Come prepararsi al quiz: prova ammissione e test medicina

Redazione Controcampus 29 Agosto 2016

Consigli su come prepararsi al quiz di medicina: come prepararsi al quiz e alla prova di ammissione.

Scarica guida pdf per la preparazione al quiz.

Manca ormai poco al test d’accesso per la facoltà di Medicina.

Come ogni anno, la prova di ammissione, anche per l’a. a. 2016/2017, conta il maggior numero di candidati iscritti al test. Su 62.695 aspiranti medici, solo 9.224 riusciranno ad immatricolarsi.

I corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria, hanno posti disponibili limitati.

Ogni anno il numero di coloro i quali tentano di accedere alla facoltà a numero chiuso è sempre superiore all’offerta. Soprattutto per il test medicina, in molti casi gli studenti seguono dei corsi per riuscire ad arrivare pronti all’appuntamento.

La maggior parte si affida la materiale presente sul web, come le simulazioni online, schemi o test di medicina e soluzioni degli anni precedenti.

Esercitarsi, ma gestire anche bene il tempo disponibile è fondamentale per il buon esito finale. Per aiutare gli studenti ad arrivare pronti all’appuntamento con il quiz di medicina, il Miur ha previsto una guida di preparazione al test.

La guida offre anche preziosi consigli per prepararsi ed affrontare la prova di ammissione anche per gli altri corsi di laurea a numero chiuso. Con esempi e spiegazioni dettagliate, viene illustrato il metodo da seguire per superare il test. Vediamo quali sono le tipologie di domande, e cosa serve sapere per ottenere un buon risultato, evitando gli errori più comuni.

Come prepararsi al quiz di medicina e come superare la prova, consigli pratici

Guida alla preparazione del test di medicina odontoiatria e veterinaria << scarica

La prova di ammissione prevede 60 domande a risposta multipla. In particolare ogni quesito prevede 5 possibili risposte, ma soltanto una sarà quella esatta. I quesiti sono divisi in tre diverse sezioni: cultura generale, logica e discipline di riferimento. Per avere maggiori possibilità di superare il test d’accesso a medicina, occorre avere una buona conoscenza delle materie che testano la cultura generale (letteratura, storia, filosofia, ma anche conoscenze in ambito sociale ed istituzionale). Ma come prepararsi al quiz di medicina nel miglior modo?

E’ fondamentale conoscere i programmi per le scuole superiori di Biologia, Chimica Matematica e Fisica. Per testare la propria preparazione, è possibile svolgere alcune delle numerose simulazioni online.

Occorre, inoltre, esercitarsi molto per migliorare le proprie capacità di ragionamento logico-deduttivo.

Per superare il test medicina 2016, uno dei consigli è quello di leggere attentamente domande e risposte. Infatti, ad una prima lettura tutte le risposte potrebbero sembrare corrette. Per arrivare alla risposta esatta, è possibile affidarsi alla propria conoscenza, oppure procedere per esclusione. In questo caso si elimineranno prima le alternative che si conoscono, e che sono ritenute errate. Dopodiché si procederà all’esclusione anche delle soluzioni ritenute poco probabili. Ricordiamo che le 60 domande sono così suddivise:

  • 4 di Cultura Generale
  • 23 di Logica
  • 15 di Biologia
  • 10 di Chimica
  • 8 di Matematica e Fisica

Per rispondere ai 60 quesiti, lo studente avrà 100 minuti a disposizione. Mediamente, quindi, bisogna soffermarsi 1 minuto e mezzo su ogni domanda.

Per ogni quesito, è possibile ottenere il seguente punteggio:

  • 1,5 punti per ogni risposta esatta
  • -0,4 punti per ogni risposta sbagliata
  • 0 punti per ogni domanda senza risposta.

Come prepararsi al quiz medicina e rispondere ai quesiti

Avere una solida cultura generale, significa avere buone conoscenze delle materie che rigurardano i seguenti ambiti: letterario, storico-filosofico, politico, geografico, sociale ed istituzionale. Le domande possono basarsi su nozioni apprese a scuola. Oppure riferirsi ad argomenti non affrontati in classe. Molto spesso i quesiti di Cultura Generale fanno riferimento ad approfondimenti o a notizie nazionali ed internazionali che non sono trattati dai programmi scolastici.

Per rispondere correttamente ai quesiti di Logica del test Medicina 2016, bisogna esercitare le proprie abilità di ragionamento. Questi quesiti valutano la capacità di ragionare, e non la conoscenza di determinate nozioni. In particolare esistono tre tipologie di domande di logica:

  • Ragionamento logico-verbale: quesiti che verificano la conoscenza della lingua italiana e la capacità di mettere in relazioni i termini proposti.
  • Risoluzione di problemi logico-matematici: che mettono alla prova le capacità spazio-numeriche del candidato. In questo caso occorre individuare la soluzione esatta al problema proposto.
  • Ragionamento logico: prevede l’analisi di testi, scritti in un linguaggio di uso comune. Lo scopo è quello di verificare l’abilità dello studente di discernere un’argomentazione logica valida da una che non lo è.

La risoluzione di queste tre tipologie di domande evidenza abilità fondamentali per la carriera universitaria. Secondo il Miur, è quindi essenziale testarle nella prova prova di ammissione.

Come prepararsi al quiz di medicina, biologia, fisica e matematica

Esercitarsi con simulazioni online del test di Medicina o con manuali specifici, è importante anche per mettere alla prova le proprie conoscenze. Le domande di Biologia vertono sugli argomenti affrontati in classe e previsti nei Programmi Ministeriali per le scuole secondarie di secondo grado.

Allo stesso modo ecco come prepararsi al quiz di Chimica, Matematica e Fisica: materie che mettono alla prova quelle che sono le proprie conoscenze specifiche.

Per avere maggiori possibilità di superare il test Medicina 2016, occorre quindi avere conseguito anche buoni risultati scolastici. Ricordiamo che riuscire a rispondere bene al maggior numero di domande nel tempo previsto, è fondamentale. Per gestire al meglio il tempo a disposizione, si consiglia di portare con se un orologio, che può rivelarsi particolarmente utile durante lo svolgimento del test.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto