Estrazione del Lotto oggi 6 dicembre 2018, SuperEnalotto e 10eLotto

Redazione Controcampus 6 Dicembre 2018

Numeri vincenti dell'ultima estrazione del Lotto oggi 6 dicembre 2018 ruota per ruota, numero Jolly e SuperStar del SuperEnalotto e combinazione 10eLotto del giovedì sera.

Estrazioni Lotto Superenalotto 146/18 e 10Lotto serale di giovedì 6 dicembre: risultati in diretta. Con l’estrazione di oggi i numeri vincenti estratti andranno a far parte del concorso numero 146 di Lottomatica e Sisal.

I giochi di fortuna che si tengono tre volte a settimana, rinnovano il loro appuntamento anche questo giovedì 6/12/18. Prendervi parte i giocatori si sono recati nei punti vendita Lottomatica e Sisal dove hanno investito sui numeri compresi da 1 a 90. Per tutte e tre le lotterie, infatti, il regolamento prevede che si debbano fare previsioni di gioco del Lotto e Superenalotto sui numeri compresi tra 1 e 90. Per incrementare le proprie probabilità di vincita molti si affidano alle frequenze delle statistiche di gioco.

Vedere quali sono i ritardatari per i numeri usciti su tutte le ruote di stasera non incrementerà però le proprie possibilità alle prossime estrazioni del Lotto. Infatti non c’è modo di poter aumentare le proprie possibilità di vincita, se non quello di giocare più numeri e più combinazioni numeriche all’interno della medesimo concorso. L’estrazione del Lotto è in diretta e consentirà la Verifica Vincita on-line immediata. Quindi chi ha giocato stasera ha la possibilità di scoprire subito l’esito della propria giocata, già a partire dalle 20.00 i più fortunati saranno quelli che hanno giocato i numeri sulla ruota di Milano e di Genova. Queste infatti sono le prime ruote che pubblicano i loro risultati sul tabellone estrazionale. Poi tutte le altre seguiranno in maniera progressiva.

Nel mentre saranno pubblicati tutti i numeri dell’estrazione del Lotto oggi 6 dicembre 2018, si conoscerà anche la combinazione con numeri vincenti del Superenalotto 6 dicembre 2018. Stasera si gioca per vincere 73,1 milioni di euro. L’estrazione di oggi Superenalotto 146/18 renderebbe milionario uno o più giocatori che riusciranno ad indovinare il fatidico sei. A tutti gli altri che sfiorano questo risultato, ci sono i premi di consolazione, che comunque possono a essere in alcuni casi una interessante alternativa.

Estrazione del Lotto oggi 6 dicembre 2018 ruota per ruota in diretta live: numeri vincenti

Aggiorna diretta live qui
Bari51 21 12 10 62 
Cagliari60 85 81 12 43 
Firenze62 17 11 28 39 
Genova12 67 63 42 28 
Milano87 42 58 32 37 
Napoli74 12 27 16 
Palermo59 89 41 79 52 
Roma51 39 37 38 
Torino67 29 15 14 70 
Venezia33 35 58 
Nazionale81 23 45 71 14 

I numeri a Lotto delle estrazioni di oggi sono in diretta live. Per verificare la vincita in tempo reale è necessario aggiornare questa pagina dalle 20.00. In questo modo si inizieranno a visualizzare i numeri vincenti sul tabellone estrazionale. Per aggiornare c’è il link Aggiorna Diretta Live Qui, direttamente sopra il tabellone. Oppure in alternativa c’è il pulsante Ultima Estrazione del Giorno situato in alto alla pagina. Verificare la vincita in tempo reale al gioco del Lotto è importante per evitare di incorrere nelle scadenze che comportano poi l’impossibilità di riscuotere il premio in denaro.

Non mancano novità tra i numeri ritardatari attesi su tutte le ruote. La più importante riguarda certamente il numero ultracentenario più atteso delle ultime estrazioni del Lotto: l’82 su Firenze. Il ritorno dell’82 su Firenze nell’ultimo appuntamento di gioco regala vincite a pioggia in tutta Italia. Il montepremi complessivo è stato di 24,2 milioni. Circa la metà riferibile alla ruota toscana. Adesso sulla ruota di Firenze è l’80 il numero più atteso che fa segnare 94 ritardi. Il ritardatario più longevo all’estrazione del Lotto oggi 6 dicembre 2018 è il 54 su Torino, che non esce da 165 turni. Il 48 sulla ruota di Cagliari fa segnare 112 assenze.

Poi c’è l’80 sulla ruota di Genova che non esce da 111 giornate. Il numero 46 su Palermo è atteso da 107 turni. Mentre sulla ruota di Bari continua l’attesa per il 66 che segna 104 ritardi. Nuovo ultracentenario è il 60 sulla ruota di Venezia che manca da 100 estrazioni. Sulla ruota di Napoli il 38 potrebbe essere il prossimo ultracentenario avendo totalizzato 99 assenze consecutive. Chiudono l’aggiornamento il numero 42 su Roma che manca da 74 estrazioni. Poi il numero 60 sulla ruota Nazionale non si vede da 96 colpi di gioco ed il 33 su Milano è a quota 62 ritardi.

Risultati SuperEnalotto del 6 dicembre 2018: numero Jolly e SuperStar

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Numeri Vincenti47 10 45 44 49 30 
Numero Jolly15
Numero SuperStar74

Nell’ultimo concorso del Superenalotto nessuno ha indovinato la combinazione vincente. Il Jackpot quindi al concorso 146/18 di stasera continua a salire, raggiungendo la vetta dei 73,1 milioni di euro. A sfiorare la combinazione vincente dell’ultimo concorso sono stati però diversi giocatori. L’unico giocatore che ha centrato l’unico “5” del concorso, ha vinto oltre 173mila euro. La schedina fortunata è stata giocata nel punto vendita “Sweet Coffee Trust” in viale Venezia 3, a Cervignano del Friuli, in provincia di Udine. Ai quattro “4stella” vanno invece poco più di 36mila euro a testa. Il premio di prima categoria è stato centrato due volte da inizio 2018: il 17 aprile con 130,2 milioni a Caltanissetta e lo scorso 23 giugno con 51,3 milioni distribuiti in tutta Italia grazie a un sistema da 45 quote.

Come per l’estrazione del Lotto oggi 6 dicembre 2018 al Superenalotto 146/18 del 6 dicembre 2018 ricordiamo i numeri attesi. Tra i ritardatari da segnalare c’è il 58 che non esce da 71 turni. Il numero 60 ha raggiunto le 60 assenze consecutive. Mentre il 41 ha totalizzato 53 ritardi.

Tutti i numeri estratti questa sera al 10eLotto: combinazione online

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Numeri Vincenti711121721
 2933354251
 5960626367
 7481858789
Numero Oro51
Doppio Oro5121

Alle ultime estrazione del Lotto la vincita più ricca è stata una quaterna da 67.250 euro finita a Bra, in provincia di Cuneo. Un terno su Cagliari regala invece 45mila euro a Sant’Ambrogio Valpolicella (Verona). Da inizio anno le vincite del Lotto superano il miliardo di euro.

Tra le vincite più ricche realizzati al 10Lotto è da segnalare quella realizzata a Napoli: un 9 Oro premia con 50mila euro. Sono due i 9 da 20mila euro ciascuno che finiscono invece a Busto Arsizio (Varese) e Macerata Campania (Caserta). Nell’ultimo appuntamento il totale delle vincite è stato di 36,4 milioni, da inizio anno il totale è di oltre 4 miliardi.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto