Estrazione del Lotto di oggi 8 marzo 2018, SuperEnalotto, 10eLotto

Redazione Controcampus 8 Marzo 2018

Numeri vincenti estrazione del Lotto di oggi 8 marzo 2018 dalle ruote fortunate di Lottomatica, vincite SuperEnalotto e 10eLotto serale: previsioni e risultati in diretta online.

Giovedì 8 marzo si tengono le estrazioni Lotto e Superenalotto 29/2018. Sta per iniziare un nuovo concorso che mette in palio un Jackpot del valore di 110,1 milioni di euro. I risultati per le lotterie di Sisal e Lottomatica sono attesi da tantissimi che si sono recati in ricevitoria fino a stasera. I numeri dell’estrazione del Lotto di oggi 8 marzo 2018 sono in diretta. Il tabellone estrazionale si aggiornerà con i numeri usciti su tutte le ruote a partire dalle ore 20. Allo stesso orario l’aggiornamento live indicherà anche la combinazione del Superenalotto 8 marzo 2018 che questo giovedì sera mette in palio il quinto jackpot più alto della storia di Sisal. Questa è una data speciale, in quanto circa 15 anni fa un fortunato giocatore si aggiudicò a Taranto un premio del valore di 33,8 milioni di euro.

Sei numeri destinati a cambiare la vita di qualsiasi persona. Un’emozione indimenticabile per il fortunato che è riuscito ad indovinare tutti i numeri vincenti. La sestina di certo avrà cambiato la sua vita per sempre, e questa data resterà impressa nella sua memoria. Ma anche i numeri al Lotto di Lottomatica ogni settimana premiano tantissimi giocatori che scelgono in maniera più libera, quali e quante cifre giocare, come pure quanto puntare per provare a vincere. I due giochi di fortuna, tanto diversi ma tanto seguiti, continuano a riscuotere un grande successo che è reso possibile anche dalle importanti vincite che premiano tutti coloro i quali partecipano all’estrazione di oggi.

Estrazione del Lotto di oggi 8 marzo 2018: previsioni e numeri vincenti, ruote Lottomatica

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Bari2615587049
Cagliari5763625944
Firenze7418234528
Genova2862744664
Milano1085166430
Napoli6759836263
Palermo7458451267
Roma4275826367
Torino544329485
Venezia208424272
Nazionale6053733486

Il desiderio di cambiare vita spinge in tanti a tentare la sorte con i propri numeri fortunati. Anche questo giovedì 8 marzo, festa delle donne, nuove combinazioni numeriche o per alcuni sempre le stesse, saranno messe alla prova. Qualcuno esulterà, ed i più fortunati saranno segnalati alle prossime estrazioni Lotto e Superenalotto. Qualcun altro invece potrebbe non realizzare il suo sogno, ma le opportunità per continuare a divertirsi tentando la buona sorte non mancano. E perché non farlo con i numeri ritardatari più significativi di Lottomatica?

All’estrazione del Lotto di oggi 8 marzo 2018 ci sono delle novità. Infatti oggi si contano tre ultracentenari. Il primo è il 65 sulla ruota di Torino che manca all’appello da 118 colpi di gioco. Poi è la volta della 85 sulla ruota di Cagliari che non si vede da 105 turni. La new entry è il 36 su Palermo che questo giovedì sera raggiunge le 100 assenze consecutive. Tra i numeri ritardatari al Lotto più longevi c’è anche il 71 sul Napoli che non esce da 96 estrazioni. Segue poi il 20 su Venezia che raggiungere 90 assenze di seguito. Sulla ruota di Milano il 60 non si vede da 85 colpi di gioco. Sulla ruota di Firenze l’82 manca da 82 turni. Gli altri ritardatari da segnalare sono l’89 sulla ruota di Bari, ma anche il 68 sulla ruota di Genova. Chiudono poi il 5 su Roma che non si vede da 74 concorsi, mentre sulla ruota Nazionale continua l’attesa per l’87.

Risultati SuperEnalotto giovedì sera di Sisal: numero Jolly e SuperStar

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Numeri Vincenti52 65 22 89 50 66 
Numero Jolly57
Numero SuperStar69

Le probabilità di fare sei sono scarse, come dimostrano i numerosi concorsi a vuoto che determinano la crescita del jackpot. Infatti stasera al Superenalotto 29/2018 si gioca per vincere 110,1 milioni di euro. La sestina milionaria non è stata centrata neanche nell’ultimo appuntamento che però ha premiato in maniera significativi diversi giocatori. I più fortunati sono stati i vincitori della combinazione Punti Cinque. Ciascuno dei quali si porta a casa 49 mila euro. Esultano anche i 78 giocatori che possono riscuotere circa € 3000 a testa, grazie alla combinazione 3 Stella.

Come per l’estrazione del Lotto di oggi 8 marzo 2018 anche al Superenalotto 8 marzo vediamo quali sono i numeri più attesi. Il sito Sisal segnala novità per i ritardatari. Infatti in questa speciale classifica c’è sempre il 13 al primo posto, non uscendo da 61 turni. I numeri 54 e 42 invece contano entrambi 43 assenze di seguito.

Vincite del 10eLotto serale e combinazione oro: concorso 29 in diretta

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Numeri Vincenti57222627
 3338444647
 5051546569
 8283848587
Numero Oro54
Doppio Oro5444

La fortuna ha premiato un giocatore di Latina, che ha vinto con un 9 Oro da € 50.000. Una giocata da € 3 su un’estrazione frequente si è rivelata decisiva. In provincia di Napoli, a Frattamaggiore, è stato realizzato un 8 Oro da € 30.000 sempre grazie ad una giocata da € 3 al 10Lotto ogni cinque minuti. Nell’ultima estrazione del Lotto di ieri l’altro la vincita più ricca è finita in provincia di Bologna, dove un fortunato giocatore ha puntato € 1,5 sui numeri 13-31-52-68 sulla ruota Nazionale indovinando sei ambi, quattro terni ed una quaterna. La vincita è stata complessivamente del valore di € 26.000.

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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto