• Bonetti
  • Grassotti
  • Casciello
  • Scorza
  • Valorzi
  • Ward
  • Cacciatore
  • Rossetto
  • Tassone
  • Falco
  • Liguori
  • Meoli
  • Antonucci
  • Barnaba
  • Romano
  • Quaglia
  • Romano
  • Cocchi
  • Algeri
  • De Leo
  • Paleari
  • Quarta
  • Rinaldi
  • Baietti
  • Ferrante
  • de Durante
  • Gnudi
  • di Geso
  • Napolitani
  • Santaniello
  • Catizone
  • Carfagna
  • Boschetti
  • Bruzzone
  • Coniglio
  • Miraglia
  • Andreotti
  • Bonanni
  • Califano
  • Leone
  • Crepet
  • Mazzone
  • Chelini
  • Alemanno
  • Dalia
  • Pasquino
  • Gelisio
  • De Luca
  • Buzzatti

Estrazione del Lotto di oggi 20 dicembre 2016 e vincite SuperEnalotto del martedì

Redazione Controcampus 20 Dicembre 2016
R. C.
29/11/2021

Numeri vincenti estrazione del Lotto di oggi 20 dicembre 2016: vincite Lotto, SuperEnalotto con numero Jolly e SuperStar e 10eLotto con risultati del martedì sera.



Ultime estrazioni del Lotto del 20 dicembre 2016, concorso 152 e nona estrazione del mese.

Questo martedì sera si inaugura un nuovo appuntamento con i numeri vincenti anche del Superenalotto e del 10eLotto. Ricche vincite saranno realizzate anche questa sera. Al prossimo concorso scopriremo quali sono le città che stasera saranno baciate dalla fortuna.

Le quote del Superenalotto saranno disponibili su questa pagina a partire dalle ore 20,30. Mentre per sapere quanto si vince con i numeri del Lotto di oggi 20/12/2016, basta consultare il servizio di verifica vincite presente sul sito Lottomatica.

Alle estrazioni del Lotto di oggi conosceremo quali sono i ritardatari più longevi. Come pure quali sono le cifre in assoluto più attese alle altre due lotterie. Segnaliamo fin da subito che l’assenza più significativa è quella realizzata dal 53 sulla ruota Nazionale. Sono infatti 242 concorsi che questa cifra non viene pescata dall’urna. Si tratta di un vero e proprio record nella storia del gioco. Nessun numero aveva collezionato così tante assenze.

Altro record che è stato fissato quest’anno è quello che riguarda il jackpot del Superenalotto. Infatti anche in questo caso ci sono voluti ben 200 concorsi prima che qualcuno centrasse la combinazione vincente. Una sestina che, ricordiamo, è valsa oltre 163 milioni ad un fortunato giocatore di Vibo Valentia in Calabria.

Estrazione del Lotto di oggi 20 dicembre 2016: diretta con numeri vincenti – aggiorna qui

Aggiorna diretta live qui
Bari26 13 28 69 
Cagliari44 68 28 62 57 
Firenze27 59 86 19 
Genova65 67 38 26 
Milano46 77 43 87 66 
Napoli38 85 55 83 30 
Palermo58 89 87 69 68 
Roma81 15 51 
Torino78 85 39 19 
Venezia78 57 44 30 82 
Nazionale24 22 69 66 90 

Sempre in diretta sarà possibile conoscere quali sono i numeri vincenti di stasera. Basta aggiornare questa pagina a partire dalle ore 20,00 di stasera. I numeri estratti su tutte le ruote andranno a completare la tabella con tutte le combinazioni fortunate.

I fortunati che avranno centrato uno o più numeri delle estrazioni Lotto di stasera, potrebbero quindi riuscire ad incassare qualche vincita. Infatti, per vincere con un solo estratto, allora bisogna giocare l’ambetto. Per vincere con una coppia di numeri, allora bisogna giocare l’ambo. Mentre con terno, quaterna e cinquina è possibile vincere solo se si pronosticano correttamente 3, 4 oppure 5 estratti.

Alla estrazione del Lotto di oggi 20 dicembre, concorso 152/2016, l’altro centenario da controllare è l’85 su Bari. Sono ormai 114 le assenze consecutive collezionate dal ritardatario per eccellenza della ruota pugliese. I prossimi centenari potrebbero essere il 2 a Venezia ed il 5 a Roma, assenti rispettivamente da 96 e 93 concorsi.

A Firenze il 14 non si vede da 87 concorsi, mentre a Napoli il 39 manca da 86 colpi di gioco. Gli altri ritardatari più significativi sono il 14 a Palermo, l’11 a Torino e il 37 a Milano. Infine ricordiamo anche il 54 a Cagliari che non si vede da 55 concorsi.

Estrazioni del SuperEnalotto con numero Jolly e SuperStar: aggiorna

Aggiorna diretta live qui
Numeri Vincenti29 73 58 11 47 10 
Numero Jolly43
Numero SuperStar69

A far esultare gli italiani, negli ultimi 20 anni, è la lotteria ideata da Rodolfo Molo nel 1997. Non tutti si ricordano che, originariamente, la combinazione vincente dell’Enalotto era legata all’eEstrazione del Lotto di oggi 20 dicembre. Infatti a comporre la sestina vincente erano i primi estratti delle ruote di Bari, Firenze, Milano, Roma, Napoli e Palermo. A questi numeri andava poi affiancato il numero Jolly, il primo estratto sulla ruota di Venezia. E successivamente anche il Numero SuperStar, primo estratto della Nazionale.

Dal luglio 2009 le estrazioni Lotto e Superenalotto si tengono in modalità separata. Le due lotterie non dipendono più l’una dall’altra, e ogni concorso si tiene secondo modalità e regolamenti distinti.

Martedì 20 dicembre 2016 il jackpot è arrivato a quota 63,2 milioni di euro. Nessuno è finora riuscito ad indovinare la sestina che consente di incassare questo ricco montepremi. In compenso, però, nel precedente concorso non sono mancate ricche quote. Come quelle vinte grazie alla combinazione punti 5: sono stati in tre a centrare i numeri fortunati, portandosi a casa quasi 71 mila euro. Anche tra le quote SuperStar ci sono state interessanti vincite. Le più alte sono quelle realizzate da tre giocatori che hanno vinto 41 mila euro ciascuno.

Vincite 10 e Lotto del martedì sera: combinazione concorso 152

Aggiorna diretta live qui
Numeri Vincenti18132627
 2838444657
 5859656768
 7778818589
Numero Oro26

Sempre questa sera, ricordiamo che si tiene il concorso serale del 10eLotto. Proprio come il Super Enalotto, questa combinazione numerica è legata alla Estrazione del Lotto di oggi 20 dicembre. Infatti i primi due estratti di ciascuna ruote andranno a formare la serie fortunata. Mentre per il Numero Oro bisognerà considerare la prima cifra pescata sulla ruota di Bari.

Vediamo quali sono state le vincite più significative della scorsa settimana. Al 10eLotto sono stati vinti oltre 21 mila euro a Brindisi. Un giocatore ha scommesso 20 euro su sei numeri con un’estrazione in modalità frequente. A Savona, invece, sono stati vinti 21 mila euro grazie ad un’altro concorso in modalità frequente. Questa volta la vincita è stata resa possibile grazie ad una giocata di 2 euro su otto numeri. Al Lotto, invece, la vincita più ricca è stata realizzata in provincia di Cremona. Un terno fortunato sulla ruota di Milano ha permesso di vincere 45 mila euro.

© Riproduzione Riservata
© Riproduzione Riservata
Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto