Campionati Nazionali Universitari 2015: i vincitori dell’Unimore

Redazione Controcampus 27 Maggio 2015

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - Vincitori Campionati Nazionali Universitari all'UnimoreUniversità degli Studi di Modena ed il CUS Modena festeggiano i loro vincitori ai Campionati Nazionali Universitari.

Dieci studenti sono saliti sul podio dei Campionati Nazionali Universitari 2015 portando a casa 10 medaglie: cinque ori, due argenti e tre bronzi nelle discipline atletica leggera 200 e 1500 metri, beach volley, tennis tavolo, taekwondo, lotta greco-romana e lotta libera.

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia premia gli studenti del CUS Modena che si sono distinti con le loro prestazioni ai Campionati Nazionali Universitari.

E’ ricco il medagliere conquisto dalle ragazze e dai ragazzi Unimore ai Campionati Nazionali Universitari 2015 che si sono portati a casa un bottino di 10 podi, tra cui 5 ori, 2 argenti e 3 bronzi ed il primo posto assoluto nella classifica nazionale per quanto riguarda il tennis tavolo: Questo ricco bottino ha consentito alla rappresentativa sportiva dell’Ateneo modenese-reggiano di piazzarsi al 10° posto assoluto nella classifica finale a squadre su 54 università partecipanti.

Medaglie d’Oro ai Campionati Nazionali Universitari per Unimore

  • Elisa Bellodi, iscritta a Farmacia, e Chiara Ferretti, iscritta a Scienze della Comunicazione e dell’Economia, nel Beach Volley
  • Paolo Bisi, iscritto al quinto anno di Giurisprudenza, nel singolo Tennis Tavolo
  • Paolo Bisi e Luigi Sala, neolaureato magistrale in Ingegneria Civile, nel doppio Tennis Tavolo
  • Barbara Bressi, iscritta a Fisioterapia, nei 500 metri piani
  • Concetta Pia Mascolo, iscritta al secondo anno di Scienze dell’Educazione, nel Taekwondo

Medaglie d’Argento ai Campionati Nazionali Universitari per Unimore

  • Andra Burlacu, neolaureata in Lingue e Culture Europee, nel Tiro a segno (P10)
  • Teresa Iotti, iscritta al primo anno di Lingue e Culture Europee, nel Taekwondo

Medaglie di Bronzo ai Campionati Nazionali Universitari per Unimore

  • Lorenzo Bigiani, neolaureato in Chimica, nella Lotta Greco-Romana
  • Lorenzo Bigiani, neolaureato in Chimica, nella Lotta Libera
  • Simone Pettenati, studente di Ingegneria Meccanica, nei 200 metri piani.

Quest’anno il medagliere dell’Ateneo – dice il Retore prof. Angelo O. Andrisanosi è arricchito di un cospicuo bottino di brillanti podi. L’impegno di questi atleti, che si sono dimostrati valenti non solo nello sport, dimostra che lo studio e l’attività agonistica, anche semiprofessionale o professionale, sono conciliabili. Anzi, spesso consentono di trovare quell’equilibrio indispensabile per gareggiare con costanza di risultati ad alto livello, anche nella vita. A loro voglio esprimere tutta l’ammirazione di Unimore per come si sono comportati e per aver concorso ad accrescere il prestigio dell’Università di Modena e Reggio Emilia. L’insieme di queste prestazioni e degli importanti risultati ottenuti ci rafforza nella convinzione di avanzare, in accordo con le nostre città, la nostra canditura per ospitare i prossimi Campionati Nazionali Universitari ”.

Complessivamente la rappresentativa Unimore ha schierato nelle varie discipline circa un centinaio di atleti, e 60 di essi hanno raggiunto le rispettive finali. Ai premiati il Rettore ha consegnato una pergamena nella quale si esprime il plauso dell’Ateneo per il piazzamento ottenuto ed un omaggio comprendente un volume sullo Statuto dell’Ateneo del 1772, una chiavetta USB, mentre il Presidente del CUS Modena ha messo nelle loro mani un contributo, consistente in una piccola somma in denaro. Alla cerimonia sono intervenuti il Rettore prof. Angelo O. Andrisano, il Delegato del Rettore per i rapporti col Comitato Sportivo Universitario prof. Massimo Milani, il Presidente del CUS Modena dott. Diego Caravaglios, l’Assessore allo Sport, Politiche giovanili e Ambiente del Comune di Modena dott. Giulio Guerzoni ed il dott. Mauro Rozzi in rappresentanza del Sindaco di Reggio Emilia.

Le dichiarazioni degli studenti dell’Unimore ai Campionati Nazionali Universitari 2015

Sono davvero felice di aver partecipato a questa esperienza. È stato un onore – afferma Elisa Bellodi partecipare con una giocatrice del calibro di Chiara. Sono molto soddisfatta del risultato ottenuto”.

“Sono molto soddisfatto di avere partecipato ai Campionati nazionali universitari e di avere conquistato due bronzi nella lotta libera e greco romana. Ottenere un buon risultato – afferma Lorenzo Bigiani – era molto importante per me, essendo questa la mia prima gara dopo un lungo periodo di stop”.

Sono molto contento – dice il plurimedagliato Paolo Bisidi aver confermato anche quest’anno il mio titolo di Campione Italiano Universitario, dopo le vittorie del 2013 e del 2014. Il livello forse era più basso dell’anno scorso, ma nello sport vincere non è mai semplice e confermarsi ancora di più. Mi ha dato una grande gioia anche l’oro nel doppio con Luigi Sala, ci tenevo molto a vincere insieme a lui dopo il bronzo e l’argento vinti nelle edizioni precedenti. Con questi 2 ori abbiamo vinto anche la classifica generale per CUS della nostra disciplina, un’altra bellissima soddisfazione”.

“Uno degli obiettivi di questa stagione – è il commento di Barbara Bressi – era conquistare il titolo di campione italiano universitario. Lo avevo vinto nel 2011, ma negli anni successivi svariati infortuni mi hanno impedito di arrivare preparata a questo evento. Sono tornata in gara solo l’anno scorso dopo un lunghissimo periodo di stop. Quindi, sono molto contenta del risultato e soddisfatta della gara. E’ stata dura vincere perché ho dovuto lottare fino all’ultimo metro ma sapevo di potercela fare, così fin dall’inizio sono stata sempre davanti al gruppo a fare il ritmo, e negli ultimi 500 metri ho provato a staccare tutte le avversarie riuscendoci soprattutto nel rettilineo finale. Ci tenevo tantissimo a conquistare il titolo quest’anno e sono molto felice di essere riuscita a farcela!”

Sono molto contenta e soddisfatta di questa medaglia. La gara – dice Andra Burlacuè stata molto dura da affrontare e l’ansia da prestazione altissima. Desideravo molto arrivare sul podio e chiudere quest’esperienza universitaria non solo con un bel voto di laurea, ma anche con una bella prestazione agli universitari”.

“Partecipare per la prima volta alle Finali Nazionali dei Campionati Nazionali Universitari  e arrivare sul primo gradino del podio – afferma Chiara Ferretti – è stato per me motivo di grande soddisfazione . Nonostante le condizioni climatiche sfavorevoli siamo riuscite in poco tempo a trovare il giusto affiatamento e imporre il nostro gioco con successo. È stata una bellissima esperienza e ringrazio tutti per avercelo concesso”.

È stata la mia prima esperienza ai Campionati Nazionali Universitari, – afferma Teresa Iotti – quindi è stato molto emozionante per me poter partecipare ad una gara di tale livello. È stato un evento gradevole ed un’esperienza soddisfacente, nonostante non sia salita sul gradino più alto del podio, infatti a vincere l’oro è stata la mia amica e compagna di squadra Concetta, dimostrando che ci stiamo allenando in modo giusto per essere competitivi”.

Quest’anno a differenza dello scorso, sono riuscita a conquistare l’oro. Aggiungerei – afferma Concetta Pia Mascoloun finalmente in quanto è da tanto che non conquistavo una medaglia così importante. Mi sono allenata tanto e con uno spirito diverso, con l’intento di migliorare sempre di più la mia prestazione. Il livello era abbastanza alto ed è stato molto stimolante affrontare avversarie brave. Inoltre in categoria avevo una mia compagna di società e questo mi è stato di aiuto in un certo senso! Ovviamente l’impegno, la voglia di farcela, la fatica e anche un po’ di fortuna portano, a mio parere, sempre a buoni risultati. Stavolta posso essere più che soddisfatta della mia gara e porterò con me un bel ricordo di questi campionati universitari”.

E’ il primo anno che partecipo a questa manifestazione – confida Simone Pettenati e, pur nel pieno della preparazione per i prossimi Campionati Italiani e con un occhio agli Europei di quest’estate, ho preso parte con orgoglio a questo evento nel quale ritrovo tanti colleghi della squadra Nazionale. Il tempo non era dei migliori per le mie specialità. Nei 100 mt. mi sono classificato facilmente per la finale a cui ho dovuto a malincuore rinunciare per un crampo sopravvenuto sui blocchi di partenza. Nonostante questo la giornata seguente sono tornato in pista per i 200 mt. dove, sempre per la avverse condizioni meteo e l’infortunio del giorno precedente, ho potuto solo confermare le mie prestazioni dell’anno precedente, conquistando però con grande soddisfazione la medaglia di bronzo”.

“Aspettavo da ben 5 anni questo momento e dopo 2 bronzi (Campionati Nazionali Universitari Torino 2011 e Messina 2012) e un argento (Milano 2014) è finalmente arrivata, all’ultimo tentativo possibile, la medaglia che mi mancava. Quella d’ORO ! – afferma   Luigi Sala Infatti, avendo appena terminato il mio percorso di studi, volevo chiudere in bellezza. Con Paolo, siamo partiti carichi e super determinati per raggiungere il nostro obiettivo sapendo che potevamo farcela e lottando su ogni pallina ce l’abbiamo fatta ! Mi sono arrivati i complimenti da moltissime persone dell’ambiente sportivo ed universitario, colgo quindi l’occasione per ringraziare di nuovo tutti, in particolare il mio compagno di doppio Paolo Bisi e il CUS Modena che mi ha sempre dato l’opportunità e l’onore di rappresentarli ai Campionati Nazionali Universitari ”.

“L’impegno del Cus Modena – afferma il Presidente del CUS Modena dott. Diego Caravaglios–   nell’organizzazione è stato, come da sempre, grande, ma la soddisfazione nella conquista di tanti titoli ha ripagato ampiamente dello sforzo. Gli studenti Unimore/Cus Modena, hanno dimostrato tutta la loro esperienza e bravura, conquistando il podio in diverse discipline sportive, arrivando anche, come nel Tennis Tavolo, a regalare al Cus il titolo di 1° CUS ITALIANO classificato. Il Cus Modena non è nuovo alle vittorie nell’ ambito dei Campionati Nazionali Universitari, ma ogni podio, rappresenta una conferma dell’importanza che ha lo sport nella vita dei nostri giovani studenti, che con passione e determinazione, portano l’attività sportiva a livelli eccellenti. Ringrazio gli atleti che si sono maggiormente contraddistinti, ma allo stesso modo, ringrazio tutti coloro che hanno partecipato, in tutte le discipline sportive, sia nelle fasi eliminatorie che nelle fasi finali, e che hanno allo stesso modo contribuito ad elevare il nome del CUS Modena e di Unimore”.

Congratulazioni agli atleti modenesi e reggiani per i risultati ottenuti e, contemporaneamente, – ha aggiunto l’Assessore allo Sport, Politiche giovanili e Ambiente del Comune di Modena Giulio Guerzonigrazie all’Università per l’attenzione e gli sforzi che sta mettendo in campo sulla promozione dell’attività sportiva. La Giunta comunale è in carica da meno di un anno, ma fin dai primissimi giorni c’è stata una grande intesa tra l’amministrazione e l’Ateneo. La candidatura ai Campionati Nazionali Universitari 2016 è una grande opportunità per le città di Modena e Reggio e vogliamo fortemente centrare questo obiettivo“.

Gli atleti dell’Unimore ai Campionati Nazionali Universitari

Elisa Bellodi nata a Mirandola (MO) il 10 gennaio 1994. Nel 2013 si è diplomata al liceo scientifico tecnologico “G. Galilei” di Mirandola. È iscritta al secondo anno del corso di laurea magistrale di farmacia. Ha incominciato a giocare a beach volley a 13 anni per ripicca nei confronti dei suoi genitori che giocavano entrambi a pallavolo. Nel 2011 conquista l’argento alle finali nazionali under 20. Nel 2012 diventa campionessa italiana di beach volley under 21. Nel 2013 ottiene un argento e nel 2014 bronzo alle finali nazionali.

Lorenzo Bigiani è nato a Carpi (MO) il 27 aprile 1992. Si è diplomato nel 2011 all’ITIS Enrico Fermi di Modena, indirizzo di Chimica. Nel 2008 partecipa alla fase regionale dei Giochi della Chimica presso il Dipartimento di Chimica di UNIMORE (12° su 170 partecipanti). Si è laureato il 16 aprile 2015 nel corso di studio in Chimica presso l’Unimore con voto 106/110. Atleta di Lotta Greco-Romana presso la Polisportiva Sacca di Modena dal 2009. Dal 2014 frequenta un corso per aspirante allenatore. 

Paolo Bisi è nato a Modena il 16 Marzo 1991. Si è diplomato presso il Liceo Scientifico Sacro Cuore nel 2010. E’ iscritto al quinto anno di Giurisprudenza presso l’Unimore. Pratica il tennistavolo dall’età di 6 anni ed ha vinto 23 titoli italiani, ha partecipato a 7 Campionati Europei Giovanili, 1 Campionato Europeo Assoluto e alle Universiadi del 2011 di Shenzhen (Cina) arrivando tra i primi 32 del mondo. Ha vinto l’argento nel singolare ai Campionati Italiani Assoluti di Molfetta 2015 (confermando così l’argento vinto a Terni lo scorso anno). Attualmente è numero 2 d’Italia delle classifiche nazionali FITET. E’ l’unico dei dieci migliori giocatori italiani a non svolgere l’attività sportiva a livello professionistico, non facendone quindi l’unica occupazione della sua vita, ma cercando di conciliarla con gli studi universitari. E’ stato uno dei 5 testimonial votati dai cittadini per “Modena Città Europea dello Sport 2013”.

Barbara Bressi è nata a Guastalla (RE) il 10 gennaio 1988 ed è iscritta al secondo anno di Fisioterapia. Precedentemente si è laureata (triennale) in Scienze Motorie all’Università degli studi di Bologna con punti 110/110 e Lode e magistrale in Scienze e tecniche dell’Attività motoria preventiva e adattata con punti 110/110 e Lode Università degli studi di Bologna. Fin da piccola ha coltivato la passione per l’atletica leggera che pratica dall’età di 7 anni. Nel 2006 si tessera per la G.S Self Atletica Montanari Gruzza A.S.D. di Reggio Emilia, seguita dal fiduciario tecnico del mezzofondo dell’Emilia Romagna. Nell’anno 2010, 2011 e 2012 raggiunge i vertici delle graduatorie nazionali in diverse specialità del mezzofondo, in particolare 800, 1500, 3000 e 5000 m. Dopo un prolungato periodo di stop per infortunio tra il 2012 e il 2013 torna in gara nel 2014 classificandosi 4^ ai Campionati italiani assoluti a Rovereto nei m. 1500 con il personal best di 4’21’’99. Attualmente detiene la seconda miglior prestazione italiana assoluta dei m. 1500 e la 5^ nei m. 10.000 in pista, specialità in cui, a maggio 2015, è arrivata 4^ ai campionati italiani assoluti ad Isernia. Ha partecipato a diversi meeting di atletica leggera, cross e gare su strada nazionali ed internazionali. La più recente è la partecipazione al XX Circuito Internazionale Oderzo Città Archeologica, dove ha conquistato la 3^ posizione.

Andra Burlacu è nata a Iasi in Romania il 03 marzo 1991. Si è laureata il 23 aprile 2015 in Lingue e Culture Europee con 108/110. Ha fatto parte della nazionale italiana di tiro a segno dal 2009 al 2013. Nel 2010 ho vinto la Coppa delle Alpi nell’aria compressa. Nel 2011 è stata campionessa italiana Juniores nelle specialità di P10 a 10metri e Psp a 25metri. Ai Campionati Mondiali Juniores del 2011 è arrivata 18esima. Ha partecipato a 3 Campionati Europei Juniores e una Coppa del Mondo.

