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Estrazione del Lotto del 9 marzo 2017, SuperEnalotto e 10eLotto: numeri vincenti

Redazione Controcampus 9 Marzo 2017

Ultima estrazione del Lotto del 9 marzo 2017, SuperEnalotto e 10eLotto di stasera dal sito Sisal e Lottomatica: segui la diretta aggiorna tabelle e scopri numeri vincenti del concorso 29.

Come ogni giovedì sera, si tiene anche oggi un nuovo appuntamento con i numeri del gioco del Lotto. La fortuna questa sera consentirà nuove vincite, ma per poter cambiare di colpo la propri vita, è necessario centrate i numeri vincenti delle estrazioni Lotto e Superenalotto. Con Sisal questa sera è possibile vincere fino a 15,9 milioni di euro.Mentre con la tradizionale lotteria di Lottomatica la fortuna potrebbero essere grande con un ambo, terno, quaterna o cinquina.

Ma con quali numeri giocare alla estrazione del Lotto del 9 marzo? Nell’ultimo concorso si segnalano l’ambo vertibile 47-74 sulla ruota di Cagliari,come pure l’ambo vertibile 38-83 su quella di Venezia.

Ci sono poi da segnalare il terno in cadenza 2 su Bari (12-22-62) e il terno in decina 40 su Torino (42-45-48). Per gli ambi delle serie classiche, si segnalano anche la decina 60-69 su Firenze che non si vede da 47 concorsi, la cadenza 4 a Genova manca da 57 appuntamenti, mentre la figura 1 a Cagliari non si vede da 42 estrazioni.

Torniamo all’estrazione del Lotto di oggi, al concorso 29 di giovedì 9 marzo 2017. Anche questa sera sarà possibile conoscere in diretta i numeri estratti su tutte le ruote. Basterà aggiornare questa pagina a partire dalle ore 20,00, orario in cui si conosceranno i risultati di stasera.

Estrazione del Lotto del 9 marzo 2017: numeri vincenti di oggi, aggiorna concorso 29

Aggiorna diretta live qui
Bari38 40 47 59 80 
Cagliari19 88 12 
Firenze19 27 28 90 
Genova26 39 41 25 62 
Milano63 66 73 
Napoli25 28 12 75 
Palermo62 19 80 25 
Roma87 62 85 30 77 
Torino22 88 39 56 
Venezia85 81 89 23 
Nazionale60 52 32 10 

Per i giocatori della Lotteria più famosa d’Italia, il concessionario di gioco ha previsto alcuni utili servizi. Infatti andando sul sito ufficiale è possibile usufruire di diversi servizi gratis. Tra i più famosi utilizzati c’è il verifica Vincite Lotto che consente di conoscere in tempo reale qual’è l’importo delle vincite da riscuotere. Inoltre si segnala anche archivio estrazioni del Lotto dove sono presenti tutti i risultati del gioco.

Intanto nell’attesa di scoprire quali sono i numeri usciti su tutte le ruote stasera, verifichiamo le ultime novità che riguardano i ritardatari e i meno frequenti. sulla ruota di Bari è assente sempre il 21 che ha raggiunto le 142 assenze consecutive. Tra i centenari più attesi c’è anche il 66 su Napoli. All’estrazione del Lotto del 9 marzo 2017, si continua a cercare anche il numero 90 su Genova. Inoltre si segnalano anche il 18 su Cagliari, il 51 a Firenze e il 29 a Milano. Il 59 sulla ruota di Palermo non si vede da 77 concorsi. Sulla ruota di Roma il 34 non compare da 65 colpi di gioco. A Torino il 13 non si vede da 95 concorsi. Inoltre si segnalano anche le ruote di Venezia e Nazionale, dove i ritardatari assenti da più tempo sono il 49 e 37.

Estrazioni SuperEnalotto del 29/2017: numeri, Jackpot e SuperStar

Aggiorna diretta live qui
Numeri Vincenti39 58 40 50 17 
Numero Jolly15
Numero SuperStar52

Questa sera si tenta nuovamente la fortuna con la Lotteria Nazionale di Sisal. Nel precedente concorso nessuno ha centrato la sestina vincente ed il Jackpot ha ripreso a salire. Anche questa sera in palio c’è un Jackpot milionario del valore di 15,9 milioni di euro. Per aggiudicarsi una delle quote popi ricche del montepremi basta centrare almeno 4 o 5 numeri della combinazione vincente.

Grazie al nuovo regolamento entrato in vigore lo scorso anno la possibilità di vincere c’è anche per chi indovina 2 numeri vincenti.

Come per l’estrazione del Lotto del 9 marzo, anche per il SuperEnalotto vediamo quali sono i ritardatari principali. In cima alla classifica troviamo il 46 che non si vede da 72 colpi di gioco. In seconda posizione c’è sempre il 61 che manca all’appello da 60 estrazioni. Inoltre ricordiamo anche il 3 che non si vede da 54 concorsi.

Vediamo adesso quali sono i numeri frequenti al SuperEnalotto. Il numero 85 è stato pescato 208 volte in tutto. Il numero 1 ha raggiunto le 201 presenze. Seguono poi il 90 che manca all’appello da 201 colpi di gioco. Il 77 e 86 mancano precisamente da 199 e 198 giocate.

Estrazioni del 10 e Lotto del 9 marzo 2017: combinazione e vincite

Aggiorna diretta live qui
Numeri Vincenti38121922
 2526272838
 3940476263
 6681858788
Numero Oro38

Anche nello scorso appuntamento non sono mancate ricche vincite con la lotteria del 10 e Lotto serale. Infatti tra i premi più ricchi vinti nell’ultimo appuntamento c’è la vincita di 53 mila euro a Rieti. A festeggiare stato un giocare che ha centrato un 8 oro. Si festeggia anche a Viterbo grazie ad un 6 da 40 mila euro.

All’ultima estrazione del Lotto c’è stata una vincita da 62 mila euro a Terracina. Si festeggia anche in provincia di Treviso grazie a un terno vincente di 47 mila euro. In ultimo si ricordano anche i premi del SuperEnalotto dove ci sono state 7 vincite da 24 mila euro. Mentre tra le quote SuperStar si segnalano le 4 vincite 4 stella da oltre 21 mila euro.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto