Estrazioni del Lotto oggi 6 marzo 2018, SuperEnalotto e 10eLotto

Redazione Controcampus 6 Marzo 2018

Previsioni e numeri vincenti estrazioni del Lotto oggi 6 marzo 2018, risultati SuperEnalotto e vincite del 10eLotto serale: diretta ruote Lottomatica e combinazione Sisal.

All’estrazione di oggi al Lotto e Superenalotto si tiene il concorso 28/2018 di martedì 6 marzo. La maggior parte di coloro i quali tentano la sorte con i numeri di stasera, avrà completato la schedina presente in tutte le ricevitorie e nei punti Vendita di Lottomatica e Sisal.  I numeri del Superenalotto 28/2018 di oggi valgono 109,1 milioni di euro. E’ il jackpot più ricco dopo che nell’ultima estrazione nessuno ha indovinato la combinazione vincente.

Chi ha scelto di partecipare alle estrazioni del Lotto oggi 6 marzo 2018, avrà ripercorso i semplici passaggi che consentono di selezionare i numeri da giocare tra quelli possibili. Innanzitutto il giocatore deve scegliere da un minimo di un numero, ad un massimo di 10 cifre tra quelle comprese da 1 e 90.

Dopodiché deve scegliere la ruota sulla quale puntare. Si possono scegliere una o più ruote tra quelle disponibili, che sono 10 e corrispondono a 10 città d’Italia. Tra le opzioni di gioco previste, c’è anche l’opzione tutte e la ruota Nazionale.

Una volta scelte le ruote, Non resta che decidere per quali sorti convalidare la propria giocata. In base alla quantità di numeri scelti, sarà possibile scegliere tra ambetto, e quindi estratto, o estratto determinato. Oltre che le classiche sorti di ambo, terno, quaterna e cinquina. In ultimo non resta che scegliere l’importo da puntare su ciascuna sorte selezionata. Il giocatore può scegliere di abbonare la propria giocata a più concorsi, oppure scegliere di ripetere più volte la giocata con riferimento allo stesso concorso.

Estrazioni del Lotto oggi 6 marzo 2018: numeri vincenti dalle ruote Lottomatica, diretta stasera

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Bari83 71 20 44 38 
Cagliari35 17 14 87 27 
Firenze54 47 17 84 
Genova10 12 65 55 
Milano64 86 89 15 
Napoli58 64 77 26 89 
Palermo29 18 33 34 
Roma89 25 44 85 78 
Torino79 44 49 37 13 
Venezia79 90 39 19 
Nazionale52 13 31 81 68 

I risultati al Lotto sono in diretta su questa pagina, per consentire a tutti coloro i quali hanno preso parte al concorso 28/2018, di verificare in tempo reale l’esito della propria giocata. In alternativa ricordiamo che sul sito di Lottomatica sono indicate tutte le combinazioni numeriche uscite nei precedenti concorsi. Inoltre il sistema verifica vincite permette di scoprire anche eventuali somme da riscuotere nel caso in cui siano stati indovinati alcuni dei numeri estratti.

Tra i ritardatari più significativi alle estrazioni del Lotto oggi 6 marzo 2018 c’è il 65 su Torino che al concorso 28/2018 ha più di 117 ritardi. Attesa anche per l’85 su Cagliari che conta 104 assenze. Sulla ruota di Palermo, il 36 potrebbe essere il prossimo ultracentenario, avendo totalizzato 99 turni di assenza. Sulla ruota di Bari continua l’89 che manca all’appello da 65 giocate.

E’ ancora l’87 il principale ritardatario della ruota Nazionale delle estrazioni del Lotto oggi 6 marzo 2018. Sulla ruota di Venezia invece continua l’attesa per il 20 che conta 89 concorsi a vuoto. A Firenze l’82 è tra le cifre che mancano da più tempo, mentre a Roma c’è sempre il 5 tra le cifre più attese. Sulla ruota di Genova è il 12 il ritardatario più longevo. Sulla ruota di Napoli il 61 ha raggiunto le 95 assenze, mentre a Milano il 60 conta 84 ritardi.

Risultati SuperEnalotto Sisal del martedì sera: numero Jolly e SuperStar

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Numeri Vincenti67 46 75 36 45 12 
Numero Jolly66
Numero SuperStar86

Stasera il Jackpot totale è di 109,1 milioni di euro, si tratta della quinta vincita più alta messa in palio nella storia del gioco. La combinazione vincente dell’ultimo concorso ha premiato quattro giocatori che hanno centrato la combinazione Punti Cinque. A Milano, Civitanova Marche, Monte San Giovanni Campano e a Ravenna sono andati rispettivamente € 60.000 per ciascuno dei fortunati che ha sfiorato la combinazione vincente. Ci sono stati anche sette giocatori che hanno indovinato la combinazione 4 Stella, aggiudicandosi ciascuno € 33.000. Questo martedì si gioca per vincere il jackpot multimilionario. L’ultima vincita è stata realizzata a Caorle lo scorso agosto.

Come per le estrazioni del Lotto oggi 6 marzo 2018 al Superenalotto 28, ricordiamo quali sono i ritardatari più significativi. L’archivio di Sisal non segnala novità. In cima alla classifica c’è sempre il 13 che conta 60 assenze consecutive, attesa anche per 42 e 54 che mancano all’appello da 42 torni.

Verifica vincite del 10eLotto serale: combinazione oro del 6 marzo 2018

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Numeri Vincenti1691012
 1417202529
 3544475458
 6471798389
Numero Oro83
Doppio Oro8371

A Vibo Valencia è finita la giocata più alta del 10Lotto. Qui infatti un fortunato giocatore ha centrato un 7, aggiudicandosi € 30.000. A Cicciano, in provincia di Napoli, una combinazione punti 9 ha regalato € 20.000. Complessivamente le vincite dell’ultimo appuntamento di gioco sono valse 30,5 milioni di euro, mentre dall’inizio del 2018 Lottomatica ha fatto vincere 765 milioni di euro ai suoi giocatori.

Alle ultime estrazioni del Lotto di ieri l’altro, la vincita più ricca è stata segnalata in provincia di Vicenza, dove sono stati vinti € 308.000 grazie ad una giocata da € 1,5. I numeri 23-24-38-69-90 sono usciti sulla ruota di Palermo e hanno registrato dieci ambi, dieci terni, cinque quaterne e una cinquina. E’ la vincita più ricca registrata dall’inizio dell’anno.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto