Master biennali specializzazioni e corsi: quanti CFU rilasciano

Annamaria Aufierio 23 Ottobre 2018

Ecco cosa sono e chi più erogare i master biennali e le specializzazioni: differenze rispetto ai corsi di formazione annuali e quanti CFU, crediti formativi rilasciano.

Scopriamo quando la formazione raddoppia: dai master/specializzazione biennali a gli enti di formazione che erogano corsi.

Prima la laurea, poi il Master. E poi? Se fino a pochi anni fa la laurea era il titolo a cui ogni studente aspirava e soprattutto il punto di arrivo dopo anni di lavoro, oggi è diventato un titolo non sufficiente quando  si ha la necessità di acquisire competenze e conoscenze nuove a prescindere dal settore in cui si opera. Gli studenti, infatti, sono sempre più alla ricerca di Master, ovvero percorsi formativi post-laurea, ovvero un percorso formativo post-laurea, solitamente connesso ad una o più materie specifiche,  col fine di trattare e approfondire aspetti della stessa.

Chi eroga master biennali e specializzazioni: dalle università agli enti di formazione

I Master  possono essere erogati da Università ma anche da Enti di formazione o da Accademie.

Vi sono varie tipologie di Master. Possono essere universitari o non. La differenza sta nel fatto che mentre i primi vengono erogati da un’università (sia essa tradizionale o telematica), i secondi possono essere erogati da Enti di Formazione o Accademie.

Possono essere annuali oppure biennali, a seconda della durata del Master. Generalmente, il requisito di accesso ai Master annuali è la laurea, anche triennale, mentre per quelli Biennali è richiesta una laurea magistraleo specialistica, vecchio o nuovo ordinamento.

Tra gli Enti che erogano Master, sia annuali che Biennali, troviamo ICOTEA, Istituto Ministeriale qualificato nel campo della Formazione, accreditato dal MIUR, dal Ministero della Giustizia, dal Ministero dello Sviluppo Economico,  dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti allo svolgimento di corsi di formazione professionale ai sensi del D.M. 198/91 art. 7 co° 2.

Quanti crediti formativi rilasciano i master biennali

I master annuali, oltre ad avere la durata di 365 giorni rilasciano crediti formativi (CFU). Nei Master del settore Scuola, poi, sono previsti talvolta anche crediti formativi nelle aree antropo-psico-pedagico e delle metodologie didattiche, necessari per l’accesso al Concorso Docenti.

I Master Biennali, invece, avendo una durata doppia rispetto a quelli annuali, rilasciano 120 crediti formativi (CFU).

Meglio un master annuale o biennale? I Master rappresentano sempre percorsi post-laurea, fondamentali per accrescere le conoscenze e le competenze in una determinata materia. La scelta di un master infatti, è importante anche per quanto riguarda l’inserimento lavorativo.

Per questo motivo, i Master annuali, hanno una durata inferiore e sono rivolti a coloro i quali hanno anche una laurea triennale. Mentre i biennali sono rivolti a coloro i quali hanno una laurea specialistica o quinquennale, vecchio o nuovo ordinamento.

Indubbiamente il master biennale è un percorso più completo rispetto ad uno annuale.

Se si decide di optare per una formazione completa, il Master Biennale può essere la scelta giusta.

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avatar Annamaria Aufierio Dinamismo e determinazione sono i due aggettivi che mi descrivono meglio. Fin dalla giovane età ho imparato ad osservare con occhi lungimiranti, consapevole che ostacoli e differenze esistono e sono parte integrante del quotidiano, così ho imparato ad affrontare la vita giorno per giorno focalizzandomi sulla crescita personale e professionale. Mi sono sempre affacciata a nuove esperienze con passione e voglia di fare; soprattutto ho imparato ad essere abbastanza soddisfatta ma non completamente; ciò mi ha portata ad avere la volontà di migliorare e di sviluppare le mie competenze. A 24 anni studio e lavoro nell’ambito della moda e del design, la creatività è parte integrante delle mie giornate, disegno, creo, scrivo; non mi piace identificare la mia professione in un’unica parola, poiché la capacità della mente di elaborare e creare è sopraffina ma sopratutto senza barriere, confini o dettami. Ho iniziato a scrivere in età molto giovane, dapprima quest’attività rappresentava per me una valvola di sfogo fino a trasformarsi in un’estensione della fantasia nella realtà, quasi un luogo sacro dove rifugiarmi. Oggi per me la scrittura è diventata testimonianza, ricordo, corrispondenza; ammiro la capacità di far vivere luoghi e fatti accaduti attraverso l’espressione del pensiero. Coltivo questa passione, e nono solo, giorno per giorno, leggendo e documentandomi, poiché ritengo che la cultura sia l’insieme di conoscenze che concorrono a formare la personalità ed affinare le capacità di ogni individuo. Leggi tutto