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24 aprile 2017

Festa del Lavoro: storia del primo maggio, significato e origini 1 maggio

Festa del Lavoro
Foto sulle origini della festa del Lavoro

Foto sulle origini della festa del Lavoro

Perché si celebra la Festa del Lavoro: ecco la storia del primo maggio, significato Festa dei Lavoratori e origini 1 maggio in breve.

La festa del primo maggio è dedicata a tutti i lavoratori. In questa data si ricordano le lotte e le contestazioni iniziate verso la fine dell’Ottocento, per ottenere dei miglioramenti della propria condizione lavorativa. Con la crescente affermazione dei processi di industrializzazione, le fabbriche divennero realtà comuni in tutte le grandi città. Il numero degli operai crebbe notevolmente in pochi anni. Non c’erano, però, forme di tutela o di garanzia per i tanti operai che venivano assunti.

Le pessime condizioni igienico-sanitarie e l’assenza quasi totale di qualunque forma di diritto e tutela, rendevano insostenibile la mansione dell’operaio. Molti erano costretti a turni di lavoro che duravano anche 16 ore. Morire sul proprio posto di lavoro non era tanto difficile.

Ecco perchè l’adesione al crescente movimento sindacale fu massima da parte dei lavoratori. Dalla storia della Festa del Lavoro è facile capire perchè fosse così urgente per gli operai incontrarsi ed organizzarsi per affermare la propria autonomia. Oltre che chiedere e difendere maggiori tutele e garanzie.

Festa del lavoro: origini del primo maggio e storia della Festa dei Lavoratori 1 maggio 1890

L’obiettivo comune e condiviso dai primi movimenti sindacali era :”Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire“. Con questo motto in Australia nel 1855 le prime contestazioni iniziavano ad affermarsi. Fino a quando, nel settembre del 1866,si tenne il congresso dell’Associazione internazionale dei lavoratori (Prima Internazionale) a Ginevra. In quell’occasione il limite legale dell’attività lavorativa fu fissato proprio ad otto ore.

La questione delle otto ore lavorative era particolarmente sostenuta negli Stati Uniti. Nello stato dell’Illinois, nel 1866 venne introdotta una legge che introduceva le otto ore lavorative. Ma le limitazioni erano tali da rendere praticamente impossibile la sua attuazione. E’ in questo periodo che si tiene uno degli eventi più importanti della storia della Festa del Lavoro. Infatti a Chicago il 1 maggio 1867 oltre diecimila lavoratori organizzarono una grandissima manifestazione per chiedere migliori condizioni lavorative. Negli anni successivi sindacati ed organi  associativi continuarono a portare avanti battaglie per la tutela di tutti i lavoratori.

Un altro evento importante da ricordare della storia del 1 maggio è il congresso della Seconda Internazionale che si tenne a Parigi. Il 20 luglio 1889 in quella circostanza fu deciso che sarebbe stata organizzata una grande manifestazione internazionale nello stesso giorno, per chiedere ed ottenere la riduzione della giornata lavorativa a 8 ore. Oltre che altre tutele che furono stabilite sempre durante il congresso che si tenne a Parigi. Per la manifestazione venne scelta la data primo maggio, per ricordare quanto successe pochi anni primi proprio in quella data a  Chicago.

Significato della Festa del Lavoro: cosa si festeggia il 1 maggio e perchè

Il 1 maggio 1886 negli Stati Uniti si tenne un grande sciopero, cui aderirono oltre dodicimila fabbriche e 400 mila lavoratori che incrociarono le braccia. Nella sola città di Chicago si tenne una manifestazione pacifica che vide la partecipazione di oltre 80 mila operai. Le manifestazioni e le proteste continuarono anche nei giorni successivi in tutte le principali città americane. La tensione iniziava a salire. Il 3 maggio la polizia fece fuoco contro una folla di operai che si erano riuniti davanti alla loro fabbrica per protestare contro alcuni licenziamenti. Ci furono quattro morti, che però non fermarono la manifestazione che proseguì anche il giorno dopo. Anche qui la polizia aprì il fuoco. Ci furono nuovi morti e feriti. Il giorno dopo a Milwauke ci furono altre rivolte che furono represse col sangue.

Si decise, allora, di commemorare queste vittime proprio il giorno 1 maggio. Questo giorno divenne poi la data simbolo della lotta per le otto ore lavorative.

La prima Festa del Lavoro si tenne il 1 maggio 1890. Il successo fu tale che si decise di replicarla anche l’anno successivo. Ci fu una grande adesione in tutto il mondo da parte degli operai e lavoratori. In occasione della Seconda Internazionale si decide di rendere permanente la Festa dei Lavoratori, cosicché il significato del 1 maggio non venisse mai dimenticato.

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