Chiara Ferretti nata a Reggio Emilia (RE) il 16 ottobre 1989 è iscritta al terzo anno in qualità di fuori corso di Marketing e Organizzazione d’Impresa… . Campione d’ italia under 21 . Partecipato a Mondiali Myslovice , Mondiali Blackpool 2008, Europei San Salvo marina 2008 . Sesta classificata ai Giochi del Mediterraneo nel 2009 a Pescara. Partecipato a 7 tappe del circuito europeo satellite. Ha fatto parte della nazionale italiana di beach volley dal 2010 al 2012. Conquistato tre podi del campionato italiano master di beach volley nelle stagioni estive. In inverno ha praticato pallavolo disputando campionati di B1 2012/2013 nella società Coveme Vip volley San Lazzaro di Savena , B1 2013/2014 Pallavolo Stealtrade Fiorenzuola, ultima stagione ,2014/2015 , conclusa con la salvezza in A2 con la squadra Bakery Piacenza .

Teresa Iotti Teresa Iotti è nata a Reggio Emilia il 25 gennaio 1995. Dal 2014 è iscritta al primo anno di Lingue e Culture Europee. Dal 2007 ha iniziato a praticare il Taekwondo e nel corso degli anni ha raggiunto il grado di cintura rosso/nero.

Concetta Pia Mascolo è nata il 4 agosto1993 a San Marco in Lamis (Fg). Si è diplomata presso l’Istituto Matilde di Canossa di Reggio Emilia nell’anno 2012/2013. E’ iscritta al secondo anno del corso di laurea in Scienze dell’Educazione. Pratica il Taekwondo da quando aveva 12 anni. Ha vinto diverse gare a livello regionale e anche nazionale, conquistando molti bronzi e argento.

Simone Pettenati è nato a Carpi (MO) il 17 ottobre 1995. Iscritto al primo anno di Ingegneria Meccanica ha ottenuto la maturità scientifica al Liceo Rinaldo Corso di Correggio. Ha iniziato a praticare atletica leggera a 16 anni dopo un percorso in altre attività sportive, ottenendo immediatamente ottimi risultati. Terzo posto a Imola nei 100 mt. a settembre nel Campionato regionale Allievi, e miglior tempo annuale nei 60 mt. Indoor a dicembre. Da lì ha iniziato a partecipare ai Campionati Italiani ed è entrato a far parte della squadra Nazionale in parecchie competizioni facendo parte anche della selezione Juniores al Golden Gala allo stadio olimpico a Roma nel 2013. Dopo alcuni titoli regionali ottiene due medaglie d’argento nei 100 e 200 mt. ai campionati Italiani Juniores svoltisi a Torino il giugno 2014. Insieme alla squadra Italiana ha partecipato nel 2014 ai Campionati Mondiali Juniores a Eugene in Oregon.

Luigi Sala è nato a Modena il 15 maggio 1990. Si è diplomato nel 2009 da Geometra presso l’Istituto Tecnico per Geometri “Guarino Guarini” – Modena. Ha conseguito la Laurea Triennale in Ingegneria Civile e Ambientale al DIEF – Unimore nel 2012 con voto 106/110 e la Laurea Magistrale Ingegneria Civile, sempre in Unimore, il 16 aprile 2015 con voto 108/110. Dall’età di 13 anni pratica il Tennistavolo, arrivando a giocare per due stagioni nel Campionato Nazionale di Serie B1 con la società TT Villa D’Oro Modena, dove gioca attualmente. Ha disputato per 7 anni consecutivi i Campionati .Nazionali Giovanili dal 2005-2011, conquistando due Medaglie di bronzo nella gara a squadra juniores (2007 e 2008). Dal 2008 ad oggi è Arbitro di calcio presso il Centro Sportivo Italiano. Dal 2011 ad oggi è Tecnico/Allenatore di Tennistavolo presso l’US Taccini .

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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto