Estrazione del Lotto di sabato sera 23 dicembre 2017 e SuperEnalotto

Redazione Controcampus 23 Dicembre 2017

Diretta estrazione del Lotto di sabato sera 23 dicembre 2017 su tutte le ruote di Lottomatica numero 153, 10eLotto serale e risultati del SuperEnalotto, concorso 154.

Chiudono la settimana le estrazioni Lotto e Superenalotto del 23 dicembre 2017. I numeri al Lotto fanno parte del concorso 153/2017 di Lottomatica, e saranno noti in diretta live alle 20.00. Invece la lotteria più celebre di Sisal questa sera estrae i numeri Superenalotto 154/2017. Ricordiamo infatti che questo lunedì è stata estratta una combinazione vincente, anticipando quindi i concorsi in vista delle festività natalizie.  Al Superenalotto oggi c’è in palio un jackpot da 75,8 milioni di euro. Ma il 23 dicembre è una data molto importante per gli appassionati di questa lotteria. A chiusura dell’estrazione del Lotto di sabato sera 23 dicembre 2017 e Superenalotto di stasera, si conosceranno anche i 20 codici che consentiranno di vincere 20 premi garantiti del valore di 1 milione di euro.

Si tratta di un concorso speciale, che è stato lanciato da Sisal nelle ultime settimane, proprio in vista del Natale. Per festeggiare i 20 anni delle estrazioni del Superenalotto, è stato ideato questo concorso che consente a 20 giocatori che hanno preso parte all’estrazione di oggi con l’opzione SuperStar, di concorrere anche all’assegnazione di questi ulteriori premi in denaro.

Il 23 dicembre è un giorno speciale anche perché in questa stessa data, ma nel 1998, fu finto un jackpot da 22,8 milioni di euro. Una vincita ricca, che però ha dello straordinario. Infatti a centrare la combinazione vincente furono ben due giocatori diversi. Il primo ha giocato i sei numeri fortunati – 3, 9, 14, 26, 47, 79 – ad Aversa, in provincia di Caserta. Il secondo vincitore invece ha giocato a Bologna. Di certo questo evento avrà cambiato il destino di entrambi che sicuramente ricorderanno con gioia quella vincita realizzata 19 anni fa.

Estrazione del Lotto di sabato sera 23 dicembre 2017 su tutte le ruote di Lottomatica in diretta

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Bari85 25 80 14 
Cagliari81 70 50 42 
Firenze63 24 46 71 83 
Genova63 16 28 47 
Milano31 50 14 40 54 
Napoli14 84 50 16 29 
Palermo21 19 43 81 
Roma76 44 68 87 
Torino73 82 
Venezia48 30 57 
Nazionale80 52 16 

I numeri dell’estrazione del Lotto di sabato sera 23 dicembre 2017 sono in diretta su questa pagina. Il tabellone estrazionale si completerà progressivamente a partire dalle 20.00. Per seguire la pubblicazione in diretta Rai, non resta che aggiornare questa pagina, nell’attesa che si completino i risultati usciti su tutte le ruote. Per gli indecisi che vogliono tentare il fare previsioni di gioco, ricordiamo di seguito quali sono i numeri ritardatari e meno frequenti più significativi.

Ancora una volta il 76 sulla ruota di Cagliari capeggia la classifica dei ritardi più longevi, non uscendo dall’urna da 195 turni di gioco. C’è attesa anche per il 20 su Bari, che si appresta ad essere il prossimo ultracentenario. Infatti in questo caso i ritardi totalizzati sono 98. Sulla ruota di Venezia il 56 non esce da 96 turni. Mentre un altro ritardatario particolarmente longevo è il 16 sulla ruota di Torino.

Continua l’attesa anche per un altro 76: questa volta sulla ruota di Firenze, che all’oggi ha totalizzato 78 ritardi consecutivi. Sulla ruota di Napoli all’estrazione del Lotto di oggi si continua a cercare il 63 che non esce dall’urna da 81 colpi di gioco. Il 58 sulla ruota Nazionale ha totalizzato fino ad oggi 79 assenze. Il numero 69 a Milano non si vede da 68 giocate. Sulla ruota di Palermo il 36 ha raggiunto le 68 assenze consecutive, mentre il numero 16 sulla ruota di Roma non esce da 52 concorsi. Come pure il 23 sulla ruota di Genova è atteso da 49 appuntamenti.

Risultati SuperEnalotto: concorso 154 con numero Jolly e SuperStar

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Numeri Vincenti88 89 35 71 39 48 
Numero Jolly10
Numero SuperStar4

Codici vincenti 20 Nababbi a Natale Superenalotto, 154/2017 del 23 dicembre, sabato sera.

Codici Nababbi Natale 2017 dell'estrazione del Lotto di sabato sera 23 dicembre 2017

Codici Nababbi Natale 2017

Nell’ultimo concorso nessuno ha indovinato la sestina vincente. Cresce ancora di un altro po’ il premio di prima categoria che raggiunge la Top Ten dei super premi nella storia del gioco. A precederlo ci sono le due sestine che sono state indovinate proprio quest’anno. La prima è stata realizzata a Mestrino, in provincia di Padova lo scorso 25 febbraio. Un fortunato giocatore ha indovinato la combinazione che è valsa 93,7 milioni di euro. Quest’estate a Caorle, in provincia di Venezia, lo scorso 1 agosto sono stati vinti 77,7 milioni di euro.

La vincita più elevata dell’ultimo appuntamento di gioco è stata realizzata a Bologna, dove un fortunato giocatore ha indovinato l’unico 5 + 1 del valore di quasi € 535.000. Come per l’estrazione del Lotto di sabato sera 23 dicembre 2017 anche al Superenalotto 154/2017 ricordiamo quali sono i ritardatari più significativi di questo sabato 23 dicembre. Il podio dei numeri più attesi è condiviso dai numeri 84 e 23, entrambi attesi da 50 concorsi. Anche qui ricorre il 76, che però manca all’appello da 47 turni.

Verifica numeri estratti 10eLotto serale in diretta con combinazione oro

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Numeri Vincenti13457
 814162124
 2531485063
 7076818485
Numero Oro85
Doppio Oro853

I numeri del 10eLotto nell’ultimo concorso hanno premiato un giocatore della provincia di Como che ha centrato un sei Oro del valore di € 50.000. In provincia di Biella invece è stato indovinato un 5 Oro da € 36.000. All’estrazione del Lotto di ieri l’altro, la fortuna ha premiato un giocatore della provincia di Trapani che ha vinto oltre € 62.000, centrando quattro terni ed una quaterna sulla ruota di Palermo. Si festeggia anche a Reggio Calabria grazie ad una vincita di oltre € 38.000.

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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto