San Pier Damiani: frasi buon onomastico e significato nome Pier Damiani

Redazione Controcampus 20 Febbraio 2018

Il giorno 21 febbraio è San Pier Damiani: storia, origini, e significato del nome Pier Damiani, frasi di auguri di buon onomastico, immagini e video per WhatsApp, Facebook e Twitter.

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Pier Damiani è il santo del 21 febbraio ed è uno dei protagonisti della riforma monastica ed ecclesiale del secolo XI. È invocato come protettore contro il mal di testa e contro tutte le malattie legate proprio alla testa. Nacque a Ravenna nel 1007. Secondo il suo primo biografo, San Giovanni da Lodi, San Pier Damiani quando nacque, era l’ultimo di una famiglia molto numerosa. La madre, spinta dal figlio più grande, decise di non allattarlo, condannandolo quindi ad una morte certa. Un’amica, concubina di un sacerdote, vedendo il bimbo così quasi cianotico, lo strofinò per riscaldarlo e rimproverò la madre. Il bimbo rimase presto orfano dei genitori e venne allevato proprio da quel fratello che aveva spinto la madre a non allattarlo da loro.

L’infanzia del santo del giorno 21 febbraio fu difficile. Fu costretto fin da subito ai lavori più umili. Un giorno trovò una moneta, con la quale desiderava acquistarsi un giocattolo o un dolce tutto per sé. Poi però, come ispirato, decise di non spendere quel “tesoro” per se stesso, ma lo portò immediatamente al sacerdote per far dire una messa all’adorato padre. Successivamente si occuparono del bambino la sorella Roselinda, ed il fratello Damiano. Quest’ultimo fu arciprete della chiesa di Ravenna e poi monaco, sicché il santo aggiunse al proprio nome, quello di Damiano.

Proprio il nome Piero si inizia a diffondere soprattutto durante l’alto medioevo, in quanto è una variante medievale del nome Pietro. In particolare le regioni in cui si contava la più alta concentrazione del nome, erano quelle dell’Italia settentrionale, e della Toscana. L’onomastico può essere festeggiato lo stesso giorno di Pietro, cioè il 29 giugno, in memoria di San Pietro. Ma sono diverse le date di santi e beati che si chiamano così.  Di seguito alcune idee per fare gli auguri di buon onomastico Piero ad amici e conoscenti. Frasi di auguri simpatiche e messaggi divertenti, cartoline per l’onomastico di Piero e video personalizzati da scaricare gratis condividere su whatsapp, Facebook, Twitter ed Instagram.

San Pier Damiani: significato del nome e origini, frasi auguri di buon onomastico Piero da inviare

Immagine auguri per San Pier Damiani

Immagine auguri Pier Damiani

L’origine del nome Piero deriva dal nome greco Πετρος, diventato in latino Petrus, che vuol dire letteralmente “roccia”, “pietra”. Questo nome può essere festeggiato anche il 21 febbraio, data in cui si ricorda Pier Damiani. Questi divenne un insegnante, ma dentro di sé aveva già maturato una vocazione per la vita contemplativa. Nel 1035 entrò nell’eremo di Fonte Avellana, nelle Marche. Divenne la guida spirituale di questi eremiti, tanto da essere eletto priore. Scrisse una vera e propria Regola e diede vita ad una congregazione, detta poi di Santa Colomba.

San Pier Damiani fu un santo monaco, ma anche un consigliere di papi e un riformatore della Chiesa. In quel periodo la Chiesa era afflita da due mali, la simonia che è l’acquisto di cariche e dignità ecclesiastiche; ed il nicolaismo, ossia il rifiuto del celibato. Nel 1057 papa Stefano IX nominò San Pier Damiani cardinale e vescovo-conte di Ostia. Il monaco fu costretto ad abbandonare la solitudine per andare a vivere a Roma.

Nella capitale rimase sei anni, durante i quali gli furono affidati diversi incarichi per conto dei papi. Nel 1072 si trasferì a Ravenna per riconciliarla con il pontefice dopo che il suo arcivescovo Enrico che aveva parteggiato per l’antipapa. Durante il viaggio di ritorno però San Pier Damiani morì, nella notte tra il 22 ed il 23 febbraio a Faenza, nel monastero dei benedettini di Santa Maria. La sua festa liturgica però cade il 21 febbraio. Il culto è molto diffuso in Italia, essendo stato celebrato da diversi scrittori italiani come Dante Alighieri, Boccaccio e Petrarca. Nel 1828 fu dichiarato Dottore della Chiesa.

Immagini e biglietti belli con frasi auguri buon onomastico Piero

Immagini con nome san Pier Damiani

Immagini con nome Pier Damiani

Stupire un amico, il fidanzato o il marito che si chiama Piero e che festeggia l’onomastico del 21 febbraio è facile, grazie ai messaggi multimediali da inviare.

Un’immagine simpatica di auguri, o le cartoline virtuali, ad esempio, possono contenere una dedica originale ispirata proprio al destinatario del messaggio. Allo stesso modo, è possibile personalizzare una frase, magari lasciandosi ispirare da messaggi pronti e battute in rima.

Di seguito alcune idee per fare gli auguri a chi festeggia l’onomastico il 21 febbraio, giorno di San Pier Damiani.

  • Anche se lontani, battiamo forte la mani per festeggiare il tuo nome Pier Damiani, perchè oggi è un giorno fantastico si festeggia il tuo onomastico.
  • Ti regalo la cosa migliore io sappia offriti che vale oltre ad oggi, la mia vera amicizia. Auguri amico mio.
  • Non ci si può dimenticare di un nome speciale come il tuo, specie quando è di una persona eccezionale come te!
  • Il giornoin cui il tuo nome si manifesta, è un giorno di festa, tu festeggi e noi siamo felici!
  • Ricordasi dell’onomastico di un amico è il segno di quanto quella persona sia importante. Auguri Piero!
  • Oggi festeggiamo il tuo nome e quello che per me significa da quando ti conosco, amore, e che sia per sempre!
  • Le lettere del tuo nome come note musicali insieme sono per me una magnifica sinfonia!
  • Una cosa è un nome, un’altra è il tuo nome! Auguri di un felicissimo onomastico.

Video auguri onomastico Piero per WhatsApp e Facebook

Curiosità legate al nome Pier Damiani
Il 21 febbraio è San Pier Damiani, uno dei protagonisti della riforma monastica ed ecclesiale del secolo XI. Si tratta del protettore contro il mal di testa. Il significato del nome è "roccia", "pietra" La parola deriva dal greco Πετρος, diventato in latino Petrus.
Data onomastico21 febbraio
SignificatoRoccia, pietra
OrigineGreca
Numero fortunato5
ColoreRosso
MetalloFerro
Curiosità legate al nome Pier Damiani
Il 21 febbraio è San Pier Damiani, uno dei protagonisti della riforma monastica ed ecclesiale del secolo XI. Si tratta del protettore contro il mal di testa. Il significato del nome è "roccia", "pietra" La parola deriva dal greco Πετρος, diventato in latino Petrus.
Data onomastico21 febbraio
SignificatoRoccia, pietra
OrigineGreca
Numero fortunato5
ColoreRosso
MetalloFerro
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto