• Google+
  • Commenta
20 gennaio 2017

Terzo ciclo Tfa 2017: ultime notizie e novità bando del Miur

Terzo ciclo Tfa 2017
Terzo ciclo Tfa 2017

Terzo ciclo Tfa 2017

Il terzo ciclo tfa 2017 ci sarà: queste le ultime notizie e le novità sul prossimo bando Tirocinio Formativo Attivo del Miur in uscita.

Il Governo ha dato l’ ok per un altro ciclo del Tirocinio Formativo Attivo. Il corso di formazione per l’abilitazione all’insegnamento si è reso necessario anche a seguito delle modifiche al sistema di reclutamento degli insegnanti.

Le novità nel mondo della scuola sono molte. La riforma fortemente voluta da Renzi ha attuato una vera e propria rivoluzione nei meccanismi di attribuzione dei ruoli.

Nei giorni scorsi è stato presentato in Parlamento dal Ministro Fedeli il ddl sul riordino del sistema di formazione e di accesso al ruolo dei docenti. Il decreto dovrebbe prevede anche una disciplina transitoria. Tale previsione ha lo scopo di rendere graduale il passaggio dal vecchio al nuovo sistema di reclutamento.

Dopo l’avvio negli scorsi mesi del corso di abilitazione per il sostegno, molti aspiranti docenti si chiedevano se ci sarebbe stato il terzo ciclo tfa. L’art. 17 del ddl prevede, infatti, che sarà avviato un nuovo tirocinio abilitante. Lo stesso sarà solo per le classi di concorso le cui graduatorie ad esaurimento sono state svuotate a seguito del piano straordinario di immissione in ruolo.

Una notizia attesa da molto tempo da tutti i laureati che aspiravano a divenire docenti. L’ultimo percorso di formazione era stato bandito nel 2014. Da allora non è stato più possibile abilitarsi. Probabilmente il motivo del ritardo è stato quello di smaltire le fila di precari abilitati già esistenti.

M vediamo cosa cambierà per i docenti già abilitati che vorranno cimentarsi con i prossimi concorsi.

Terzo ciclo tfa 2017: quando uscirà il prossimo bando Miur e il nuovo concorso TFA

Appena presentato il ddl in Parlamento per l’esame e già si discute sulle date di uscita del prossimo tirocinio formativo attivo e del nuovo concorso.

Le nuove regole di reclutamento andranno in vigore a partire dall’anno 2020/2021. Pertanto, nelle more, sarà necessario indire un nuovo percorso abilitante. Il nuovo concorso, sulla scia del precedente, richiederà, infatti, requisiti più stringenti. Dunque, rimarrebbero fuori molti dei vecchi laureati. Inoltre, sarà un concorso che ingloberà un corso di formazione triennale al termine del quale il vincitore valutato idoneo otterrà il contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Vediamo quali sono i requisiti che la nuova normativa richiede per partecipare al concorso:

  • laurea magistrale o a ciclo unico;
  • certificazione, tramite diploma supplementare o attestato di superamento dei singoli esami, del possesso di ulteriori 24 crediti formativi universitari o accademici nelle discipline antro-psico-pedagogiche e metodologie e tecnologie didattiche.
  • attestazione delle competenze linguistiche livello B2.

La disciplina transitoria della norma riserva, però, una quota dei posti disponibili ai docenti già abilitati. Dunque, in quest’ottica si inserisce il terzo ciclo tfa, che permetterà a coloro che sono rimasti fuori da quello del 2014 di avere una chance per abilitarsi e partecipare al concorso.

Nuova veste assumerà così il sistema di accesso alla scuola che sarà strutturato in tre parti:

  • concorso pubblico nazionale, su base regionale;
  • successivo percorso di formazione e tirocinio triennale per i vincitori del concorso. Il percorso sarà differenziato a seconda si tratti di posto comune o di sostegno;
  • assunzione a tempo indeterminato a seguito di valutazione positiva del percorso svolto.

Terzo ciclo tfa e fase transitoria: novità Ddl reclutamento docenti

Molte le novità per l’accesso alla professione di insegnante contenute nel ddl al vaglio della Camera.

Viene stravolto ancora una volta il meccanismo di reclutamento dei docenti. Nuovi requisiti ed un nuovo concorso strutturato con l’aggiunta di un triennio di formazione. Il triennio di tirocinio previsto sostituirà i percorsi di abilitazione, necessari fino ad oggi per poter partecipare al concorso.

Ma alla luce delle recenti modifiche, i docenti già in possesso di una abilitazione cosa potranno fare?

Le disposizioni transitorie oltre ad introdurre un terzo ciclo tfa 2017 hanno regolamentato anche la posizione di tali docenti.

Gli stessi, infatti, avranno insieme ai docenti non abilitati ma con 36 mesi di servizio alle spalle una quota di posti riservati al prossimo concorso. I primi accederanno direttamente al colloquio orale, i secondi, invece, dovranno sostenere anche le prove scritte.

Inoltre, i docenti già in possesso dell’abilitazione contestualmente ai 36 mesi di servizio dovranno svolgere solo uno dei tre anni di tirocinio previsti.

Google+
© Riproduzione Riservata