L’internazionalità si dimostra sempre più la cifra distintiva del nostro ateneo che non solo investe in corsi di laurea in inglese ma anche nella formazione linguistica gratuita ai propri studenti. Dal prossimo anno l’offerta Cà Foscari si arricchisce inoltre di due nuovi corsi di laurea, innovativi nel panorama nazionale, dal respiro internazionale e interdisciplinare. A Ca’ Foscari formiamo giovani laureati sempre più capaci di inserirsi in un contesto globalizzato. Per valorizzare il merito, incentivare la velocità e un approccio flessibile e trasversale l’ateneo continua nel suo investimento sui servizi agli studenti: dalla didattica on line alla formazione linguistica al tutorato alle numerose forme di supporto al diritto allo studio».

Offerta Cà Foscari 2015- 2016: due nuovi corsi di laurea

Filosofia, studi internazionali ed economici: Il Corso di laurea triennale, interamente in inglese, forma laureati che siano in grado di analizzare e interpretare i fenomeni sociali, politici ed economici con un approccio multidisciplinare e a vari livelli: attraverso le basi logico-filosofiche, attraverso la conoscenza delle realtà internazionali e delle culture di vari paesi e attraverso gli strumenti propri delle scienze economiche per l’analisi del contesto macroeconomico, dei mercati e dei comportamenti degli agenti economici. L’obiettivo perseguito e quello di fornire agli studenti una formazione flessibile, internazionale e multidisciplinare fondata su una visione generale delle problematiche di un mondo globalizzato in cui si delineano delle aree geo-politiche.

Governance delle organizzazioni pubbliche: Il Corso di laurea magistrale mira a formare competenze teoriche e tecniche tali da poter operare in campo dirigenziale nelle pubbliche amministrazioni e nelle organizzazioni di interesse pubblico (locali, regionali, nazionali e internazionali) e nelle imprese che lavorano in questi contesti, favorendo i processi di innovazione e rinnovamento anche legati alla digitalizzazione. Attraverso un bagaglio di conoscenze e competenze economico-aziendali, quantitative, giuridiche e organizzative-sociologiche e una serie di competenze trasversali offerte da una didattica fortemente innovativa che prevede il coinvolgimento e l’interazione con diversi soggetti esterni, il laureato magistrale dovrebbe essere in grado di affrontare le principali sfide innovative che le organizzazioni pubbliche pongono e porranno nel prossimo futuro.

Formazione linguistica

Ca’ Foscari si impegna a garantire un’adeguata formazione linguistica a tutti gli iscritti ai propri corsi di studio. Per consentire a chi non lo possiede di ottenere il requisito dell’idoneità di lingua inglese a livello B2 necessario per conseguire il titolo di laurea, l’ateneo mette a disposizione gratuitamente specifici corsi intensivi in presenza organizzati dal Centro Linguistico d’Ateneo.

Fra le novità dell’a.a. 2015-2016 inoltre c’è la possibilità per gli studenti iscritti ai Corsi di laurea e laurea magistrale di Ca’ Foscari di sostenere esami curriculari offerti in una lingua diversa dall’italiano con riconoscimento formale nella certificazione di carriera.

Tasse ‘bloccate’, agevolazioni e riduzioni per gli studenti

Anche per l’anno accademico 2015-2016 Ca’ Foscari non applica alcun aumento della tassazione, eccetto per l’applicazione della rivalutazione ISTAT prevista per legge. Non solo: continuano le azioni dell’ateneo per implementare il diritto e gli incentivi allo studio. Per il 2015 Ca’ Foscari ha messo a bilancio circa 19milioni di euro in borse di studio e attività a sostegno del diritto allo studio.

Le riduzioni sulle tasse possono avvenire per puro merito (in base al numero di CFU conseguiti e al voto medio) oppure per merito e reddito (in base al numero di CFU conseguito e al valore dell’indicatore ISEE per le università.

Dal prossimo anno accademico l’ateneo ha introdotto due novità:

  • un nuovo incentivo di velocità che prevede una riduzione di 100 euro per gli studenti che abbiano completato, l’anno precedente a quello di iscrizione, il numero di CFU previsti annualmente dal proprio piano di studi.
  • la riduzione forfetaria della contribuzione di 200 euro come incentivo a favore di chi abbia più di un componente del nucleo familiare iscritto a Ca’ Foscari, viene estesa anche a tutti i membri del nucleo familiare e non solo ad uno.

L’ateneo anticipa inoltre nella misura dell’80% rispetto a quanto assegnato dalla Regione nell’anno precedente l’erogazione delle borse di studio regionali per il diritto allo studio, In tal modo è possibile pagare le borse di studio all’inizio dell’anno accademico e non a posteriori.

Ca’ Foscari persegue infine nel potenziamento dei servizi agli studenti con accoglienza e assistenza degli studenti internazionali, il servizio di Housing Office, orientamento e placement, corsi on-line e corsi gratuiti per la preparazione alla certificazione B2 di lingua inglese.

Accesso programmato per 6 corsi di laurea: test di primavera

Confermano l’accesso programmato anche per l’anno accademico 2015-2016 i seguenti Corsi di laurea:

  • Mediazione linguistica e culturale: 77 posti
  • Scienze della società e del servizio sociale: 105 posti
  • Economia aziendale – Economics and Management: 720 posti
  • Economia e commercio: 400 posti
  • Commercio estero: 320 posti
  • Lingue, culture e società dell’Asia e dell’Africa mediterranea: 870 posti

Le iscrizioni alle selezioni di primavera sono aperte fino al 15 aprile e i test si svolgono fra il 18 e il 24 aprile.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto