Estrazioni del Lotto oggi 9 giugno 2018, SuperEnalotto, 10eLotto

Redazione Controcampus 9 Giugno 2018

Diretta estrazioni del Lotto oggi 9 giugno 2018 dalle ruote Lottomatica, numeri vincenti del SuperEnalotto Sisal e risultati 10eLotto: verifica online numeri del sabato sera.

Lotto, l’estrazione di oggi chiude una nuova settimana di successi. Sono state numerose anche nelle ultime estrazioni Lotto e Superenalotto, le vincite realizzate grazie ai numeri estratti per Lottomatica e Sisal. Conoscere subito la combinazione vincente del Superenalotto 69/2018 oggi 9 giugno è facile. Basta seguire la diretta live e che consente di verificare la vincita in tempo reale. Il tabellone estrazionale consentirà anche di scoprire subito quali sono i numeri delle estrazioni del Lotto oggi 9 giugno 2018.

Il sabato sera sede Nova ormai da tanti anni l’appuntamento con la fortuna. A tentare la sorte con le cifre comprese da una 90 sono tantissimi italiani. Sono pochi quelli che non sanno come si gioca.

Ricordiamo quindi brevemente alcune delle regole per prendere parte alle prossime estrazioni di Lottomatica. Il gioco del Lotto si basa sul pronostico di numeri compresi tra 1 e 90. Il giocatore può decidere di puntare la propria sorte sulla estrazione di una o più cifre fino, ad un massimo di cinque per ciascuna ruota di gioco. La puntata può essere effettuata fino ad un massimo di 10 numeri per combinazione giocata. Non è importante l’ordine sequenziale con cui vengono estratte le cifre. Ciò che conta è riuscire a pronosticare la sorte scelta per una, più ruote o addirittura tutte.

Naturalmente più variabili si inseriscono, e minore sarà il valore della vincita. Ad esempio realizzare un terno secco su una determinata ruota, vale molto di più che realizzare un terno giocato su tutte le ruote, e magari in una schedina che conta anche cinque numeri giocati. Vediamo quali sono le ultime novità che riguardano le estrazioni del Lotto oggi 9 giugno 2018.

Estrazioni del Lotto oggi 9 giugno 2018: numeri vincenti da tutte le ruote Lottomatica, diretta

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Bari30 52 31 44 27 
Cagliari82 15 41 42 87 
Firenze88 13 24 89 60 
Genova75 53 17 
Milano43 29 25 83 15 
Napoli32 69 89 
Palermo48 64 74 16 24 
Roma36 55 82 18 53 
Torino82 16 47 12 23 
Venezia30 25 67 32 82 
Nazionale61 66 52 18 

Tra le modalità attraverso le quali poter verificare l’esito della propria giocata, c’è quella che prevede la possibilità di consultare l’archivio estrazioni. È qui che è presente l’elenco completo e aggiornato con tutti i risultati. È possibile anche scaricare gratis i numeri vincenti estratti dal 1939 ad oggi, anno in cui si è tenuta la prima estrazione.

L’archivio Lottomatica è utile anche per poter verificare la vincita on-line. Nel caso di vecchie schedine, basta andare al numero di concorso di propri interesse e scoprire subito se si ha diritto o meno alla riscossione di una delle vincite previste dal regolamento.

Vediamo quali sono le ultime novità che riguardano ritardatari e frequenti più significativi. Nulla cambia sul podio degli ultracentenari alle estrazioni del Lotto 9 giugno 2018. Stasera è ancora una volta il 60 sulla ruota di Milano a contare il maggior numero di assenze. Sono infatti 125 i ritardi consecutivi realizzati sulla ruota meneghina dal numero 60. Sulla ruota di Firenze invece è l’82 il ritardatario più longevo, avendo realizzato 122 ritardi. L’aggiornamento degli ultracentenari si chiude con il numero 87 sulla ruota Nazionale, assente da 111 concorsi.

Il prossimo ultracentenario all’estrazione del Lotto potrebbe essere il 18 su Venezia che manca da 99 turni. Buone probabilità di uscita anche per la 39 su Roma che manca da 95 turni, mentre il numero 80 sulla ruota di Napoli oggi totalizza le 92 assenze consecutive. Tra i ritardatari più significativi c’è anche il 29 su Bari che manca da 84 colpi di gioco. Il numero 22 sulla ruota di Genova conta 81 ritardi, mentre il 50 sulla ruota di Torino non si vede da 88 giornate. Chiudiamo l’aggiornamento delle statistiche segnalate nell’archivio con il 78 sulla ruota di Cagliari che non esce da 57 turni, ed il numero 41 su Palermo non si vede da 60 appuntamenti di gioco.

SuperEnalotto di sabato 9 giugno: risultati, numero Jolly e SuperStar

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Numeri Vincenti13 61 86 32 41 51 
Numero Jolly42
Numero SuperStar77

All’ultima estrazione del Superenalotto i numeri vincenti non sono stati indovinati. La combinazione di stasera vale 45,5 milioni di euro. Il jackpot continua la sua lenta ascesa e chissà che non si prepari a realizzare qualche altro record. Intanto a sfiorare l’ambita sestina sono stati diversi giocatori. Ed infatti sono stati in sette ad indovinare la combinazione punti cinque del valore di € 23.000. La fortuna ha sorriso anche ai due giocatori autori delle vincite 4 Stella, ciascuna del valore di € 50.000.

Come per le estrazioni del Lotto oggi 9 giugno 2018, al Superenalotto 9 giugno ricordiamo i ritardatari più significativi. L’attesa stasera è per il 61 a che non esce da 67 concorsi. Il numero 4 ha totalizzato 52 assenze di seguito, mentre il 53 non si vede da 49 turni.

Verifica estrazione 10eLotto di questa sera: combinazione doppio oro

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Numeri Vincenti213151625
 2930313236
 4143485253
 5564758288
Numero Oro30
Doppio Oro3052

I primi due strati per ciascuna ruota di gioco stasera andranno a formare la combinazione del 10Lotto serale 9/6/2018. Con Lottomatica sono tante le occasioni per vincere. Lo sanno bene gli autori delle vincite delle ultime estrazioni del Lotto. Infatti in provincia di Brindisi sono stati vinti € 62.000 grazie ad una giocata complessiva da 1,50 euro sui numeri 43 74 8 76 sulla ruota di Torino. Un giocatore è riuscito a centrare sei ambi, quattro terni ed una quaterna.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto