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13 gennaio 2017

Mobilità scuola oggi 13 gennaio 2017: servizio svolto nelle scuole paritarie

Mobilità scuola oggi 13 gennaio 2017
Mobilità scuola oggi 13 gennaio 2017

Mobilità scuola oggi 13 gennaio 2017

Aggiornamenti sulla mobilità scuola news oggi 13 gennaio 2017: tutte le novità sul nuovo contratto per la mobilità docenti 2017/2018.

Cresce l’attesa per la definizione delle regole che consentiranno agli insegnanti di chiedere il trasferimento in altra scuola, ambito o provincia. Continuano le trattative tra Miur e sindacati per elaborare delle regole che apportino dei correttivi ad alcune disposizione dello scorso anno.

Il contratto per i trasferimenti scuola 2016, infatti, seppure aveva previsto una mobilità straordinaria per tutti i docenti aveva gettato le istituzioni scolastiche nel caos. La distinzione tra più fasi e tra docenti assunti prima e dopo la riforma aveva creato molta confusione e molti errori nell’attribuzione delle sedi. Il Ministero quest’anno, dunque, è voluto correre ai ripari. C’ è, quindi, un’apertura del Miur,  verso problematiche finora ignorate.

Gli incontri a viale Trastevere procedono a ritmi intensi e si concluderanno il 19 gennaio. A partire da lunedì, dunque, saranno definite in linea di massima le regole per la mobilità scuola 2017/2018 docenti. Ma il contratto riguarda anche la mobilità ata 2017 e quella del personale educativo.

Uno dei nodi ancora da sciogliere è quello delle scuole paritarie. Il Ministero ha, finora, assunto una posizione di chiusura. Il punto della questione risiede nella valutazione del servizio pre- ruolo prestato nelle scuole paritarie al pari delle pubbliche. Infatti, i docenti che hanno insegnato, magari per anni, nelle scuole paritarie sono penalizzati nelle operazioni di mobilità. Agli anni svolti nelle paritarie, infatti, non viene attribuito alcun punteggio, neppure per la ricostruzione di carriera.

Tale situazione disequilibrata appare ancora più evidente alla luce della volontà del Ministero, emersa dalla recenti trattative, di attribuire non più 3 ma 6 punti al servizio pre-ruolo prestato nelle scuole pubbliche.

Inoltre, la battaglia condotta dai sindacati, Anief in testa, nei Tribunali ha dato i suoi frutti. Molte sentenze hanno dichiarato l’illegittimità di tale pratica discriminatoria. Vedremo se quest’orientamento sarà recepito dal Miur nel contratto della mobilità scuola 2017/2018.

Mobilità scuola oggi 13 gennaio 2017: precedenze applicate anche alle unioni civili

In dirittura d’arrivo le trattative per il contratto sui trasferimenti docenti e ata 2017/2018. Molti punti sono stati definiti negli incontri precedenti. Restano, però, sul tavolo questioni importanti.

Come ad esempio, la problematica dei docenti soprannumerari che sarà discussa nella giornata di oggi. L’orientamento ministeriale è quello di permettere ai docenti perdenti posto a seguito di modifiche dell’organico di partecipare alle operazioni di mobilità. Nel caso, poi, le sedi richieste non siano disponibili, attribuirli ad un ambito nazionale individuato secondo il criterio della viciniorità.

Ma uno dei punti chiariti nella riunione di ieri tra Ministero e Sindacati è quello delle precedenze. Importanti novità sono emerse per la mobilità scuola oggi 13 gennaio 2017. Innanzitutto, la precedenza attribuita al personale che assiste un familiare disabile è stata anticipata al punto IV dell’ ordine delle precedenze. In sostanza a differenza del precedente contratto, tale categoria sarà trasferita con priorità rispetto al personale trasferito d’ufficio negli ultimi 8 anni che richiede il rientro nel comune di ex titolarità.

Ma l’ aspetto più importante emerso è quello di estendere la precedenza per il diritto di assistenza al congiunto anche al personale unito civilmente in ottemperanza alla legge del 2016 sulle unioni civili.

Sono, poi state confermate anche tutte le altre precedenze stabilite dal contratto mobilità 2016. Di seguito le elenchiamo:

  • disabilita’ e gravi motivi di salute;
  • personale con disabilita’ e personale che ha bisogno di particolari cure continuativo;
  • personale coniuge di militare o di categoria equiparata;
  • personale che ricopre cariche pubbliche nelle amministrazioni degli enti locali;
  • personale che riprende servizio al termine dell’aspettativa sindacale di cui al c.c.n.q. sottoscritto il 7/8/1998.

News mobilità scuola oggi 13 gennaio 2017: nuove classi di concorso

Un’altra novità importante che emerge dalle trattative in corso è la volontà del Miur di utilizzare anche nelle operazioni di trasferimento le nuove classi di concorso.

A tale operazione si oppongono i sindacati che temono eventuali risvolti negativi.

Ma quel che è chiaro è che il contratto contenente la regolamentazione dei trasferimenti docenti e ata 207/2018 conterrà molte novità. Alcune senza dubbio positive per i docenti. Vediamo in sintesi:

  • possibilità di presentare la domanda di mobilità scuola per l’anno 20172018 per tutti i docenti con contratto a tempo indeterminato;
  • 15 preferenze esprimibili, tra cui fino a 5 scuole;
  • fase unica per ogni grado di scuola;
  • unica domanda in cui si potranno indicare sedi della stessa provincia o di altra provincia.
  • nell’attribuzione della sede, quelle interpovinciali prevarranno sulle provinciali;
  • i docenti che dall’ambito verranno trasferiti su scuola ne otterranno la titolarità;
  • attribuzione 6 punti al servizio pre- ruolo prestato nella scuole paritarie.

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