• Google+
  • Commenta
10 settembre 2015

Fashion Law: il corso sul settore moda dell’Uninsubria

Università degli Studi Insubria Varese-Como – Problematiche giuridiche della filiera tessile e della moda: seconda edizione del corso di perfezionamento in Fashion Law

Il Dipartimento di Diritto, Economia e Culture dell’Università degli Studi dell’Insubria di Como, in collaborazione con la Camera Civile di Mantova, organizza la seconda edizione del corso di perfezionamento “Fashion Law – Le problematiche giuridiche della filiera del tessile e della moda”, che si terrà da ottobre a dicembre presso una delle sedi della Camera Civile di Mantova.

Oggi il settore della moda – una delle filiere produttive rimaste trainanti nonostante la crisi – interessa il mondo del diritto sotto vari aspetti: basta pensare ai diritti delle maisons e dei loro stilisti sui modelli o sui disegni creati, ai rapporti di lavoro che nascono e si sviluppano attorno alle sfilate, ai contratti con i fotografi e con le modelle, alle regole che sovraintendono l’importazione e l’esportazione delle materie prime e dei prodotti finiti, alla distribuzione delle collezioni, alla necessità di regolamentare la pubblicità di borse, scarpe e gioielli, cappelli in modo che venga tutelato il marchio rispetto a un messaggio ingannevole o alla tutela dei modelli rispetto alle possibili contraffazioni, per non parlare dei più ampi problemi di diritto societario e tributario che incontrano le grandi firme.

Corso di perfezionamento Fashion Law: problematiche giuridiche della filiera tessile e della moda

Il corso di perfezionamento si propone quindi di offrire un’apertura alle problematiche giuridiche che gli operatori incontrano nella filiera del tessile e della moda. Durante le lezioni, che si terranno il venerdì pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00 e il sabato mattina dalle 9.00 alle 13.00, si parlerà dei contratti nel mondo della moda, di proprietà intellettuale, degli aspetti processuali del diritto industriale, del diritto del lavoro e l’impresa moda, di moda sostenibile e delle regole della pubblicità nel settore moda.

Partendo dalle problematiche specifiche del territorio il corso, diretto dalla professoressa Barbara Pozzo – ordinario di diritto privato comparato presso il Dipartimento di Diritto, Economia e Culture – preparerà alle nuove sfide europee e internazionali.

Il corso di perfezionamento in Fashion Law è dedicato ai laureati in giurisprudenza o in scienze giuridiche (o equivalenti) o equipollenti titoli stranieri. La commissione esaminatrice si riserva di valutare l’ammissione di candidati in possesso di titoli di studio diversi.

La quota di iscrizione è di 400 euro mentre per le singole attività didattiche è di 90 euro. La domanda di ammissione potrà essere presentata unicamente online entro il 30 settembre.

Al corso, al termine del quale verrà rilasciato un attestato di partecipazione con l’attribuzione di 4 CFU corrispondenti ai moduli frequentati, saranno ammessi al massimo 80 partecipanti e sarà attivato se i partecipanti raggiungeranno il numero minimo di 20. Le selezioni avverranno in base ai curricula e ai titoli presentati dai candidati.

Google+
© Riproduzione Riservata