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22 aprile 2015

Dipendenza da internet aumenta l’impulsività, la ricerca UniMi

Crescono gli internauti
Dipendenza da internet

Dipendenza da internet

Dipendenza da internet in aumento, a dirlo è una ricerca dell’Università degli Studi di Milano: ecco di cosa si tratta.

I risultati di uno studio sulla dipendenza da internet coordinato dall’Università degli Studi di Milano, con Swansea University e Abertawe Bro Morgannwg University Health Board (Wales)
suggeriscono che gli individui con un utilizzo problematico di Internet diventano più impulsivi dopo l’esposizione a Internet.

Uno studio condotto da Philip Reed della Swansea University, Roberto Truzoli e Michela Romano dell’Università degli Studi di Milano, Lisa A. Osborne della Abertawe Bro Morgannwg University Health Board (Wales) ha rilevato in soggetti con Internet dipendenza un aumento delle scelte impulsive.

I partecipanti sono stati esposti a un test di scelta computerizzato con il compito di totalizzare il maggior punteggio possibile in un tempo determinato. Durante il test potevano scegliere tra un risultato inferiore ma immediato (scelta impulsiva), un risultato intermedio fornito con un ritardo medio (scelta ottimale) e un risultato superiore con un ritardo più ampio (autocontrollo). Il test di scelta si è svolto prima e immediatamente dopo l’esposizione a Internet.

I dati mostrano l’impatto differenziale dell’esposizione a Internet: subito dopo l’esposizione a Internet i partecipanti con una qualche dipendenza da Internet fanno molte più scelte impulsive, con una riduzione delle scelte che implicano autocontrollo, rispetto sia al pre-test sia al gruppo di partecipanti senza dipendenza da Internet.

Secondo Philip Reed (Swansea University) “Questi sono i primi dati che evidenziano sperimentalmente i cambiamenti del comportamento di scelta come risultato dell’esposizione a Internet e sono i primi a evidenziare questo cambiamento a livello comportamentale, diversamente da altre ricerche basate su correlazioni di dati self-report”.

Il Prof. Roberto Truzoli, psicologo clinico della Statale di Milano e coordinatore dello studio sulla dipendenza da internet, osserva che “in alcuni lavori l’impulsività è stata collegata a difficoltà nel pianificare a lungo termine, con delle conseguenze anche sullo sviluppo della carriera di studenti”. Inoltre rileva che “precedenti lavori hanno evidenziato che le persone dopo l’esposizione a Internet diventano più depresse. Sarà quindi interessante approfondire la relazione fra Internet addiction, depressione e impulsività, in modo da produrre un quadro globale degli effetti dell’interazione di tali fattori”.

Infine questi risultati, oltre a fornire un’ulteriore validazione del costrutto di Internet Addiction Disorder, suggeriscono che gli individui possono essere a maggior rischio di impegnarsi in altri comportamenti problematici associati a scelte impulsive (quali gioco d’azzardo) dopo l’esposizione alla rete.

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