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12 gennaio 2017

Mobilità scuola news 12 gennaio 2017: chi ha precedenza e perdenti posto

Il Miur sulla mobilità scuola news 12 gennaio

Il Miur sulla mobilità scuola news 12 gennaio

Il Miur sulla mobilità scuola news 12 gennaio

Novità sulla Mobilità scuola news 12 gennaio 2017 – 2018: al vaglio il sistema delle precedenze e la questione dei perdenti posto.

Continuano a ritmo serrato gli incontri tra Miur e rappresentanze sindacali. La trattativa per la definizione del contratto mobilità 2017 ha un calendario fitto di appuntamenti e riunioni che si protrarranno fino al 19 gennaio. Nell’incontro di ieri le questioni affrontate sono state per lo più formali e si sono concentrate sulla correzione di refusi e piccoli aggiustamenti agli articoli su cui già la trattativa si era soffermata.

Nell’incontro di oggi al Ministero si affronteranno questioni più importanti. Si parlerà di precedenze e perdenti posto, due problematiche connesse alla mobilità scuola. I docenti sono in attesa di conoscere gli esiti della trattative per capire come sarà regolamentata I trasferimenti scuola 2017/2018.

Gli aggiornamenti di oggi 12 gennaio mobilità scuola 2017 si incentrano su alcuni nodi ancora da sciogliere.

Va chiarito il meccanismo di attribuzione della sede ai docenti che chiedono trasferimento ma che godono di una precedenza.

Le operazioni di mobilità con la confusione creata tra le varie fasi ha comportato molte inesattezze. Si è dovuto ricorrere , poi, allo alla mediazione per correggere alcuni macroscopici errori in fase di attribuzione dei posti.

Anche per l’anno scolastico 2017/2018 sono confermate le precedenze nei trasferimenti ad alcuni docenti. Nello specifico avranno precedenza nelle operazioni:

  • i docenti non vedenti;
  • i docenti emodializzati;
  • personale trasferito d’ufficio negli ultimi otto anni;
  • personale disabile;
  • personale affetto da gravi patologie e che ha necessità di cure continuative;
  • personale coniuge di un militare;
  • personale che ricopre cariche pubbliche nelle amministrazioni;
  • personale che prende servizio dopo l’aspettativa sindacale;
  • personale che ha svolto tre anni di servizio negli ospedali, carceri o corsi serali;
  • personale che assiste il coniuge, il genitore o il figlio disabile.

Mobilità scuola news 12 gennaio 2017 – 2018: la problematica dei perdenti posto

Molte le novità sui trasferimenti scuola 2017/2018. L’apertura del Miur ha permesso alle rappresentanze sindacali di premere verso l’accoglimento di alcune modifiche alal precedente regolamentazione.

Soprattutto a causa degli effetti della riforma La buona scuola, i docenti erano preoccupati di cosa sarebbe accaduto a settembre. Già lo scorso anno le aule dei tribunali sono state affollate dai ricorsi di insegnanti che ritenevano illegittimo il loro trasferimento lontano dalla famiglia. Il famoso algoritmo che assegnava la sede ai docenti automaticamente aveva fallito in molti casi attribuendo posti a docenti con minore punteggio rispetto ad altri.

Ma le trattative che stanno svolgendosi in questi giorni porteranno a delle modifiche importanti per i docenti. La mobilità scuola 2017/2’18, quindi, sarà all’insegna di alcuni correttivi rispetto alla precedente.

Un altro punto importante messo sul tavolo dai sindacati, ma su cui il Miur non si è ancora espresso è quello dei perdenti posto. Cioè quale sarà il destino di quei docenti titolari nell’ambito che per effetto della ridimensionamento dell’organico perderanno il posto?

Questi docenti dovranno partecipare alla mobilità o saranno collocati d’ufficio. La questione è ancora da chiarire e non è di poco conto, considerata la volatilità dell’organico dell’autonomia, composto da posti di potenziamento.

Nei prossimi giorni ci saranno sicuramente aggiornamenti sulla problematica, visto anche i tempi stringenti per la predisposizione del contratto. Il contratto sulla mobilità o meglio l’ipotesi di contratto,  viene, infatti, pubblicato di solito nel mese di febbraio.

Restano, quindi, poche settimane per chiarire tutti i dubbi.

Dalle trattative con il Ministero i sindacati dovranno trarre delle indicazioni più precise anche su altri aspetti rilevanti. Vediamo quali sono.

Mobilità scuola news 12 gennaio: preferenze, titolarità e domanda unica

Continuano le riunioni a viale Trastevere per definire l’ipotesi del contratto sui trasferimenti scuola 2017/2018. Gli aggiornamenti sulla mobilità scuola news 12 gennaio si incentrano sulla questione delle precedenze e dei perdenti posto. Infatti, la questione dei soprannumerari è ancora aperta. Secondo le indiscrezioni emerse i docenti che hanno perso la cattedra potranno partecipare alla mobilità esprimendo le 15 preferenze. Nel caso non ci siano sedi disponibili saranno collocati d’ufficio nel primo ambito nazionale disponibile sulla base del criterio della viciniorità.

Altro punto da chiarire in maniera approfondita è la possibilità per il docente di indicare 5 scuole nella domanda di mobilità scuola 2017/2018. Infatti, l’operatività del meccanismo che consente ai docenti di scegliere liberamente tra scuole ed ambiti ancora non è del tutto chiaro. 

Alcuni sindacati, come la Gilda insegnanti, premono affinchè ai docenti sia consentito di fare domanda di trasferimento su scuole. In questo modo gli insegnanti riacquisterebbero la titolarità in una specifica scuola e si eliminerebbero le storture della chiamata diretta.

Uno dei dati che sembrano certi è che la domanda di trasferimento sarà unica per tutte le fasi sia provinciale che interprovinciale. Il trasferimento interprovinciale avrà la preferenza su quello provinciale indipendentemente dall’ordine delle preferenze espresse.


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