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22 Gennaio 2019

La biblioteca segreta di Leonardo, Università di Urbino

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La biblioteca segreta di Leonardo a Uniurb

La biblioteca segreta di Leonardo a Uniurb

Il 30 gennaio verrà presentata “La biblioteca segreta di Leonardo”. Un giallo risolto grazie alla matematica.

Lo scrittore Francesco Fioretti sarà ospite di Urbinoir. Mercoledì 30 Gennaio alle ore 15.30 al Collegio Raffaello in Piazza della Repubblica, per presentare il suo libro La biblioteca segreta di Leonardo.

Tra queste, il ciclo “Libri e dialoghi del Raffaello”. Un contenitore nuovo di incontri e formazione che il Liceo vuole offrire alla cittadinanza e agli studenti per animare l’interesse per i libri e la lettura. Il dialogo con l’autore sarà aperto da Gian Italo Bischi docente di Matematica all’Uniurb e da Nino Finauri dell’I.I.S. “Raffaello”. “Dopo “Il libro segreto di Dante” – ci ricorda Gian Italo Bischi – thriller storico completa la trilogia dei segreti con “La biblioteca segreta di Leonardo”. Un romanzo che esce in perfetto tempismo per il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, che ricorre nel 2019.

La biblioteca segreta di Leonardo all’Università di Urbino

La vicenda narrata inizia nel 1496 a Milano. Dove Leonardo sta dipingendo l’ultima cena a Santa Maria delle Grazie. Frequenta Donato Bramante assieme ad altri personaggi presso la corte di Ludovico il Moro.

Ma quell’anno e quel luogo sono particolarmente importanti perché l’artista, ingegnere e studioso di scienze naturali, incontra per la prima volta l’illustre matematico Luca Pacioli. Frate francescano di Sansepolcro e allievo di Piero della Francesca. Un’amicizia che diventerà importante e che segnerà il resto della vita dei due celebri personaggi.

Leonardo avrà così occasione per perfezionare le sue (inizialmente scarse) conoscenze di matematica. E nello stesso tempo Pacioli avrà a disposizione un illustratore d’eccezione per i suoi trattati di geometria e libri di matematica dilettevole.

Un ottimo punto di partenza per consentire a Fioretti di addentrarsi nella cultura e nelle vicende storiche e umane del Rinascimento. Tanto che a Urbino, occupata da Cesare Borgia (il Valentino) Leonardo riesce a venire a capo di molti misteri. Grazie alla possibilità di accedere alla famosa biblioteca realizzata dal duca Federico da Montefeltro. Nella quale ritrova un famoso ritratto del Pacioli in cui compaiono anche misteriosi simboli matematici. E sarà proprio la matematica ad aiutare Leonardo nella ricerca della verità”

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